SANZIONI e REATI PENALI

Il sequestro per equivalente del denaro nella bancarotta fraudolenta per distrazione: profili normativi e principi giurisprudenziali

La bancarotta fraudolenta per distrazione è una delle fattispecie più gravi tra quelle previste dal T.U. fallimentare, oggi codice della crisi e dell’insolvenza (D. lgs. 14/2019). Essa comporta che l’imprenditore, nell’interesse proprio o altrui, disponga dolosamente di beni della società in liquidazione o fallita in modo da sottrarli al patrimonio dei creditori. In questi casi, [...]

Il reato di infedeltà patrimoniale si estende anche a chi compie atti di disposizione patrimoniale non nell’interesse proprio, ma nell’interesse di un terzo

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 28133 depositata il 31 luglio 2025, intervenendo in tema del reato di infedeltà patrimoniale, ha contribuito ad un importante evoluzione  della giurisprudenza italiana in ordine all'infedeltà patrimoniale, disciplinata dall'articolo 2634 del codice civile. Con questa decisione, la Corte ha precisato che la punibilità per infedeltà [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 20679 depositata il 4 giugno 2025 – In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale nella nozione di beni appartenenti al fallito rientrano solo le cose che abbiano effettivamente fatto ingresso nel patrimonio di quest’ultimo, concorrendo in tal modo a definire il contenuto della garanzia dei creditori

In tema di bancarotta fraudolenta patrimoniale nella nozione di beni appartenenti al fallito rientrano solo le cose che abbiano effettivamente fatto ingresso nel patrimonio di quest'ultimo, concorrendo in tal modo a definire il contenuto della garanzia dei creditori

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 25167 depositata il 9 luglio 2025 – Integra il delitto di cui all’art. 2 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, l’utilizzazione, nella dichiarazione ai fini delle imposte dirette, di fatture formalmente riferite a un contratto di appalto di servizi, che costituisca di fatto lo schermo per occultare una somministrazione irregolare di manodopera, realizzata in violazione dei divieti di cui al previgente D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, sostituito dal D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81

Integra il delitto di cui all'art. 2 D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, l'utilizzazione, nella dichiarazione ai fini delle imposte dirette, di fatture formalmente riferite a un contratto di appalto di servizi, che costituisca di fatto lo schermo per occultare una somministrazione irregolare di manodopera, realizzata in violazione dei divieti di cui al previgente D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, sostituito dal D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 19672 depositata il 26 maggio 2025 – Integra il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione anche il contratto di affitto d’azienda stipulato in previsione del fallimento allo scopo di trasferire la disponibilità di tutti o dei principali beni aziendali ad altro soggetto giuridico, affinché possa ritenersi accertata tale evenienza, devono essere analizzate tutte le particolarità del caso concreto al fine di verificare, e quindi delineare, innanzitutto il contesto, anche complessivo, in cui l’affitto di azienda si inserisce (e ciò proprio perché l’affitto di azienda, a differenza della cessione, non comporta la definitiva sottrazione del compendio aziendale)

Integra il delitto di bancarotta fraudolenta per distrazione anche il contratto di affitto d'azienda stipulato in previsione del fallimento allo scopo di trasferire la disponibilità di tutti o dei principali beni aziendali ad altro soggetto giuridico, affinché possa ritenersi accertata tale evenienza, devono essere analizzate tutte le particolarità del caso concreto al fine di verificare, e quindi delineare, innanzitutto il contesto, anche complessivo, in cui l’affitto di azienda si inserisce (e ciò proprio perché l’affitto di azienda, a differenza della cessione, non comporta la definitiva sottrazione del compendio aziendale)

La confisca, nell’ipotesi di concorso di più soggetti, è disposta nei confronti del singolo limitatamente a quanto concretamente conseguito

La Corte di Cassazione, sezioni unite penali, con la sentenza n. 13783 depositata l' 8 aprile 2025, intervenendo in tema di pluralità di concorrenti nel reato e confisca per equivalente, ha statuito il principio di diritto, di esclusione della responsabilità passiva, secondo cui "La confisca di somme di denaro ha natura diretta soltanto in presenza [...]

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