lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 22651 depositata il 3 luglio 2026 – Il licenziamento intervenuto dopo il passaggio ex lege del rapporto di lavoro, garantito dall’effetto legale ex art. 2112 c.c. in caso di cessione di azienda (o retrocessione), è tam quam non esset e non deve essere impugnato in alcun termine di decadenza, perché non si discute nemmeno di licenziamenti e della relativa disciplina. La domanda svolta dal lavoratore in tali casi è intesa soltanto a far valere l’effettività del passaggio

Il licenziamento intervenuto dopo il passaggio ex lege del rapporto di lavoro, garantito dall’effetto legale ex art. 2112 c.c. in caso di cessione di azienda (o retrocessione), è tam quam non esset e non deve essere impugnato in alcun termine di decadenza, perché non si discute nemmeno di licenziamenti e della relativa disciplina. La domanda svolta dal lavoratore in tali casi è intesa soltanto a far valere l’effettività del passaggio

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21836 depositata il 26 giugno 2026 – Il mero possesso del DURC, di per sé solo, non può essere inteso come dimostrazione ex se della regolarità contributiva e non può, quindi, essere considerato elemento che impedisce, di fatto, all’Istituto previdenziale di procedere al recupero di sgravi che risultino indebitamente fruiti, a ciò ostando le peculiari funzioni e finalità del documento nonché la lettera stessa dell’art. 1, comma 1175, cit. che qualifica il Durc come condizione necessaria ma non sufficiente per fruire dei benefici contributivi, posto che è altresì richiesta “l’assenza di violazioni nelle predette materie” e, si afferma, restano “fermi gli altri obblighi di legge e il rispetto degli accordi e contratti collettivi

Il mero possesso del DURC, di per sé solo, non può essere inteso come dimostrazione ex se della regolarità contributiva e non può, quindi, essere considerato elemento che impedisce, di fatto, all’Istituto previdenziale di procedere al recupero di sgravi che risultino indebitamente fruiti, a ciò ostando le peculiari funzioni e finalità del documento nonché la lettera stessa dell’art. 1, comma 1175, cit. che qualifica il Durc come condizione necessaria ma non sufficiente per fruire dei benefici contributivi, posto che è altresì richiesta “l'assenza di violazioni nelle predette materie” e, si afferma, restano “fermi gli altri obblighi di legge e il rispetto degli accordi e contratti collettivi

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21765 depositata il 25 giugno 2026 – In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la mancata indicazione delle ragioni giustificative dell’apposizione del termine al contratto, poi prorogato, dà luogo ad una abusiva reiterazione del contratto a tempo determinato, che ricade nell’ambito di applicazione della direttiva 1999/70/CE, e dà luogo al diritto al risarcimento del danno comunitario

In tema di pubblico impiego contrattualizzato, la mancata indicazione delle ragioni giustificative dell'apposizione del termine al contratto, poi prorogato, dà luogo ad una abusiva reiterazione del contratto a tempo determinato, che ricade nell'ambito di applicazione della direttiva 1999/70/CE, e dà luogo al diritto al risarcimento del danno comunitario

Legge n. 112/2026, Trattamento Economico Complessivo (TEC) e regolazione algoritmica del lavoro: salario minimo costituzionale, contrattazione collettiva e riforma del distacco tra diritto del lavoro nazionale e AI Act

ABSTRACT  Il contributo analizza l’impianto sistematico della legge n. 112/2026, con particolare riferimento all’introduzione del Trattamento Economico Complessivo (TEC), alla disciplina del lavoro mediante piattaforma digitale e alla riforma dell’istituto del distacco per finalità di salvaguardia occupazionale. L’analisi evidenzia come la riforma si collochi nel più ampio processo di trasformazione del diritto del lavoro da [...]

Linee guida per le Commissioni di recupero crediti della patente di cui all’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008 – Art. 5, comma 4, D.D. n. 24/2026 – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota n. 4634 del 24 giugno 2026

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota n. 4634 del 24 giugno 2026 Art. 5, comma 4, D.D. n. 24/2026 - linee guida per le Commissioni di recupero crediti della patente di cui all’art. 27 del D.Lgs. n. 81/2008 In applicazione dell’art. 5, comma 4, del D.D. n. 24/2026, si riportano di seguito le prime indicazioni [...]

INAIL – Nota 30 giugno 2026, n. 5920 Sospensione degli adempimenti e dei versamenti ex articolo 2 del Decreto-Legge 27 febbraio 2026, n. 25 – Apertura del Servizio online Con il decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2026, n. 59, sono stati disposti interventi urgenti per fronteggiare gli effetti degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la fascia costiera delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia, inclusa la sospensione di una serie di termini, tra cui quelli relativi agli adempimenti e ai versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo dal 18 gennaio al 30 aprile 2026 (NOTA 1). Per usufruire di detta sospensione i soggetti interessati (NOTA 2) devono presentare entro il 4 settembre 2026 l’apposita comunicazione utilizzando il servizio online “Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati calamità naturali” disponibile a partire dal 3 luglio 2026 in www.inail.it all’interno del menù “Comunicazione sospensioni/recuperi agevolati”. Alla ripresa dei versamenti, fissata al 12 ottobre 2026 (NOTA 3), i soggetti interessati dovranno indicare, nel modello di pagamento F24, il numero di riferimento “999280”, mentre per il riavvio dei piani di ammortamento delle rateazioni ordinarie dovranno indicare il numero di riferimento “80000x” comunicato con il provvedimento di concessione della rateazione. Per quanto concerne le denunce retributive per l’autoliquidazione 2025/2026 e le domande di riduzione del tasso medio per prevenzione 2026 (NOTA 4) non presentate per effetto della sospensione, a partire dal 21 settembre 2026 e fino al 12 ottobre 20265 per coloro che hanno presentato la Comunicazione di sospensione saranno disponibili i servizi online Alpi online e Riduzione per prevenzione. L’accesso al servizio può essere effettuato dai soggetti assicuranti e dagli intermediari abilitati ai Servizi online, autenticandosi sul portale dell’Istituto mediante le proprie credenziali SPID, CNS o CIE. Per maggiori dettagli, si allega il manuale Utente (all.1) predisposto dalla Direzione centrale organizzazione digitale per la corretta fruizione del servizio. Le istruzioni tecnico-operative per l’applicazione in procedura GRA Web dei codici di sospensione, delle denunce annuali delle retribuzioni e della domanda di riduzione del tasso medio per prevenzione, nonché per il rilascio del Durc online, saranno oggetto di successiva nota. — Note: (1) Articolo 2, comma 3, del d.l n. 25/2026, convertito con modificazioni dalla l. n. 59/2026. (2) Articolo 2, comma 1, del d.l n. 25/2026, convertito con modificazioni dalla l. n. 59/2026. (3) Articolo 18, comma 1, del d.lgs. n. 241/1997 (4) Articolo 23 delle M.A.T. di cui al d.i. del 27 febbraio 2019 Allegato (testo dell’allegato) –

INAIL - Nota n. 5920 del 30 giugno 2026 Sospensione degli adempimenti e dei versamenti ex articolo 2 del Decreto-Legge 27 febbraio 2026, n. 25 - Apertura del Servizio online Con il decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito con modificazioni dalla legge 27 aprile 2026, n. 59, sono stati disposti interventi urgenti per fronteggiare [...]

INAIL – Comunicato del 30 giugno 2026 Lavoratori operanti in Paesi extracomunitari: assicurazioni obbligatorie non previste da accordi di sicurezza sociale

INAIL - Comunicato del 30 giugno 2026 Lavoratori operanti in Paesi extracomunitari: assicurazioni obbligatorie non previste da accordi di sicurezza sociale Con circolare n. 32 del 26 giugno 2026 si informa che Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ha determinato per l’anno 2026 le [...]

Sospensione degli adempimenti e dei versamenti premi per l’assicurazione obbligatoria: apertura del servizio online – INAIL – Comunicato del 30 giugno 2026

INAIL - Comunicato del 30 giugno 2026 Sospensione degli adempimenti e dei versamenti premi per l'assicurazione obbligatoria: apertura del servizio online Con l’istruzione operativa del 30 giugno 2026 sono stati disposti interventi urgenti inclusa la sospensione di una serie di termini, tra cui quelli relativi agli adempimenti e ai versamenti dei premi per l’assicurazione obbligatoria. Con [...]

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