DM 29 luglio 2013 n.6700 del Ministero dell’Interno

G.U. n.184 del 07-08-2013

Certificazioni del rendiconto al bilancio 2012 delle amministrazioni provinciali, dei comuni, delle comunita` montane e delle unioni di comuni.

 premessa

IL DIRETTORE CENTRALE DELLA FINANZA LOCALE

Visto l’art. 161, comma 1 del testo unico della legge sull’ordinamento degli enti locali, approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale gli enti locali redigono apposita certificazione sui principali dati del rendiconto al bilancio, con modalita` da fissarsi con decreto del Ministro dell’interno, d’intesa con l’Associazione nazionale dei comuni italiani (A.N.C.I.), e l’Unione delle province d’Italia (U.P.I.);

Visto il comma 2 del medesimo articolo, in base al quale le modalita` della certificazione sono stabilite tre mesi prima della scadenza di ogni adempimento, con decreto del Ministro dell’interno;

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, recante norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;

Ritenuto, pertanto, che l’atto da adottare nella forma del decreto in esame consiste nella approvazione di un modello di certificato i cui contenuti hanno natura prettamente gestionale;

Ritenuta la necessita` di fissare modalita` e termini di compilazione e presentazione del certificato relativo al rendiconto di bilancio dell’anno 2012;

Considerata l’esigenza di acquisizione delle certificazioni contabili anche da parte degli enti locali della regione Friuli-Venezia Giulia, della regione Valle d’Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano;

Vista la proposta con la quale la regione Valle d’Aosta – nella quale vige una diversa disciplina contabile – con la quale la stessa regione ha indicato le sezioni (quadri) del certificato, che gli enti della stessa regione possono essere chiamati a compilare, compatibilmente al sistema di registrazioni contabili adottato;

Visto il decreto del Ministro dell’interno del 18 febbraio 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 6 marzo 2013 concernente i parametri obiettivi ai fini dell’individuazione degli enti in condizione strutturalmente deficitaria per il triennio 2013-2015;

Considerata l’esigenza di acquisire i dati per posta elettronica certificata e firma digitale dei sottoscrittori del documento in modo da consentire, peraltro, all’Istat di effettuare alle scadenze previste, le analisi e le elaborazioni su alcuni dati finanziari che sono annualmente richieste in applicazione del Regolamento (CE) n. 479 del 25 maggio 2009;

Sentite l’Associazione nazionale dei comuni italiani, e l’Unione delle province d’Italia che hanno espresso parere favorevole sull’articolazione e il contenuto del certificato;

Considerata che tale tipo di trasmissione, estesa a tutti gli enti locali, consente peraltro di dare completa applicazione alle disposizioni di cui all’art. 27 del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito con modificazioni dalla legge n. 133 del 2008, concernenti la riduzione dell’utilizzo della carta;

Visto l’art. 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio alle regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, nonche` il D.p.c.m. del 28 dicembre 2011;

Decreta:

Art. 1

Approvazione modelli di certificazione, soggetti tenuti agli adempimenti e termini per la trasmissione

1. Sono approvati i modelli di certificato del rendiconto di bilancio 2012, allegati al presente decreto, che gli enti locali sono tenuti a predispone e trasmettere entro l’11 ottobre 2013.

2. I comuni e le comunita` montane della regione Valle d’Aosta sono tenuti a compilare e trasmettere esclusivamente le sezioni (quadri) del certificato di cui all’allegato tecnico.

Art. 2

Trasmissione dei certificati tramite posta elettronica certificata

1. La trasmissione del certificato dovra` avvenire, per tutti gli enti locali, esclusivamente tramite posta elettronica certificata e firma digitale dei sottoscrittori.

2. Ai fini della predisposizione del certificato non e` piu` richiesta l’omologazione ministeriale del software, fermo restando l’esigenza di attenersi accuratamente a tutte le indicazioni e istruzioni previste nel presente decreto.

Art. 3

Istruzioni per la trasmissione

1. Gli enti locali utilizzeranno le credenziali informatiche (userid e password) gia` richieste e ricevute in occasione della trasmissione delle precedenti certificazioni di bilancio ai fini dell’autenticazione all’apposito sistema tramite il sito della finanza locale www.finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro.html

2. Gli enti locali trasmetteranno tramite posta elettronica certificata, entro 1’11 ottobre 2013, direttamente alla Direzione centrale della finanza locale all’indirizzo di posta elettronica finanzalocale.prot@pec.interno.it

il file contenente i dati del certificato firmato digitalmente in formato xml;

il file, sempre in formato xml, concernente le informazioni riguardanti il tipo di certificato (certificato preventivo o certificato al rendiconto), l’anno di riferimento dello stesso, nonche` i dati identificativi dei soggetti referenti per la trasmissione del certificato, individuati nel Segretario dell’ente e/o nel Responsabile del servizio finanziario.

3. Dopo l’avvenuta trasmissione, gli enti riceveranno comunicazione circa il buon esito della stessa o l’eventuale messaggio di errore sulla stessa casella di posta elettronica certificata, per cui la sola ricevuta dell’avvenuto invio della certificazione tramite posta elettronica certificata non e` sufficiente ad assolvere l’adempimento in mancanza del riscontro positivo.

Art. 4

Specifiche tecniche e prescrizioni a carattere generale

I dati finanziari delle certificazioni devono essere espressi in euro senza arrotondamenti.

Art. 5

Sottoscrizione della certificazione

1. Il segretario, il responsabile del servizio finanziario, nonche` l’organo di revisione economico-finanziario provvederanno a sottoscrivere la certificazione con firma digitale.

Art. 6

Divulgazione dei dati

1. I dati delle certificazioni del rendiconto di bilancio per l’anno 2012 una volta consolidati, verranno divulgati sulle pagine del sito internet della direzione centrale della finanza locale www.finanzalocale.interno.it

Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonche` sulla seguente pagina del sito Internet della direzione centrale della finanza locale www.finanzalocale.interno.it/circ/deccon2012.html. Sulla predetta pagina del sito Internet vengono, altresi`, pubblicati i modelli di certificazione approvati con il presente decreto e concernenti le province, i comuni e le comunita` montane.

ALLEGATO TECNICO

PER I COMUNI E LE COMUNITA’ MONTANE DELLA VALLE D’AOSTA

COMUNI

Compilare integralmente 
  • i quadri "1", "2", "3",  "3bis",  "8",  "8bis",  "9",  "9quater",
"10", "1 Obis", "11", "12"; "12ter" e "12 quater". 
  Compilare 
  • i quadri "4A", "4B" e "4C" limitatamente alla riga riguardante il
totale e solo delle seguenti colonne: 
  - "personale" 
  - "acquisto di beni di consumo e/o di materie  prime"  con  i  dati
relativi all'intervento 02 "trasferimenti" 
  - "interessi passivi e oneri finanziari diversi" 
  - "imposte e tasse" con i dati relativi all'intervento 05 
  - "totale"; 
  • i quadri "5A", "5B" e "5C" limitatamente alla riga riguardante il
totale e solo delle seguenti colonne: 
  -  "acquisizione  di   beni   immobili"   con   i   dati   relativi
all'intervento 01 
  - "trasferimenti di capitale" 
  - "conferimenti di capitale" con i dati relativi all'intervento 03 
  - "concessione di crediti e anticipazioni" 
  "totale"; 
  • i quadri "6" e "6bis" limitatamente  alle  righe  riguardanti  il
totale; 
  • il quadro "8ter" limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto
delle istruzioni riportate tra parentesi: 
  - 8100 
  - 8105 (indicare solo il dato corrispondente al punto " 1  )  Costi
pluriennali capitalizzati" della voce "Immobilizzazioni  Immateriali"
dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 
  - 8109 (sommare alla voce "Immobilizzazioni materiali" il dato  del
punto  "2)   Diritti   reali   su   beni   di   terzi"   della   voce
"Immobilizzazioni Immateriali" dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 
  - 8115, 8120, 8165, 8170, 8175, 8176, 8185, 8190, 8195; 
  • il quadro "8quater" limitatamente ai seguenti  codici  e  tenendo
conto delle istruzioni riportate tra parentesi: 
  - 8200, 8210, 8215 
  - 8220 (indicare il dato corrispondente al punto  "III)  Debiti  di
parte corrente" della voce "B) Debiti"  del  Passivo  del  Conto  del
Patrimonio) 
  - 8225, 8230, 8235, 8240 
  - 8260 (sommare alla voce "Altri debiti" il  dato  del  punto  "II)
Debiti in c/capitale" della voce "B) Debiti" del  Passivo  del  Conto
del Patrimonio) 
  - 8265 e 8270; 
  • il quadro "9bis" limitatamente ai seguenti codici: 
  - 9050, 9055, 9060, 9070; 
  • il quadro "9ter" limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto
delle istruzioni riportate tra parentesi: 
  - 9080, 9085 
  - 9090 (indicare le spese  rientranti  nella  fattispecie  prevista
dall'articolo 23, comma 3, lettera a) del r.r. 3 febbraio 1999, n. 1) 
  - 9100, 9103, 9105. 
  Non compilare i quadri "7"; "8quinques", "12bis". 
  Compilare, per quanto  possibile,  i  quadri  sperimentali  "S3"  e
"S3bis". 
  Compilare i quadri "13" e "14" desumendo, per quanto  possibile,  i
dati relativi ai costi dalla contabilita' analitica. 
  Non compilare l'allegato B "Certificazione dei parametri  obiettivi
per i comuni ai  fini  dell'accertamento  della  condizione  di  ente
strutturalmente deficitario", in quanto la normativa contabile  degli
enti locali della Regione Valle d'Aosta non prevede tale rilevazione. 

                          COMUNITA' MONTANE 

  Compilare integralmente 
  • i quadri "1", "2", "3", "3bis", "7", "Ibis", "8", "8quater", "9",
"10", "11", "12", "12bis" e "12ter". 
  Compilare 
  • i quadri "4A", "4B" e "4C" limitatamente alla riga riguardante il
totale e solo delle seguenti colonne: 
  - "personale" 
  - "acquisto di beni di consumo e/o di materie  prime"  con  i  dati
relativi all'intervento 02 
  - "trasferimenti" 
  - "interessi passivi e oneri finanziari diversi" 
  - "imposte e tasse" con i dati relativi all'intervento 05 
  - "totale"; 
  • i quadri "5A", "5B" e "5C" limitatamente alla riga riguardante il
totale e solo delle seguenti colonne: 
  -  "acquisizione  di   beni   immobili"   con   i   dati   relativi
all'intervento 01 
  - "trasferimenti di capitale" 
  - "conferimenti di capitale" con i dati relativi all'intervento 03 
  - "concessione di crediti e anticipazioni" 
  - "totale"; 
  • il quadro "6" limitatamente alle righe riguardanti il totale; 
  • il quadro "Iter" limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto
delle istruzioni riportate tra parentesi: 
  - 7100 
  - 7105 (indicare solo il dato corrispondente  al  punto  "1)  Costi
pluriennali    capitalizzati"    della     voce     "Immobilizzazioni
Immateriali"dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 
  - 7110 (sommare alla voce "Immobilizzazioni materiali" il dato  del
punto  "2)   Diritti   reali   su   beni   di   terzi"   della   voce
"Immobilizzazioni Immateriali" dell'Attivo del Conto del Patrimonio) 
  - 7115, 7135, 7140, 7145, 7155, 7160, 7165; 
  • il quadro "7quater" limitatamente ai seguenti  codici  e  tenendo
conto delle istruzioni riportate tra parentesi: 
  - 7170, 7180, 7185 
  - 7190 (indicare il dato corrispondente al punto  "III)  Debiti  di
parte corrente" della voce "B) Debiti"  del  Passivo  del  Conto  del
Patrimonio) 
  - 7195, 7200, 7205, 7210 
  - 7215 (sommare alla voce "Altri debiti" il  dato  del  punto  "II)
Debiti in c/capitale" della voce "B) Debiti" del  Passivo  del  Conto
del Patrimonio) 
  - 7220 e 7225; 
  • il quadro "8bis" limitatamente ai seguenti codici: 
  - 8050, 8055, 8060, 8070; 
  • il quadro "8ter" limitatamente ai seguenti codici e tenendo conto
delle istruzioni riportate tra parentesi: 
  - 8080, 8085, 
  - 8090 (indicare le spese  rientranti  nella  fattispecie  prevista
dall'articolo 23, comma 3, lettera a) del r.r. 3  febbraio  1999,  n.
1), 
  - 8095 (indicare le spese  rientranti  nella  fattispecie  prevista
dall'articolo 19, comma 5, della 1.r. 20 gennaio 2005, n. 1), 
  - 8100, 8103, 8105. 
  Non compilare il quadro "7quinques". 
  Compilare il quadro "13" desumendo, per quanto  possibile,  i  dati
relativi ai costi dalla contabilita' analitica. 
  Non compilare l'allegato C "Certificazione dei parametri  obiettivi
per le comunita' montane ai fini dell'accertamento  della  condizione
di ente strutturalmente deficitario" in quanto la normativa contabile
degli enti locali  della  Regione  Valle  d'Aosta  non  prevede  tale
rilevazione.