PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Delibera 26 giugno 2013
Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza all’evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle provincie di Lucca e Massa Carrara
Art. 1
1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, commi 1 e 1-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni, è dichiarato, fino al novantesimo giorno dalla data del presente provvedimento lo stato di emergenza in conseguenza dell’evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle provincie di Lucca e Massa Carrara.
2. Per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, si provvede con ordinanze – emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile – acquisita l’intesa della regione Toscana, in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, volte alla realizzazione degli interventi finalizzati all’assistenza alla popolazione interessata dall’evento, alla messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati e dei beni culturali gravemente danneggiati che costituiscano minaccia per la pubblica e privata incolumità e comunque agli interventi volti ad evitare situazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose.
3. Alla scadenza del termine di cui al comma 1, la regione Toscana provvede, in via ordinaria, a coordinare gli interventi conseguenti all’evento finalizzati al superamento della situazione emergenziale in atto.
4. Per l’attuazione delle attività da porre in essere per il superamento dell’emergenza di cui alla presente delibera, si provvede con un stanziamento di risorse pari ad euro 3 milioni.
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Provvedimento pubblicato nella G.U. 11 luglio 2013, n. 161.