lavoro

Nota n. 9630 del 2012 del Ministero del Lavoro – comunicazione per lavoro notturno – ulteriori precisazioni

La Direzione Generale per l'Attività Ispettiva, del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in considerazione dell'approssimarsi della scadenza del termine (31 maggio 2012) per l'effettuazione della comunicazione dell'esecuzione di lavoro notturno, prevista dall'art. 5, comma 1, del Decreto Legislativo n. 67/2011, con la nota prot. 9630 del 23 maggio 2012, ha precisato che: 1. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 1701 depositata il 26 gennaio 2026 – Ai fini della qualificabilità come rapporto di pubblico impiego di un rapporto di lavoro prestato alle dipendenze di un ente pubblico non economico, rileva che il dipendente risulti effettivamente inserito nella organizzazione pubblicistica ed adibito ad un servizio rientrante nei fini istituzionali dell’ente pubblico, non rilevando in senso contrario l’assenza di un atto formale di nomina, né che si tratti di un rapporto a termine, e neppure che il rapporto sia affetto da nullità per violazione delle norme imperative sul divieto di nuove assunzioni

Ai fini della qualificabilità come rapporto di pubblico impiego di un rapporto di lavoro prestato alle dipendenze di un ente pubblico non economico, rileva che il dipendente risulti effettivamente inserito nella organizzazione pubblicistica ed adibito ad un servizio rientrante nei fini istituzionali dell’ente pubblico, non rilevando in senso contrario l’assenza di un atto formale di nomina, né che si tratti di un rapporto a termine, e neppure che il rapporto sia affetto da nullità per violazione delle norme imperative sul divieto di nuove assunzioni

Licenziamento per assenze reiterate tra periodo di comporto, giustificato motivo oggettivo e scarso rendimento: divieto di elusione e limiti al recesso datoriale

L’ordinanza n. 5469 depositata l’11 marzo 2026 della Corte di Cassazione, sezione lavoro, si inserisce nel solco di un orientamento ormai consolidato in materia di licenziamento intimato in presenza di reiterate assenze per malattia del lavoratore, riaffermando – con particolare chiarezza e rigore argomentativo – il principio secondo cui il datore di lavoro non può [...]

Licenziamento orale e onere della prova del lavoratore: nullità, volontà datoriale e art. 2697 c.c.

L’ordinanza in commento, resa dalla Corte di Cassazione, Sezione lavoro, depositata il 27 febbraio 2026, si inserisce nel solco di un orientamento ormai consolidato in tema di licenziamento orale e riparto dell’onere probatorio. La controversia trae origine da una domanda proposta dal lavoratore per il riconoscimento di differenze retributive e di ulteriori pretese (tra cui [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 4077 depositata il 27 febbraio 2026 – Il lavoratore che impugni il licenziamento allegandone l’intimazione senza l’osservanza della forma scritta ha l’onere di provare, quale fatto costitutivo della domanda, che la risoluzione del rapporto è ascrivibile alla volontà datoriale, seppure manifestata con comportamenti concludenti, non essendo sufficiente la prova della mera cessazione dell’esecuzione della prestazione lavorativa

Il lavoratore che impugni il licenziamento allegandone l’intimazione senza l’osservanza della forma scritta ha l’onere di provare, quale fatto costitutivo della domanda, che la risoluzione del rapporto è ascrivibile alla volontà datoriale, seppure manifestata con comportamenti concludenti, non essendo sufficiente la prova della mera cessazione dell’esecuzione della prestazione lavorativa

INPS – Circolare n. 156 del 30 dicembre 2025 – Conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali

INPS - Circolare n. 156 del 30 dicembre 2025 Conguaglio di fine anno 2025 dei contributi previdenziali e assistenziali SOMMARIO: Nell’ambito della presente circolare si forniscono chiarimenti e precisazioni sulle operazioni di conguaglio di fine anno 2025 per i datori di lavoro privati non agricoli che utilizzano la dichiarazione contributiva UniEmens nonché per i datori [...]

La tracciabilità delle presenze nei cantieri temporanei e mobili: analisi sistematica del D.L. 159/2025 e della L. 198/2025

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. 31 ottobre 2025, n. 159 (recante “Misure urgenti in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”), successivamente convertito, con modificazioni, dalla L. 29 dicembre 2025, n. 198, il legislatore è intervenuto nuovamente nel settore della prevenzione infortunistica, rafforzando il sistema di tracciabilità delle presenze nei [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 1633 depositata il 25 gennaio 2026 – Pur se sono attribuiti gli obblighi prevenzionistici al distaccatario nella fase esecutiva del lavoro, permane in capo al distaccante un dovere fondamentale, ossia quello di assicurarsi, prima del distacco, che le condizioni di sicurezza siano garantite

Pur se sono attribuiti gli obblighi prevenzionistici al distaccatario nella fase esecutiva del lavoro, permane in capo al distaccante un dovere fondamentale, ossia quello di assicurarsi, prima del distacco, che le condizioni di sicurezza siano garantite

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