Incentivi al sud "Smart&Start"I nuovi incentivi per le imprese del Mezzogiorno ” Smart&Start” puntano su innovazione, utilizzo delle tecnologie digitali e valorizzazione dei risultati della ricerca. L’incentivo contribuisce a coprire i costi di gestione sostenuti nei primi quattro anni di attività aziendale (Smart) e le spese per investimenti legati all’avvio dell’attività imprenditoriale (Start). Coloro che intendono richiedere sia le agevolazioni Smart sia le agevolazioni Start presentano un’unica domanda telematicamente attraverso il sito www.smartstart.invitalia.it  oppure per approfondimenti  www.studiocerbone.biz.

Soggetti beneficiari – Smart e Start operano esclusivamente nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Smart è attiva in tutti i comuni delle regioni Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata e nei territori ammessi ex art. 107.3.c) del TFUE della regione Sardegna. Start è attiva esclusivamente nelle regioni dell’obiettivo “Convergenza”: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. La procedura di accesso alle agevolazioni Smart&Start avviene esclusivamente via web, senza l’invio di documentazione cartacea. Le domande di agevolazione possono essere presentate dal 4 settembre 2013 alle ore 12.00 e fino a esaurimento delle risorse, secondo la modalità “a sportello”. Per richiedere le agevolazioni è necessario compilare e presentare la domanda con i relativi allegati, compreso il piano d’impresa, utilizzando la procedura informatica e la modulistica presente sul sito www.smartstart.invitalia.it.

Incentivi

Smart – Smart prevede contributi a fondo perduto per la copertura di costi di gestione aziendali, in favore di società di piccola dimensione, costituite in maggioranza da persone fisiche e situate nel Mezzogiorno. Possono accedere ai contributi le società il cui business sia innovativo sotto il profilo organizzativo o produttivo, oppure orientato a raggiungere nuovi mercati o a intercettare nuovi fabbisogni, anche sociali e ambientali. I contributi a fondo perduto possono arrivare fino a 200.000 euro in quattro anni. Il contributo copre una percentuale, variabile tra il 15% e il 35%, dei costi annui sostenuti per spese di personale, oneri finanziari, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici, fino ad un massimo di 50.000 euro annui. Per le domande presentate da “start-up innovative” il contributo complessivo può essere elevato fino a un importo massimo di 300.000 euro. Una società che vuole accedere agli incentivi “Smart” può richiedere, qualora sussistono i requisiti, anche le agevolazioni “Start”.

Start – Start prevede contributi a fondo perduto e servizi reali, a sostegno di programmi di investimento realizzati da società di piccola dimensione, costituite in maggioranza da persone fisiche e situate in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Possono accedere ai contributi le società che vogliono operare nell’economia digitale o che realizzano programmi di investimento a contenuto tecnologico per valorizzare economicamente i risultati della ricerca, pubblica e privata. I contributi a fondo perduto possono coprire il 65% delle spese per investimenti tecnologici fino a un massimo di 200.000 euro, comprensivi dei servizi di tutoring tecnico-gestionale. La percentuale è elevabile fino al 75% per le società costituite esclusivamente da giovani (under 36) o da donne. La procedura di richiesta e concessione dei contributi avviene esclusivamente online. Una società che vuole accedere agli incentivi “Start” può richiedere anche le agevolazioni “Smart”, se ne ha i requisiti.

Per maggiori approfondimenti visualizza:

  1. per agevolazioni SMART
  2. per agevolazioni START