
Contabilità in nero e finanziamenti dei soci: la prova presuntiva nell’accertamento tributario
Abstract Il contributo analizza l’ordinanza della Corte di cassazione, Sezione Tributaria, n. 23400 del 17 luglio 2026, soffermandosi sui criteri di valutazione della prova presuntiva nell’accertamento tributario. L’indagine si concentra, in primo luogo, sulla valenza probatoria della documentazione extracontabile rinvenuta nel corso delle verifiche fiscali, esaminandone l’idoneità a integrare elementi presuntivi dotati dei requisiti di gravità, precisione e concordanza richiesti dall’art. 39, comma 1, lett. d), d.P.R. n. 600/1973. Particolare attenzione è dedicata alla distinzione tra il fatto storico del rinvenimento della documentazione, assistito dalla fede privilegiata del verbale nei limiti dell’art. 2700 c.c., e la valutazione del contenuto delle annotazioni, la cui attendibilità resta oggetto di apprezzamento secondo le regole della prova presuntiva. Il contributo esamina, inoltre, il valore delle dichiarazioni rese dai dipendenti e degli altri elementi addotti dal contribuente in funzione di [...]
L’accertamento esecutivo dei tributi regionali nel D.Lgs. n. 147/2026: struttura, garanzie procedimentali e tutela giurisdizionale
Abstract Il decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147 introduce, all’art. 8, l’accertamento esecutivo nell’ambito dei tributi regionali, estendendo al livello regionale un modello già affermatosi nella fiscalità erariale e locale. La riforma determina il superamento della tradizionale sequenza fondata sulla distinzione tra avviso di accertamento, formazione del titolo e successiva notificazione della cartella di pagamento o dell’ingiunzione fiscale, concentrando nell’atto impositivo l’attitudine a fondare la riscossione coattiva. Il contributo analizza la struttura e la dinamica applicativa del nuovo istituto, soffermandosi sulla sequenza procedimentale delineata dall’art. 8, sui termini dilatori, sulle soglie relative ai piccoli importi, sugli obblighi di sollecito e sulla disciplina della rateizzazione. L’analisi evidenzia come la concentrazione funzionale dell’accertamento non coincida con una indiscriminata anticipazione dell’esecuzione forzata, ma si inserisca in una scansione plurifasica nella quale l’efficienza della riscossione è accompagnata da [...]
Intelligenza artificiale e subordinazione digitale: AI Act, gestione algoritmica e tutela del lavoratore nel sistema multilivello tra diritto europeo e ordinamento italiano
Abstract L'impiego dell'intelligenza artificiale e dei sistemi algoritmici nell'organizzazione del lavoro sta trasformando le modalità di esercizio dei poteri datoriali, ponendo problemi inediti di trasparenza, controllo, discriminazione, protezione dei dati e imputazione della decisione. Il contributo analizza tale fenomeno muovendo dalla distinzione tra sistemi di intelligenza artificiale rilevanti ai sensi del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e più ampio algorithmic management, evidenziando come l'automazione decisionale non coincida necessariamente con l'intelligenza artificiale e come, conseguentemente, la disciplina dell'AI Act non esaurisca il quadro regolatorio applicabile al rapporto di lavoro. L'analisi considera, in particolare, il regime temporale dell'AI Act alla luce del Regolamento (UE) 2026/1744, con specifico riferimento al differimento al 2 dicembre 2027 della disciplina dei sistemi ad alto rischio di cui all'articolo 6, paragrafo 2, e all'Allegato III, nonché la posizione del datore di lavoro [...]
Accertamento tributario e compliance fiscale nel D.Lgs. n. 148/2026: CPB, ravvedimento speciale e nuovi limiti al potere dell’Amministrazione finanziaria
Abstract Il contributo analizza le principali innovazioni introdotte dal decreto legislativo correttivo in materia tributaria, assumendo quale chiave di lettura il progressivo consolidamento di un paradigma di compliance fiscale destinato a interagire, senza sostituirlo, con il tradizionale modello autoritativo dell'Amministrazione finanziaria. L'indagine si concentra, in particolare, sulla nuova disciplina dei termini di accertamento dei componenti negativi di reddito a efficacia pluriennale, sulla manutenzione del Concordato Preventivo Biennale e sulla disciplina del ravvedimento speciale per i soggetti ISA che rinnovano l'adesione al CPB per il biennio 2026-2027. Sono inoltre esaminate la delimitazione della presunzione semplice di distribuzione degli utili extracontabili nelle società a ristretta base partecipativa e le nuove condizioni di legittimità dell'accertamento fondato sull'antieconomicità. L'analisi evidenzia come gli interventi esaminati rispondano a una medesima esigenza sistematica: circoscrivere l'esercizio del potere accertativo attraverso predeterminazione, garanzie procedimentali [...]
La nuova disciplina dell’adempimento collaborativo dopo la Circolare n. 6/E del 2026: Tax Control Framework, certificazione e sistema premiale nella riforma tributaria
Abstract Il contributo analizza l’evoluzione dell’adempimento collaborativo nell’ordinamento tributario italiano alla luce della Circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 6/E del 6 agosto 2026 e degli interventi normativi attuativi della legge delega per la riforma fiscale. L’analisi ricostruisce il progressivo ampliamento della platea dei contribuenti ammessi al regime, con particolare riferimento alle soglie dimensionali, al perimetro dei gruppi di imprese, al gruppo IVA e alle ipotesi di accesso connesse agli investimenti, evidenziando il passaggio da un modello originariamente riservato ai grandi contribuenti a uno strumento più articolato di cooperazione preventiva tra contribuente e Amministrazione finanziaria. Particolare attenzione è dedicata al Tax Control Framework (TCF), quale elemento strutturale del nuovo sistema di gestione del rischio fiscale, nonché all’obbligo di certificazione da parte dei professionisti abilitati, ai relativi requisiti di indipendenza, incompatibilità, durata e verifiche periodiche. Il contributo [...]
La particolare tenuità del fatto nei reati tributari: l’applicabilità dell’art. 131-bis c.p. tra offensività, soglie di punibilità e premialità fiscale
Abstract Il contributo analizza l’applicabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto prevista dall’art. 131-bis c.p. ai reati tributari disciplinati dal d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, alla luce delle trasformazioni intervenute nel sistema penale tributario e delle recenti evoluzioni normative e giurisprudenziali. L’indagine muove dalla tensione tra la funzione deflattiva e proporzionale dell’istituto codicistico, espressione dei principi di offensività ed extrema ratio, e le esigenze di tutela dell’interesse fiscale sottese al microsistema sanzionatorio tributario. Particolare attenzione è dedicata ai rapporti tra il giudizio di particolare tenuità dell’offesa e la struttura dei reati tributari fondati su soglie quantitative di rilevanza penale, verificando se e in quale misura il superamento della soglia legislativa possa ancora consentire una valutazione di esiguità del fatto in concreto. L’analisi considera inoltre il coordinamento tra l’art. 131-bis [...]
Omesso versamento delle ritenute previdenziali e retribuzione effettivamente corrisposta: la Cassazione n. 27123/2026 e il limite del “salario virtuale”
Cassazione n. 27123/2026: omesso versamento delle ritenute previdenziali, retribuzione effettiva, salario virtuale, soglia di 10.000 euro e prova penale.
Il nuovo TUIR (D.Lgs. n. 117/2026): riordino sistematico, codificazione dei redditi e problemi interpretativi
Abstract Il contributo esamina le principali novità normative e sistematiche introdotte dal D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117, recante il nuovo Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di imposte sui redditi, ponendole a confronto con la disciplina contenuta nel DPR n. 917/1986 e nelle numerose fonti speciali che, nel corso degli anni, ne hanno integrato e modificato il contenuto. Il nuovo TUIR, applicabile dal 1° gennaio 2027, non realizza una radicale riforma sostanziale dell'IRPEF e dell'IRES, ma costituisce soprattutto un intervento di riordino, coordinamento e ricodificazione, destinato a modificare profondamente la struttura delle fonti e la sistematica della fiscalità reddituale. Tra le principali novità si segnala innanzitutto la nuova struttura del Testo Unico, composto da 377 articoli e articolato in quattro Parti: Parte I – Regime ordinario; Parte II – Regimi speciali; Parte III [...]