SANZIONI e REATI PENALI

Occultamento delle scritture contabili e responsabilità dell’amministratore di fatto: consumazione del reato e imputazione soggettiva ex art. 10 d.lgs. n. 74/2000

Abstract Il contributo analizza il delitto di occultamento o distruzione delle scritture contabili previsto dall’art. 10 del d.lgs. n. 74/2000, con particolare riferimento alla responsabilità penale dell’amministratore di fatto. Muovendo dall’esame di Cass., sez. III, 7 settembre 2026, n. 32985, lo studio approfondisce i criteri di imputazione soggettiva della condotta e il rapporto tra la [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 32985 depositata il 7 settembre 2026 – Il reato di occultamento delle scritture contabili si consuma nel momento dell’ispezione, e cioè nel momento in cui gli agenti chiedono di esaminare detta documentazione e consiste nella temporanea o definitiva indisponibilità della documentazione da parte degli organi verificatori e si realizza mediante il nascondimento materiale del documento. A differenza della distruzione, dà luogo ad un reato permanente perché l’obbligo di esibizione perdura finché è consentito il controllo e quindi la condotta antigiuridica si protrae nel tempo a discrezione del reo, il quale, a differenza della distruzione, ha il potere di fare cessare l’occultamento esibendo i documenti

Il reato di occultamento delle scritture contabili si consuma nel momento dell'ispezione, e cioè nel momento in cui gli agenti chiedono di esaminare detta documentazione e consiste nella temporanea o definitiva indisponibilità della documentazione da parte degli organi verificatori e si realizza mediante il nascondimento materiale del documento. A differenza della distruzione, dà luogo ad un reato permanente perché l'obbligo di esibizione perdura finché è consentito il controllo e quindi la condotta antigiuridica si protrae nel tempo a discrezione del reo, il quale, a differenza della distruzione, ha il potere di fare cessare l'occultamento esibendo i documenti

Finanziamenti soci, restituzione e bancarotta: causa dell’apporto, titolarità del credito e postergazione nella recente giurisprudenza della Cassazione

Abstract Il contributo analizza la recente giurisprudenza della Corte di cassazione in materia di finanziamenti soci, restituzioni di apporti patrimoniali e responsabilità penale nell’ambito delle procedure concorsuali, con particolare riferimento alle sentenze della Sezione V penale n. 31401/2026 e n. 26767/2026. L’indagine muove dalla distinzione tra conferimenti, versamenti in conto capitale, versamenti in conto futuro [...]

La particolare tenuità del fatto nei reati tributari: l’applicabilità dell’art. 131-bis c.p. tra offensività, soglie di punibilità e premialità fiscale

Abstract Il contributo analizza l’applicabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131-bis c.p. ai reati tributari disciplinati dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, alla luce delle trasformazioni intervenute nel sistema penale tributario e delle recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali. L’indagine muove dalla tensione tra la funzione deflattiva [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 27123 depositata il 17 luglio 2026 – Il delitto di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali non è configurabile a carico del datore di lavoro nel caso di mancata corresponsione della relativa retribuzione ai dipendenti; il reato è invece configurabile anche in ipotesi di pagamento in “nero” di tali retribuzioni, atteso che l’accordo contra legem per il pagamento in nero di tutta o parte della retribuzione non fa venire meno l’obbligo per il datore di lavoro posto nell’interesse collettivo dei lavoratori

Il delitto di omesso versamento delle ritenute previdenziali e assistenziali non è configurabile a carico del datore di lavoro nel caso di mancata corresponsione della relativa retribuzione ai dipendenti; il reato è invece configurabile anche in ipotesi di pagamento in "nero" di tali retribuzioni, atteso che l'accordo contra legem per il pagamento in nero di tutta o parte della retribuzione non fa venire meno l'obbligo per il datore di lavoro posto nell'interesse collettivo dei lavoratori

Crediti d’imposta inesistenti e non spettanti: criteri di qualificazione, indebita compensazione e responsabilità del contribuente e del professionista attestatore

Abstract La progressiva affermazione dei modelli di fiscalità premiale automatica ha determinato una trasformazione significativa delle tecniche pubbliche di sostegno agli investimenti, sostituendo in larga misura i tradizionali strumenti agevolativi fondati su procedimenti concessori con meccanismi di fruizione diretta del beneficio fiscale mediante compensazione. I crediti d’imposta destinati a incentivare la ricerca e sviluppo, gli [...]

Art. 21-ter D.Lgs. 74/2000 e società trasparenti: la localizzazione del profitto-risparmio e i limiti delle garanzie patrimoniali del socio alla luce della giurisprudenza di legittimità

1. Introduzione: la genesi e la ratio dell'art. 21-ter del D.Lgs. n. 74/2000 L'art. 21-ter del D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, introdotto dal D.Lgs. 14 giugno 2024, n. 87 nell'ambito della riforma del sistema sanzionatorio tributario, si colloca al crocevia tra diritto penale tributario e diritto sanzionatorio amministrativo, perseguendo l'obiettivo di garantire il coordinamento [...]

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