SANZIONI e REATI PENALI

Art. 21-ter D.Lgs. 74/2000 e società trasparenti: la localizzazione del profitto-risparmio e i limiti delle garanzie patrimoniali del socio alla luce della giurisprudenza di legittimità

1. Introduzione: la genesi e la ratio dell'art. 21-ter del D.Lgs. n. 74/2000 L'art. 21-ter del D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, introdotto dal D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 nell'ambito della riforma del sistema sanzionatorio tributario, si colloca al crocevia tra diritto penale tributario e diritto sanzionatorio amministrativo, perseguendo l'obiettivo di garantire il coordinamento [...]

Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza n. 14990 depositata il 27 aprile 2026 – L’opzione del regime della trasparenza fiscale fa sì che anche il profitto derivante alla società, dal risparmio di spesa conseguente all’avvenuta evasione fiscale si sia immediatamente trasferito sul socio rendendo, pertanto, l’ablazione da operare in danno del predetto per effetto dell’avvenuto accertamento del reato – commesso solo apparentemente nell’interesse della citata società ma in realtà direttamente a favore non il frutto di una confisca per equivalente ma di una confisca diretta, andando questa immediatamente ad incidere sul profitto derivante dal reato; la indiscussa natura recuperatoria della confisca diretta rende inapplicabile quanto al caso di specie lo strumento previsto, in sede esclusivamente sanzionatoria, dall’art. 21-ter del dlgs n. 74 del 2000

L'opzione del regime della trasparenza fiscale fa sì che anche il profitto derivante alla società, dal risparmio di spesa conseguente all'avvenuta evasione fiscale si sia immediatamente trasferito sul socio rendendo, pertanto, l'ablazione da operare in danno del predetto per effetto dell'avvenuto accertamento del reato - commesso solo apparentemente nell'interesse della citata società ma in realtà direttamente a favore non il frutto di una confisca per equivalente ma di una confisca diretta, andando questa immediatamente ad incidere sul profitto derivante dal reato; la indiscussa natura recuperatoria della confisca diretta rende inapplicabile quanto al caso di specie lo strumento previsto, in sede esclusivamente sanzionatoria, dall'art. 21-ter del dlgs n. 74 del 2000.

Il delitto di indebita compensazione (art. 10-quater D.Lgs. n. 74/2000) dopo la riforma del 2024

L’art. 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000 disciplina il reato di indebita compensazione di crediti tributari nell’ambito del sistema di compensazione orizzontale introdotto dall’art. 17 del D.Lgs. n. 241/1997. La norma si pone a presidio della corretta gestione dei crediti d’imposta: l’utilizzo di crediti in compensazione, infatti, può incidere direttamente sulla capacità contributiva dello Stato. Prima [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27859 depositata il 29 luglio 2025  – Qualora le falsità relative ai vari bilanci costituiscano attuazione del medesimo disegno criminoso sarà, quindi, possibile applicare la disciplina del reato continuato, ai sensi dell’art. 81, secondo comma, cod. pen.

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27859 depositata il 29 luglio 2025  falso in bilancio - reato continuativo RITENUTO IN FATTO  1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Potenza ha confermato la sentenza del 28 gennaio 2021 del Tribunale di Potenza che aveva affermato la penale responsabilità di S.D. [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27870 depositata il 29 luglio 2025 – E’ configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (artt. 2 ed 8, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen.), in quanto qualsiasi condotta fraudolenta diretta alla evasione fiscale esaurisce il proprio disvalore penale all’interno del quadro delineato dalla normativa speciale, salvo che dalla condotta derivi un profitto ulteriore e diverso rispetto all’evasione fiscale, quale l’ottenimento di pubbliche erogazioni

E' configurabile un rapporto di specialità tra le fattispecie penali tributarie in materia di frode fiscale (artt. 2 ed 8, d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74) ed il delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato (art. 640, comma secondo, n. 1, cod. pen.), in quanto qualsiasi condotta fraudolenta diretta alla evasione fiscale esaurisce il proprio disvalore penale all'interno del quadro delineato dalla normativa speciale, salvo che dalla condotta derivi un profitto ulteriore e diverso rispetto all'evasione fiscale, quale l'ottenimento di pubbliche erogazioni

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