lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 1907 depositata il 28 gennaio 2026 – In base al disposto dell’art. 4, comma 4, della legge n. 68 del 1999, per i lavoratori che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia “l’infortunio o la malattia non costituiscono giustificato motivo di licenziamento nel caso in cui essi possano essere adibiti a mansioni equivalenti ovvero, in mancanza, a mansioni inferiori”

In base al disposto dell’art. 4, comma 4, della legge n. 68 del 1999, per i lavoratori che divengono inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di infortunio o malattia “l'infortunio o la malattia non costituiscono giustificato motivo di licenziamento nel caso in cui essi possano essere adibiti a mansioni equivalenti ovvero, in mancanza, a mansioni inferiori”

Richiesta di parere in merito all’applicazione del Titolo – II luogo di lavoro nell’esercizio della campagna antincendio boschivo della Regione Siciliana – Seduta della Commissione del 20 novembre 2025 Interpello n. 2 del 20 novembre 2025 del Ministero del lavoro

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Interpello n. 2 del 20 novembre 2025 Richiesta di parere in merito all'applicazione del Titolo - II luogo di lavoro nell'esercizio della campagna antincendio boschivo della Regione Siciliana - Seduta della Commissione del 20 novembre 2025 La Regione Siciliana - Assessorato della salute - Dipartimento attività sanitarie [...]

L’imposta sostitutiva su aumenti retributivi, indennità di turno, lavoro notturno e festivo nella legge di bilancio 2026

Con la legge 30 dicembre 2025, n. 199 (c.d. Legge di Bilancio 2026), il legislatore ha introdotto due distinti regimi agevolativi di imposta sostitutiva IRPEF e addizionali nel settore privato per il periodo d’imposta 2026: un regime destinato agli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali, disciplinato all’art. 1, comma 7; un regime autonomo destinato alle [...]

La nozione di “dipendenza aziendale” ai fini del foro del lavoro: complessi di beni decentrati e muniti di individualità tecnico-economica

Con l’ordinanza n. 761 depositata il 14 gennaio 2026, la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro – ha ribadito un principio di forte impatto per la determinazione della competenza territoriale nel processo del lavoro, in relazione al criterio della “dipendenza aziendale” di cui all’art. 413, comma 2, c.p.c.. Il tema – da sempre controverso nella [...]

Demansionamento e risarcimento del danno: profili probatori e liquidazione secondo i giudici di legittimità

La Suprema Corte con l'Ordinanza n. 1195 del 20 gennaio 2026  – Sezione Lavoro ha fornito un contributo sull’interpretazione delle categorie giuridiche che articolano il fenomeno del demansionamento, con particolare riguardo alla prova e quantificazione del danno patrimoniale e non patrimoniale del lavoratore. Il caso concreto La vicenda trae origine dal rapporto di lavoro intercorso [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 32680 depositata il 15 dicembre 2025 – Il criterio della cd. mensilizzazione – in virtù del quale la retribuzione mensile, insensibile alle variazioni orarie, è corrisposta ai lavoratori in misura fissa – non esclude la necessità, ai fini della commisurazione di altri istituti retributivi, di individuare il valore della retribuzione mensile oraria, la quale va individuata attraverso l’utilizzo del parametro convenzionale del divisore 173, da impiegare per tutti i lavoratori, senza che occorra procedere ad un riproporzionamento per quei dipendenti (turnisti, a doppio turno, ecc.) che osservano un orario inferiore alle 40 ore settimanali ed alle 173 ore mensili

Il criterio della cd. mensilizzazione - in virtù del quale la retribuzione mensile, insensibile alle variazioni orarie, è corrisposta ai lavoratori in misura fissa - non esclude la necessità, ai fini della commisurazione di altri istituti retributivi, di individuare il valore della retribuzione mensile oraria, la quale va individuata attraverso l'utilizzo del parametro convenzionale del divisore 173, da impiegare per tutti i lavoratori, senza che occorra procedere ad un riproporzionamento per quei dipendenti (turnisti, a doppio turno, ecc.) che osservano un orario inferiore alle 40 ore settimanali ed alle 173 ore mensili

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