
Legge n. 112/2026, Trattamento Economico Complessivo (TEC) e regolazione algoritmica del lavoro: salario minimo costituzionale, contrattazione collettiva e riforma del distacco tra diritto del lavoro nazionale e AI Act
ABSTRACT Il contributo analizza l’impianto sistematico della legge n. 112/2026, con particolare riferimento all’introduzione del Trattamento Economico Complessivo (TEC), alla disciplina del lavoro mediante piattaforma digitale e alla riforma dell’istituto del distacco per finalità di salvaguardia occupazionale. L’analisi evidenzia come la riforma si collochi nel più ampio processo di trasformazione del diritto del lavoro da sistema prevalentemente imperativo a modello di regolazione multilivello, fondato sull’integrazione tra fonte legale, autonomia collettiva e strumenti di governance amministrativa e tecnologica. Parole chiavi: Diritto del lavoro – TEC – art. 36 Cost. – contrattazione collettiva – algoritmo – AI Act – distacco – CNEL – piattaforme digitali – regolazione multilivello CAPITOLO 1 La Legge n. 112/2026 tra urgenza e sistema: una lettura sistematica del diritto del lavoro contemporaneo 1.1 Il metodo del decreto-legge e la tensione tra urgenza e stabilità [...]
La patente a crediti nei cantieri: il ruolo della Nota INL 4634/2026 tra compliance tecnologica e responsabilità datoriale
Introduzione: Il cambio di paradigma del potere ispettivo L’ordinamento giuslavoristico sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata dal progressivo superamento del tradizionale modello ispettivo a vocazione esclusivamente sanzionatorio-afflittiva, a favore di un approccio più dinamico e funzionale della vigilanza, delineato dal legislatore attraverso il meccanismo della “patente a crediti” (ex art. 27 D.Lgs. 81/2008). In tale contesto, la Circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) n. 4634 del 24 giugno 2026 assume il ruolo di documento di riferimento esegetico, in quanto individua e sistematizza le direttrici attraverso cui l’impresa, in caso di decurtazione del punteggio, è tenuta a un percorso di “riabilitazione” fondato su due pilastri essenziali: l’investimento tecnologico e l’implementazione di percorsi formativi. I. Analisi sistematica della Nota INL n. 4634/2026 La Nota n. 4634 del 2026 non si limita a disciplinare le procedure [...]
Agevolazioni contributive e violazioni ostative: guida al D.M. 22 giugno 2026, n. 78
Il nuovo assetto delle violazioni ostative: il D.M. 22 giugno 2026, n. 78 Il D.M. 22 giugno 2026, n. 78, adottato in attuazione del novellato art. 1, comma 1175, della L. 296/2006 (come riformulato dall’art. 29 del D.L. 19/2024), definisce il catalogo tassativo delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che precludono la fruizione dei benefici normativi e contributivi. Tale provvedimento si inserisce in un disegno normativo volto a subordinare l’accesso alla premialità contributiva a una condotta aziendale di piena conformità, non più limitata al mero possesso del DURC o al rispetto degli obblighi retributivi, ma estesa all’osservanza dei presidi a tutela della salute, della sicurezza e della dignità del lavoratore. La tecnica redazionale del decreto, che si impernia sull’Allegato A ("Tabella delle Incompatibilità"), segna il superamento della frammentarietà che ha caratterizzato la [...]
Il meccanismo presuntivo nel diritto processuale tributario: bilanciamento tra tenuta logica delle catene inferenziali, garanzie sovranazionali e nuovi standard di giudizio
Introduzione: il dibattito dogmatico sulla praesumptio de praesumptione nel diritto vivente Nel panorama del diritto processuale tributario, il ricorso alle metodologie indiziarie rappresenta uno degli strumenti più complessi e, al contempo, pervasivi a disposizione dell’Amministrazione Finanziaria per l'ostensione e la ricostruzione di materia imponibile sottratta al prelievo erariale. In questo alveo, la linea di demarcazione tra l’esercizio legittimo del potere accertativo e la sua degenerazione in arbitrio interpretativo è stata storicamente affidata, sia dalla dottrina tradizionale che da una parte della giurisprudenza di merito, al brocardo del divieto di doppia presunzione (praesumptio de praesumptione), altrimenti definito come divieto di presunzione di secondo grado, sussidiaria o a catena. Secondo la classica impostazione del diritto comune e la teoria generale della prova, il fatto noto da cui prende le moves il ragionamento del verificatore deve essere caratterizzato [...]
L’estensione soggettiva e oggettiva delle indagini finanziarie nelle società di capitali: interposizione, presunzioni legittime e tutele costituzionali ed eurounitarie
Abstract Il presente contributo analizza criticamente i confini soggettivi e oggettivi delle indagini finanziarie nell'ambito delle società di capitali, assumendo come punto di osservazione l'ordinanza della Corte di Cassazione n. 9604 depositata il 15 aprile 2026. Lo studio si sofferma sulla legittimità dell'estensione dei controlli bancari ai conti correnti intestati a figure dotate di poteri gestori o di rappresentanza institoria, come i procuratori generali, analizzando la transizione interpretativa dai primi arresti giurisprudenziali basati sul rigore formale dello schermo societario fino alla moderna valorizzazione dei concetti di disponibilità economica e cointeressenza. Sotto il profilo metodologico e probatorio, l'indagine scompone la struttura bifasica del procedimento di accertamento: la prima fase, governata dalle regole sulle presunzioni semplici (artt. 2727 e 2729 c.c.) per la dimostrazione della riferibilità sostanziale del conto, e la seconda fase, caratterizzata dall'inversione dell'onere della [...]
Adesione automatica alla previdenza complementare dal 1° luglio 2026: disciplina del TFR, obblighi del datore di lavoro e profili giuridici
Il meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare, introdotto a decorrere dal 1° luglio 2026, ridisegna l'assetto degli obblighi dei datori di lavoro in fase di instaurazione del rapporto di lavoro. Il nuovo quadro regolatorio impone una disamina rigorosa delle procedure di gestione documentale e dei flussi del Trattamento di Fine Rapporto (TFR), alla luce della Deliberazione COVIP del 19 giugno 2026 e dei correlati chiarimenti ministeriali. L'analisi che segue approfondisce i profili di qualificazione giuridica della fattispecie, l'esatta perimetrazione della platea dei lavoratori e gli adempimenti richiesti alle strutture aziendali. L'ambito di applicazione oggettivo e soggettivo: per chi scatta l'obbligo Sotto il profilo dell'estensione dell'obbligo, la normativa individua criteri stringenti per l'attivazione del flusso di adesione automatica. Il meccanismo si applica obbligatoriamente a tutti i datori di lavoro del settore privato (con esclusione del [...]
Il principio di derivazione rafforzata nell’IRES: guida al reddito d’impresa e bilancio OIC per le micro-imprese
1.1. Il principio di derivazione semplice e la ratio dell'art. 83 del TUIR Nell’ambito del diritto tributario d’impresa, il processo di determinazione della base imponibile ai fini dell'Imposta sul Reddito delle Società (IRES) risponde a una fondamentale esigenza di coordinamento tra il risultato economico espresso dal documento contabile civilistico e la misura della ricchezza tassabile. Tale coordinamento si realizza attraverso il cosiddetto principio di derivazione, codificato nell’art. 83, comma 1, del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR, d.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917). Ai sensi della citata disposizione, il reddito complessivo d’impresa viene determinato assumendo quale base di partenza l’utile o la perdita risultante dal conto economico relativo all’esercizio chiuso nel periodo d’imposta, al quale si apportano le variazioni in aumento o in diminuzione conseguenti all’applicazione dei criteri stabiliti nelle disposizioni successive del testo [...]
SIISL e Comunicazioni Obbligatorie dal 1° luglio: l’evoluzione delle funzionalità e i chiarimenti operativi
Con i recenti chiarimenti ministeriali del 22 giugno, l'infrastruttura del SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) amplia le funzionalità disponibili, introducendo in via sperimentale e opzionale la gestione delle Comunicazioni Obbligatorie (CO). Dal 1° luglio 2026 vengono rese disponibili ulteriori funzionalità previste dagli aggiornamenti del portale, aprendo a un'integrazione progressiva dei flussi che, tuttavia, non stravolge l'attuale assetto normativo e sanzionatorio. Vediamo con precisione tecnica cosa cambia, l'esatto funzionamento dei tracciati e come impostare l'attività di studio. L'avvio sperimentale delle CO su SIISL dal 1° luglio L'utilizzo del SIISL per l'invio delle comunicazioni di instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione si inserisce in un percorso di progressiva implementazione. È fondamentale chiarire subito due aspetti cardine: Modalità opzionale e alternativa: L'utilizzo del portale per l'invio delle CO rimane facoltativo e alternativo rispetto ai sistemi informatici [...]