Archivi annuali: 2023

Contributo in favore dei genitori disoccupati o monoreddito, con figli con disabilità, introdotto dall’articolo 1, commi 365 e 366, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 – Presentazione domande per l’anno 2023 – INPS – Messaggio n. 422 del 27 gennaio 2023

INPS – Messaggio n. 422 del 27 gennaio 2023 Contributo in favore dei genitori disoccupati o monoreddito, con figli con disabilità, introdotto dall’articolo 1, commi 365 e 366, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 - Presentazione domande per l’anno 2023 Con il presente messaggio si comunica che dal 1° febbraio 2023 e fino al [...]

Indennità antitubercolari – Importi da corrispondere per l’anno 2023 – INPS – Circolare n. 9 del 27 gennaio 2023

INPS – Circolare n. 9 del 27 gennaio 2023 Indennità antitubercolari - Importi da corrispondere per l’anno 2023 SOMMARIO: Variazioni degli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari, secondo la percentuale indicata dagli articoli 1 e 2 del decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle [...]

Flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari e adempimenti dei centri per l’impiego – Online il modulo per la richiesta di personale – ANPAL – Comunicato del 27 gennaio 2023

ANPAL – Comunicato del 27 gennaio 2023 Flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari e adempimenti dei centri per l’impiego - Online il modulo per la richiesta di personale Chi intende assumere una persona non comunitaria residente all'estero deve preliminarmente presentare al centro per l'impiego competente una richiesta di personale, per verificare l’eventuale disponibilità in Italia [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 29 dicembre 2022 – Ripartizione dei distacchi sindacali alle organizzazioni sindacali rappresentative per il personale non dirigenziale della Polizia di Stato per il triennio 2022-2024

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto del 29 dicembre 2022 Ripartizione dei distacchi sindacali alle organizzazioni sindacali rappresentative per il personale non dirigenziale della Polizia di Stato per il triennio 2022-2024 Art. 1 Individuazione delle Organizzazioni sindacali rappresentative, per il triennio 2022-2024, nell'ambito della Polizia di Stato Le Organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale [...]

PRESIDENZA del  CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 19 ottobre 2022 – Proroga dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità

PRESIDENZA del  CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto del 19 ottobre 2022 Proroga dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità Art. 1 Proroga dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità 1. L'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità è prorogato fino al 30 novembre 2022.

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 2517 depositata il 27 gennaio 2023 – In tema di infortuni sul lavoro va riconosciuta la responsabilità del committente o del sub-committente, che affidi lavori “all’interno della propria azienda” ad imprese appaltatrici (o subappaltatrici), per i danni derivati al lavoratore nel corso dell’attività lavorativa concessa in sub-appalto, a causa dell’inosservanza delle misure di tutela delle condizioni di lavoro, ai sensi degli artt. 2087 c.c. e 7 d.lgs. 626/1994 (a prescindere dalla conoscenza dell’esistenza del sub-appalto), sul presupposto dell’obbligo, a carico del committente-datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori ad altre imprese, di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l’integrità e la salute dei lavoratori, nonché di cooperare nell’attuazione degli strumenti di protezione e prevenzione dei rischi connessi sia al luogo di lavoro sia all’attività appaltata, nell’ambito dell’intero ciclo produttivo

In tema di infortuni sul lavoro va riconosciuta la responsabilità del committente o del sub-committente, che affidi lavori “all'interno della propria azienda” ad imprese appaltatrici (o subappaltatrici), per i danni derivati al lavoratore nel corso dell'attività lavorativa concessa in sub-appalto, a causa dell'inosservanza delle misure di tutela delle condizioni di lavoro, ai sensi degli artt. 2087 c.c. e 7 d.lgs. 626/1994 (a prescindere dalla conoscenza dell'esistenza del sub-appalto), sul presupposto dell'obbligo, a carico del committente-datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori ad altre imprese, di adottare tutte le misure necessarie a tutelare l'integrità e la salute dei lavoratori, nonché di cooperare nell'attuazione degli strumenti di protezione e prevenzione dei rischi connessi sia al luogo di lavoro sia all'attività appaltata, nell'ambito dell'intero ciclo produttivo

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 1940 depositata il 23 gennaio 2023 – Il professionista non iscritto alla cassa previdenziale di categoria e non tenuto a versare il contributo c.d. soggettivo deve essere iscritto alla Gestione separata presso l’Inps, se il professionista non supera la soglia di reddito tale da rendere obbligatoria l’iscrizione alla cassa lo stesso è tenuto all’iscrizione presso la Gestione separata in virtù del principio di universalizzazione della copertura assicurativa, cui risulta funzionale l’art.2, co.26 l. n. 335/95

Il professionista non iscritto alla cassa previdenziale di categoria e non tenuto a versare il contributo c.d. soggettivo deve essere iscritto alla Gestione separata presso l'Inps, se il professionista non supera la soglia di reddito tale da rendere obbligatoria l'iscrizione alla cassa lo stesso è tenuto all'iscrizione presso la Gestione separata in virtù del principio di universalizzazione della copertura assicurativa, cui risulta funzionale l'art.2, co.26 l. n. 335/95

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 1600 depositata il 16 gennaio 2023 – Alcun valido consenso, nemmeno per fatti concludenti, potrebbero esprimere gli amministratori giudiziari alla prosecuzione del rapporto di lavoro, in presenza di una norma che li assoggetta all’obbligo di prendere posizione sul subingresso solo in base ad un provvedimento del giudice; ne consegue che non si è in presenza, nel caso, di una ipotesi di recesso “ad nutum”, bensì di risoluzione del rapporto prevista da normativa di settore giustificata dagli interessi che essa mira a proteggere

Alcun valido consenso, nemmeno per fatti concludenti, potrebbero esprimere gli amministratori giudiziari alla prosecuzione del rapporto di lavoro, in presenza di una norma che li assoggetta all'obbligo di prendere posizione sul subingresso solo in base ad un provvedimento del giudice; ne consegue che non si è in presenza, nel caso, di una ipotesi di recesso "ad nutum", bensì di risoluzione del rapporto prevista da normativa di settore giustificata dagli interessi che essa mira a proteggere

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