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INPS – Circolare n. 111 del 16 luglio 2025 – Prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi per i compartecipanti familiari e i piccoli coloni – Retribuzioni di riferimento per l’anno 2025

INPS - Circolare n. 111 del 16 luglio 2025 Prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi per i compartecipanti familiari e i piccoli coloni - Retribuzioni di riferimento per l’anno 2025 SOMMARIO: Con la presente circolare si comunicano gli importi giornalieri sulla cui base dovranno essere determinate, per l’anno in corso, le prestazioni [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 18805 depositata il 9 luglio 2025 – Ai fini dell’applicazione dell’art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dall’art. 32 del d.lgs. n. 276 del 2003, applicabile ratione temporis, costituisce elemento costitutivo della cessione l’autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la sua capacità, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di provvedere ad uno scopo produttivo con i propri mezzi funzionali ed organizzativi e quindi di svolgere, autonomamente dal cedente e senza integrazioni di rilievo da parte del cessionario, il servizio o la funzione cui risultava finalizzato nell’ambito dell’impresa cedente

Ai fini dell’applicazione dell’art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dall’art. 32 del d.lgs. n. 276 del 2003, applicabile ratione temporis, costituisce elemento costitutivo della cessione l’autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la sua capacità, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di provvedere ad uno scopo produttivo con i propri mezzi funzionali ed organizzativi e quindi di svolgere, autonomamente dal cedente e senza integrazioni di rilievo da parte del cessionario, il servizio o la funzione cui risultava finalizzato nell’ambito dell’impresa cedente

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 19052 depositata l’ 11 luglio 2025 – Il regime di stabilità o meno del rapporto di lavoro, ai fini del decorso del termine prescrizionale, deve essere rapportato non alla qualifica formalmente attribuita al dipendente ma a quella effettivamente spettante

Il regime di stabilità o meno del rapporto di lavoro, ai fini del decorso del termine prescrizionale, deve essere rapportato non alla qualifica formalmente attribuita al dipendente ma a quella effettivamente spettante

Espletamento dei controlli – Art. 65 del D.Lgs. n. 81/2008, modificato dall’art. 1, co 1, lett. e, Legge n. 203/2024 – ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Nota n. 5945 dell’ 8 luglio 2025

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Nota n. 5945 dell' 8 luglio 2025 Art. 65 del D.Lgs. n. 81/2008, modificato dall’art. 1, co 1, lett. e, Legge n. 203/2024 - Controlli Facendo seguito alla nota INL prot. n. 811 del 29 gennaio 2025, con la quale questa Direzione Centrale ha fornito le prime indicazioni in merito [...]

Fondo di solidarietà bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni – Prestazioni integrative della CIGS, della CIGO e dell’assegno di integrazione salariale – Modalità di calcolo della prestazione – Precisazioni – INPS – Messaggio n. 2230 del 14 luglio 2025

INPS - Messaggio n. 2230 del 14 luglio 2025 Fondo di solidarietà bilaterale per la filiera delle telecomunicazioni - Prestazioni integrative della CIGS, della CIGO e dell’assegno di integrazione salariale - Modalità di calcolo della prestazione - Precisazioni Prestazione integrativa dei trattamenti di integrazione salariale Come illustrato nella circolare n. 86 del 1° agosto 2024 [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 18531 depositata il 7 luglio 2025 – L’accertamento e la liquidazione dei crediti pecuniari del lavoratore per differenze retributive debbono essere effettuati al lordo delle ritenute fiscali, atteso che il meccanismo di queste ultime si pone in relazione al distinto rapporto d’imposta, sul quale il giudice chiamato all’accertamento ed alla liquidazione delle spettanze retributive (come pure all’assegnazione delle relative somme in sede di esecuzione forzata) non ha il potere d’interferire

L'accertamento e la liquidazione dei crediti pecuniari del lavoratore per differenze retributive debbono essere effettuati al lordo delle ritenute fiscali, atteso che il meccanismo di queste ultime si pone in relazione al distinto rapporto d'imposta, sul quale il giudice chiamato all'accertamento ed alla liquidazione delle spettanze retributive (come pure all'assegnazione delle relative somme in sede di esecuzione forzata) non ha il potere d'interferire

Lavoro intermittente – Abrogazione R.D. n. 2657 del 1923 da parte della L. n. 56/2025 – ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Nota n. 1180 del 10 luglio 2025

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Nota n. 1180 del 10 luglio 2025 Lavoro intermittente - Abrogazione R.D. n. 2657 del 1923 da parte della L. n. 56/2025 Sono pervenute richieste di chiarimento in merito alle conseguenze dell’abrogazione del R.D. n. 2657 del 1923 da parte della L. n. 56/2025 con riferimento alla possibilità di ricorrere [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 17703 depositata il 30 giugno 2025 – La volontà di optare per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo, ex art 1, comma 23, della legge nr. 335 del 1995, va espressa con dichiarazione scritta, indirizzata dall’interessato all’Ente previdenziale. La comunicazione mensile Uniemens del datore di lavoro non è idonea a surrogare detta manifestazione di volontà

La volontà di optare per la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo, ex art 1, comma 23, della legge nr. 335 del 1995, va espressa con dichiarazione scritta, indirizzata dall’interessato all’Ente previdenziale. La comunicazione mensile Uniemens del datore di lavoro non è idonea a surrogare detta manifestazione di volontà

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