Archivi annuali: 2017

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 novembre 2017, n. 28105 – Inps – Contributi indebitamente versati – Eventi alluvionali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 novembre 2017, n. 28105 Inps - Contributi indebitamente versati - Eventi alluvionali Ritenuto che con sentenza n.298/2011 la Corte d'Appello di Torino respingeva l'appello proposto dall'INPS avverso la sentenza con cui il giudice di prime cure lo aveva condannato a rimborsare a M.P.L., titolare e legale rappresentante della ditta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 novembre 2017, n. 28098 – Comportamento integrante mobbing – Risarcimento del danno – Molteplicità di comportamenti persecutori – Episodi collocati a notevole distanza uno dall’altro – Inammissibilità – Revisione del “ragionamento decisorio”

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 novembre 2017, n. 28098 Comportamento integrante mobbing - Risarcimento del danno - Molteplicità di comportamenti persecutori - Episodi collocati a notevole distanza uno dall'altro - Inammissibilità - Revisione del "ragionamento decisorio" Rilevato che con sentenza del 3.8.2012, la Corte di appello di Torino, in riforma della pronuncia del Tribunale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 novembre 2017, n. 28084 – Collaborazione coordinata e continuativa – Stipula formale di contratti annuali – Sussistenza di rapporto di lavoro subordinato – Trasferimento d’azienda – Solidarietà tra cedente e cessionario per i crediti vantati dal lavoratore – Rapporti di lavoro esauriti a tale momento – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 novembre 2017, n. 28084 Collaborazione coordinata e continuativa - Stipula formale di contratti annuali - Sussistenza di rapporto di lavoro subordinato - Trasferimento d'azienda - Solidarietà tra cedente e cessionario per i crediti vantati dal lavoratore - Rapporti di lavoro esauriti a tale momento - Esclusione - Debiti dell'azienda [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18581 depositata il 22 settembre 2016 – In tema di licenziamento, ai fini dell’applicabilità della speciale deroga al regime generale della tutela reale prevista dall’art. 4 della l. 108/1990 in favore delle associazioni di tendenza, non è sufficiente la riconducibilità del datore di lavoro ad una delle tipologie di organizzazione di tendenza indicate dalla norma, essendo necessarie la mancanza di scopo di lucro e la mancanza di un’organizzazione imprenditoriale, identificabile, quest’ultima, laddove l’attività dell’organizzazione sia strutturata a guisa di impresa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18581 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SPECIALE DEROGA AL REGIME GENERALE DELLA TUTELA REALE - LICENZIAMENTO - ASSOCIAZIONI DI TENDENZA - ONERE DELLA PROVA E DATORE DI LAVORO SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con sentenza n. 12324/11 il Tribunale di Roma dichiarava illegittimo per violazione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18585 depositata il 22 settembre 2016 – L’accertamento della volontà delle parti in relazione al contenuto di un negozio giuridico si traduce in una indagine di fatto, affidata al giudice di merito e censurabile in sede di legittimità nella sola ipotesi di motivazione inadeguata ovvero di violazione di canoni legali di interpretazione contrattuale di cui agli artt. 1362 e seguenti cod. civ..

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18585 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - CONTRATO DI AGENZIA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - VALUTAZIONE DELLE INTENZIONI DELLE PARTI - LEGITTIMITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1. La Corte d’appello di Roma, con sentenza depositata 28.6.2012, ha respinto l'appello proposto da M. Z. G. F. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18587 depositata il 22 settembre 2016 – In tema di licenziamento per giusta causa, ai fini della proporzionalità tra fatto addebitato e recesso, viene in considerazione ogni comportamento che, per la sua gravità, sia suscettibile di scuotere la fiducia del datore di lavoro e di far ritenere che la continuazione del rapporto si risolva in un pregiudizio per gli scopi aziendali, essendo determinante, ai fini del giudizio di proporzionalità, l’influenza che sul rapporto di lavoro sia in grado di esercitare il comportamento del lavoratore che, per le sue concrete modalità e per il contesto di riferimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18587 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA - PRELIEVO DI DENARO DALLA CASSA DELL'UFFICIO POSTALE - RESTITUZIONE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  Con sentenza n. 10594/2012, depositata il 30/1/2013, la Corte di appello di Roma, in accoglimento del gravame di Poste Italiane [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18591 depositata il 22 settembre 2016 – In materia di pubblico impiego privatizzato, i dipendenti dell’Amministrazione delle poste e telecomunicazioni che, ai sensi dell’art. 6, comma 4, della legge 29 gennaio 1994, n. 71, siano transitati nei ruoli di altra amministrazione dello Stato presso la quale erano comandati (nella specie la Presidenza del Consiglio dei Ministri), non hanno diritto alla conservazione della quattordicesima mensilità

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18591 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - POSTE ITALIANE - PERSONALE (POSTELEGRAFONICI) E RICEVITORIE - DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE POSTE - TRASFORMAZIONE IN POSTE ITALIANE S.P.A. - PASSAGGIO AD ALTRA AMMINISTRAZIONE DELLO STATO - DIRITTO ALLA CONSERVAZIONE DELLA QUATTORDICESIMA MENSILITA' SVOLGIMENTO DEL PROCESSO  1. La Corte [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18592 depositata il 22 settembre 2016 – L’avvenuta consegna delle buste paga non costituisce prova dell’avvenuto pagamento delle retribuzioni in esse indicate, sicché, ove il lavoratore contesti di averle ricevute in tutto o in parte, l’onere della prova in ordine all’avvenuto pagamento incombe sul datore

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 18592 depositata il 22 settembre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - AVVENUTA CONSEGNA DELLE BUSTE PAGA - PROVA DEL PAGAMENTO - ONERE PROBATORIO - RILASCIO DI QUIETANZE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E.F. proponeva di fronte al Tribunale di Pescara due distinti ricorsi: con il primo, chiedeva al giudice del [...]

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