INPS – Messaggio 11 luglio 2013, n. 11236
INPS – Messaggio 11 luglio 2013, n. 11236
Corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare sulle pensioni. Nuovi limiti reddituali per il periodo 1° luglio 2013-30 giugno 2014.
1.Pensionati delle gestione privata e ex ENPALS
Con circolare n. 84 del 23 maggio 2013 sono state rese disponibili le tabelle con i nuovi limiti reddituali per il periodo 1° luglio 2013-30 giugno 2014, determinati applicando la variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo tra l’anno 2011 e l’anno 2012, pari al 3,0%.
Le procedure di acquisizione delle nuove liquidazioni e delle ricostituzioni delle pensioni delle gestioni private e ex Enpals sono state aggiornate.
2.Pensionati della gestione pubblica
Per l’applicazione dei nuovi limiti reddituali da considerare a decorrere dal 1° luglio 2013, sulla base del reddito imponibile di pensione relativo all’anno 2012, si è provveduto ad aggiornare automaticamente le registrazioni in banca dati secondo i seguenti criteri:
-qualora il reddito accertato per l’anno 2012 sia risultato superiore a quello dichiarato dagli interessati per l’anno 2011, in banca dati è stato memorizzato l’importo più elevato dello scaglione di reddito della fascia di appartenenza nel quale è compreso il reddito accertato;
-qualora l’importo del reddito già acquisito per la corresponsione dell’assegno per il nucleo familiare sia risultato superiore al reddito dell’anno 2012, al fine di lasciare inalterato l’importo dell’assegno, in banca dati è stato convenzionalmente memorizzato, come reddito familiare relativo all’anno 2012, l’importo minimo dello scaglione di reddito riportato nella tabella relativa all’importo dell’assegno stesso.
Per completezza di esposizione, si precisa che tutti pensionati interessati potranno visualizzare il cedolino di pensione sul quale sarà apposta la seguente dicitura:
“L’importo dell’assegno per il nucleo familiare che le viene mensilmente corrisposto è relativo a n. ______ persone e riferito, per l’anno 2012, ad un reddito imponibile comunque inferiore a € ____________. Qualora la predetta situazione risulti variata, Lei è tenuto a regolarizzare la propria posizione presso la sede Inps gestione pubblici dipendenti che ha in carico la sua partita di pensione”.
I pensionati la cui variazione dell’importo mensile di pensione per effetto dell’operazione di rinnovo ANF sia superiore a €. 10, riceveranno il cedolino di pensione.