Agricoltura: accordo in materia di apprendistato del 30 luglio 2012
premessa
Costituzione Delle Parti
ACCORDO DEL SETTORE AGRICOLO PER LA DISCIPLINA DELL’APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE O DI MESTIERE AI SENSI DEL D.LGS. N. 167/2011
Le Parti – rilevata la scelta condivisa di valorizzare la contrattazione collettiva applicandola a tutti i rapporti di lavoro dipendente, l’importanza dell’apprendistato ai fini della formazione professionale dei giovani e del loro inserimento nel mondo del lavoro e considerata la revisione e razionalizzazione dei rapporti a contenuto formativo in conformità con il T.U. dell’apprendistato – definiscono qui di seguito gli elementi del rapporto di competenza della contrattazione collettiva al fine di dare attuazione a quanto previsto dal D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167.
Parte 1
Testo Dell’accordo
Forma e contenuto del contratto di apprendistato
L’assunzione con rapporto di apprendistato professionalizzante deve essere effettuata a mezzo di atto scritto il quale specifichi: la durata del periodo di apprendistato, il periodo di prova, il livello di inquadramento iniziale, quello intermedio e quello finale, la qualifica contrattuale che potrà essere acquisita al termine del rapporto.
Il piano formativo individuale deve essere definito entro 30 giorni dalla stipula del contratto e deve contenere anche l’indicazione del tutore o referente aziendale. Esso sarà predisposto sulla base dello schema di cui all’allegato 1 del presente accordo.
Destinatari
Il contratto di apprendistato professionalizzante può essere instaurato con i giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni non compiuti.
Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale conseguita ai sensi del D.Lgs. 17 ottobre 2005, n. 226, il contratto di apprendistato professionalizzante può essere stipulato a partire dal 17° anno di età.
È inoltre possibile assumere con contratto di apprendistato anche lavoratoti in mobilità.
Per quanto riguarda il numero complessivo di apprendisti assumibili e la percentuale di contratti di apprendistato confermati (stabilizzazione), si applicano le disposizioni di legge vigenti.
Durata
Fatto salvo il contratto di apprendistato a tempo determinato, il contratto di apprendistato disciplinato dal presente accordo non può avere una durata inferiore a sei mesi.
La durata massima del periodo di apprendistato è fissata come segue:
Operai
| Area | 1° periodo | 2° periodo | 3° periodo | Durata complessiva |
| Prima | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | 36 mesi |
| Seconda | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | 36 mesi |
| Terza | – | 12 mesi | 12 mesi | 24 mesi |
Per la terza area il contratto di apprendistato professionalizzante può essere instaurato limitatamente al livello professionale più elevato dell’area previsto dalla contrattazione provinciale.
Impiegati
| Categoria | 1° periodo | 2° periodo | 3° periodo | Durata complessiva |
| Prima | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | 36 mesi |
| Seconda | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | 36 mesi |
| Terza | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | 36 mesi |
| Quarta | 12 mesi | 12 mesi | 12 mesi | 36 mesi |
| Quinta | – | 12 mesi | 12 mesi | 24 mesi |
La malattia, l’infortunio o altre cause di sospensione involontaria del rapporto di lavoro superiore a 30 giorni, comportano la proroga del termine del contratto di apprendistato, con il conseguente posticipo anche dei termini connessi ai benefici contributivi.
In tale ipotesi, il datore di lavoro è tenuto a comunicare al lavoratore la nuova scadenza del contratto.
Durante lo svolgimento del rapporto, le parti possono recedere dal contratto di apprendistato solo in presenza di una giusta causa o di un giustificato motivo.
Periodo di prova
Il lavoratore assunto cori contratto di apprendistato professionalizzante è soggetto ad un periodo di prova pari a quello previsto dalla contrattazione collettiva per la categoria finale di destinazione al cui conseguimento è finalizzato il contratto.
Malattia e infortunio
OPERAI
In caso di malattia ed infortunio all’apprendista spettano le relative indennità secondo la disciplina generale prevista per la generalità dei lavoratori dipendenti e le integrazioni economiche previste dagli articoli 61 e 62 del CCNL operai agricoli e florovivaisti 2010-2013.
IMPIEGATI
In caso di malattia ed infortunio all’apprendista spetta lo stesso trattamento previsto per gli impiegati a tempo indeterminato, al netto delle erogazioni degli istituti previdenziali ed assistenziali.
Inquadramento e retribuzione
L’inquadramento e il relativo trattamento economico del lavoratore assunto con contratto di apprendistato è così determinato:
– nel primo periodo: due livelli sotto quello di destinazione finale;
– nel secondo periodo: un livello sotto quello di destinazione finale;
– nel terzo periodo: a livello di destinazione finale.
Considerata la natura continuativa del rapporto di lavoro agli apprendisti appartenenti alle categorie degli operai agricoli sono corrisposti gli istituti contrattuali delle mensilità aggiuntive, delle festività, del TFR, delle ferie e della bilateralità nazionale e territoriale con le stesse modalità previste per gli operai a tempo indeterminato. Agli apprendisti impiegati spetta lo stesso trattamento previsto per gli impiegati a tempo indeterminato.
È in ogni caso vietato retribuire l’apprendista secondo tariffe di cottimo.
Formazione
Il monte ore di formazione, interna o esterna all’azienda, per l’acquisizione di competenze tecnico-professionali è pari 40 ore medie annue. Esso potrà essere ridotto a 30 ore nel caso in cui l’apprendista sia in possesso di titolo di studio correlato al profilo professionale da conseguire.
La formazione di tipo professionalizzante, svolta sotto la responsabilità dell’azienda, è integrata dall’offerta formativa pubblica, interna o esterna all’azienda, finalizzata all’acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte ore complessivo non superiore a 120 ore per la durata del triennio.
Le modalità di erogazione della formazione svolta sotto la responsabilità dell’impresa, devono consentire all’apprendista l’acquisizione delle necessarie competenze per garantire il raggiungimento della specifica qualifica contrattuale da conseguire.
La formazione potrà essere alternativamente erogata con modalità d’aula, anche esternamente all’impresa, modalità e-learning, comunque privilegiando la modalità on the job ed in affiancamento al tutor aziendale.
Le ore di formazione on the job (a fianco di altri operai qualificati o specializzati ovvero di impiegati di pari o superiore categoria) ed in affiancamento (al tutor aziendale), saranno attestate a cura del datore di lavoro e controfirmate dall’apprendista e dal tutor aziendale. In attesa dell’attuazione della normativa in materia di libretto formativo del cittadino, l’attestazione della formazione sarà redatta sulla base dello schema di cui all’allegato 2 del presente accordo.
Le competenze e le funzioni del tutor aziendale sono quelle previste dal D.M. 28.2.2000. Il tutor può essere anche lo stesso imprenditore o un familiare coadiuvante.
Le Parti – al fine di dare piena ed immediata attuazione su tutto il territorio nazionale al rapporto di apprendistato professionalizzante – definiscono gli standard formativi per i profili professionali del settore agricolo come da allegato n. 3, che costituisce parte integrante del presente accordo.
Tali profili formativi – per ciascuno dei quali sono elencate le relative competenze tecnico-professionali generali e specifiche – possono essere aggiornati e integrati dalle medesime Parti, anche col supporto tecnico del sistema bilaterale nazionale.
Apprendistato a tempo determinato
Ai sensi dell’art. 4, c. 5 del D.Lgs. 167/2011, i datori di lavoro agricolo che svolgono la loro attività in cicli stagionali possono instaurare contratti di apprendistato anche a tempo determinato, limitatamente per le mansioni previste nell’area 1ª e 2ª di cui all’art. 31 del CCNL operai agricoli e florovivaisti 2010-2013 ed alle categorie 1ª, 2ª, 3ª e 4ª di cui all’art. 16 del CCNL quadri e impiegati agricoli 2008-2011.
Fermo restando il limite massimo di durata previsto dal presente accordo, è consentito articolare lo svolgimento dell’apprendistato in più stagioni attraverso più rapporti a tempo determinato, l’ultimo dei quali dovrà comunque avere inizio, dalla data di prima assunzione, entro 48 mesi. La prestazione di ciascuno dei rapporti a tempo determinato deve essere svolta nell’ambito di un unico rapporto continuativo (con le stesse modalità di svolgimento della prestazione dei lavoratori a tempo indeterminato) e di durata non inferiore a 4 mesi consecutivi.
Fermo restando quanto previsto nel precedente paragrafo “Inquadramento e retribuzione”, l’inquadramento ed il trattamento economico dei lavoratori assunti con contratto di apprendistato a tempo determinato non può essere inferiore:
– per gli operai: a quello previsto per il livello professionale minimo dell’Area di destinazione;
– per gli impiegati: a quello previsto per la 4ª categoria.
Allo scopo di offrire reciproche garanzie sullo svolgimento del periodo di apprendistato, in base al piano formativo programmato, nel corso della fase stagionale in essere, sarà comunicata al lavoratore la modalità del percorso formativo per il ciclo stagionale successivo.
L’apprendista assunto a tempo determinato per la stagione può esercitare il diritto di precedenza nell’assunzione presso la stessa azienda nella stagione successiva, con le modalità previste dalla contrattazione territoriale; in attesa della definizione di tale modalità, il diritto di precedenza è esercitato mediante invio al datore di lavoro di comunicazione scritta entro 90 giorni dalla cessazione del rapporto.
La durata della formazione è riproporzionata in relazione alla durata del singolo rapporto di apprendistato.
Agli operai apprendisti a tempo determinato non si applica l’art. 23 del CCNL operai agricoli e florovivaisti 2010-2013.
Gli operai apprendisti a tempo determinato possono essere retribuiti con le stesse modalità previste per gli operai a tempo indeterminato.
Disposizioni transitorie
In materia di “Apprendistato per fa qualifica e per il diploma professionale” le parti rinviano al contratto collettivo nazionale di lavoro per la determinazione delle modalità di erogazione della formazione aziendale secondo quanto previsto alla lettera e) del secondo comma dell’art. 3 del D.Lgs. 167/2011.
Per quanto attiene al contratto di “Apprendistato di alta formazione e ricerca” le parti rinviano al contratto collettivo nazionale di lavoro per la regolamentazione delle convenzioni previste dal comma 3 dell’art. 5 del D.Lgs. 167/2011.
Ai contratti di apprendistato instaurati ai sensi della disciplina vigente prima dell’entrata in vigore del D.Lgs. 167/2011 continua ad applicarsi la normativa originaria fino alla loro naturale scadenza.
Decorrenza
Il presente accordo decorre dal 30 luglio 2012.
Roma, 30 luglio 2012
CONFAGRICOLTURA
COLDIRETTI
C.I.A.
FLAI-CGIL
FAI-CISL
UILA-UIL
CONFEDERDIA
ALLEGATO 1
Piano Formativo Individuale
1. DATI AZIENDA
Ragione sociale …………………………………………………………………………………………………………..
Codice fiscale/P.IVA ……………………………………………………………………………………………………..
Indirizzo sede legale …………………………………………………………………………………………………….
Indirizzo dell’unità operativa interessata …………………………………………………………………………
Telefono/Fax/E-Mail ……………………………………………………………………………………………………..
legale rappresentante ……………………………………………………………………………………………………
Cod. ATECO
2. DATI APPRENDISTA
Nome e Cognome ………………………………………………………………………………………………………..
Codice fiscale ………………………………………………………………………………………………………………
Luogo e Data di nascita …………………………………………………………………………………………………
Residenza/Domicilio ……………………………………………………………………………………………………..
Cittadinanza …………………………………………………………………………………………………………………
Scadenza del permesso di soggiorno (nel caso di stranieri) ………………………………………………….
Telefono/Fax/E-Mail …………………………………………………………………………………………………………
3. DATI RELATIVI ALLE ESPERIENZE FORMATIVE E DI LAVORO
Titoli di studio posseduti ed eventuali percorsi di istruzione non conclusi ………………………………
Eventuali esperienze lavorative ………………………………………………………………………………………
Eventuali periodi di apprendistato svolti dal …… al ……
Formazione extra scolastica compresa quella svolta in apprendistato
a) …………………………………………..
b) …………………………………………..
c) …………………………………………..
d) …………………………………………..
Eventuale possesso di una qualifica professionale (specificare quale)
4. DATI CONTRATTUALI
Data di assunzione ……………………………………………………………………………………………………………
CCNL applicato ………………………………………………………………………………………………………………..
Durata del periodo di formazione ………………………………………………………………………………………..
Qualifica contrattuale da conseguire ……………………………………………………………………………………
Progressione retributiva
1° periodo 2° periodo 3° periodo
Mesi [……………………] [……………………] [……………………]
Livello [……………………] [……………………] [……………………]
Modalità di lavoro [?] T. indeterminato [?] T. indeterminato (n. mesi ……)
5. TUTOR
Tutor aziendale Sig./Sig.ra………………………………………………………………………………………
Codice fiscale ………………………………………………………………………………………………………
Livello di inquadramento (1) …………………………………………………………………………………..
Anni di esperienza ……………………………………………………………………………………………….
(1) nel caso non si tratti di un dipendente, precisare se titolare, socio o familiare coadiuvante
6. CONTENUTI FORMATIVI
Area delle competenze di base e trasversali
Offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali per un monte complessivo non superiore a …… ore per la durata del triennio secondo la disciplina applicabile in regione …….
Area della competenze tecnico – professionali
indicare la formazione relativa alle competenze tecnico – professionali e specialistiche ritenute idonee per la qualifica professionale ai fini contrattuali da conseguire:
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………………………….
La formazione sopra indicata riferita alle competenze tecnico-professionali è quella da attesta conclusione dell’intero percorso formativo ed è articolata in quantità non inferiore ad un numero di ore medie annue pari a 40 ore ridotte a 30 ore nel caso in cui l’apprendista sia in possesso di titolo di studio correlato al profilo professionale da conseguire
7. Modalità di erogazione della formazione
Le modalità di erogazione della formazione svolta sotto la responsabilità dell’impresa per garantire il raggiungimento della specifica qualifica contrattuale da conseguire sono svolte con la seguente modalità:
[?] modalità d’aula
[?] modalità e-learning
[?] modalità on the job
[?] modalità in affiancamento al tutor aziendale
Le ore di formazione on the job (a fianco di altri lavoratori di livello pari o superiore) ed in affiancamene (al tutor aziendale), saranno certificate a cura del datore di lavoro e controfirmate dall’apprendista e dal tutor aziendale. Luogo e data …………
Timbro e Firma del datore di lavoro
Firma dell’apprendista
ALLEGATO 2
Attestazione Della Formazione Aziendale
Nome azienda …………………………………………………………………………………………………………..
Partita IVA/C.F. ……………………………………………………………………………………………………..
Telefono …………………………. Fax ………………………….. Mail ……………………………………………
Cognome e nome legale rappresentante …………………………………………………………………….
Cognome e nome del tutore aziendale ………………………………………………………………………..
Cognome e nome apprendista …………………………………………………………………………………..
Dati contrattuali
Data di assunzione ………………………………………………………………………………………………….
CCNL applicato ………………………………………………………………………………………………………
Durata del periodo di formazione ……………………………………………………………………………..
Qualifica contrattuale da conseguire …………………………………………………………………………
Modalità formazione
[?] d’aula [?] e-learning [?] on the job [?] in affiancamento al tutor aziendale
Data n. ore contenuti formativi firma apprendista firma tutor aziendale
Timbro e firma del datore di lavoro
Firma del tutor aziendale
Firma dell’apprendista
ALLEGATO 3
Profili Formativi Del Settore Agricolo Per Il Contratto Di Apprendistato Professionalizzante o Di Mestiere
Premesso che per profilo formativo deve intendersi l’insieme delle competenze/conoscenze culturali e scientifiche a carattere trasversale nonché tecnico professionali che l’apprendista deve raggiungere attraverso un percorso formativo esterno o interno all’impresa, si è ritenuto definire i profili formativi di settore per gruppi di figure professionali aventi esigenze omogenee in termini di conoscenze sulle quali costruire le proprie competenze nell’esercizio dell’attività lavorativa.
Il percorso formativo del singolo apprendista trova puntuale collocazione nel piano formativo individuale e dovrà essere attuato, con l’obiettivo del raggiungimento delle competenze di base trasversali e tecnico professionali specifiche.
L’offerta formativa pubblica
Le competenze di base trasversali sono conseguite dall’apprendista per il tramite dell’offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, attraverso un monte ore complessivo non superiore a centoventi per la durata del triennio. L’offerta formativa pubblica è disciplinata dalle Regioni tenuto conto dell’età, del titolo di studio e delle competenze dell’apprendista.
La formazione aziendale
La formazione a carattere professionalizzante, gestita e condotta sotto la responsabilità dell’azienda, è finalizzata, secondo modalità e durate dettate dalla disciplina contrattuale, al conseguimento di competenze/conoscenze riconducibili ai seguenti gruppi di profili formativi:
OPERAI
Area multifunzione
– Addetto conduzione macchine agricole
– Addetto in impresa multifunzionale
Area produzione animale
– Addetto in aziende da latte e lattiero casearie
– Addetto in allevamenti
Area produzione vegetale
– Addetto in aziende viti-vinicole
– Addetto in aziende orto-floro-frutticole
Profilo formativo
Addetto conduzione macchine agricole
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere ed utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere le caratteristiche delle principali attività meccanizzate (dai sistemi di lavorazione dei terreni alla raccolta meccanizzata dei prodotti);
– conoscere le caratteristiche, modalità di funzionamento e manutenzione delle macchine agricole;
– conoscere le specifiche disposizioni a tutela della sicurezza del lavoratore nelle varie operazioni colturali meccanizzate.
Profilo formativo
ADDETTO IN IMPRESA MULTIFUNZIONALE
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari’ e strumenti di lavoro);
– conoscere ed utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere la realtà produttiva, ambientale, paesaggistica e ricreativa del territorio locale e relative opportunità di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale;
– conoscere le tecniche di manipolazione, trasformazione, conservazione, esposizione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e relative norme di sicurezza alimentare;
– conoscere le norme ed i regolamenti che disciplinano le attività di servizio a favore della collettività;
– conoscere gli elementi di base di almeno una lingua straniera;
conoscere i principali sistemi di produzione agricola vegetale tradizionale, integrata e biologica;
– conoscere i principali elementi di produzione animale.
Profilo formativo
ADDETTO IN AZIENDE DA LATTE E LATTIERO CASEARIE
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere ed utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale; conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere gli elementi essenziali del ciclo biologico e comportamento riproduttivo delle specie da allevamento e le modalità specifiche di governo, cura e mungitura delle fattrici
– conoscere le caratteristiche merceologiche e nutrizionali degli alimenti loro trattamento, conservazione e somministrazione bilanciata (dieta)
– conoscere le tecniche di diagnosi, prevenzione e cura della patologie animali più diffuse
– conoscere le procedure di fecondazione, selezione e miglioramento genetico
– conoscere gli elementi essenziali dei processi di caseificazione, conservazione e igiene dei derivati del latte
– conoscere le specifiche disposizioni a tutela della sicurezza del lavoratore in operazioni di governo del bestiame e produzione dei derivati del latte
Profilo formativo
ADDETTO IN ALLEVAMENTI
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e II contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità; conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro {attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere ed utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale; conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere le caratteristiche delle specie da allevamento, tipologie, modalità specifiche di allevamento, di cura ed alimentazione
– conoscere le caratteristiche merceologiche e nutrizionali degli alimenti loro trattamento e conservazione
– conoscere il comportamento riproduttivo e produttivo delle specie da allevamento
– conoscere le specifiche disposizioni a tutela della sicurezza del lavoratore in operazioni di governo degli animali
Profilo formativo
ADDETTO IN AZIENDE VITI-VINICOLE
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere ed utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere il ciclo vegetativo della vite;
– conoscere le principali forme di allevamento e le tecniche colturali;
– conoscere le tecniche di diagnosi, prevenzione e trattamento delle patologie della vite più diffuse;
– conoscere le principali tecniche enologiche;
– conoscere il funzionamento delle macchine di cantina;
– conoscere il funzionamento delle macchine per l’imbottigliamento;
– conoscere le tecniche di gestione dei flussi di ingresso, di uscita e di stoccaggio delle merci.
Profilo formativo
ADDETTO IN AZIENDE ORTO-FLORO-FRUTTICOLE
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere ed utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere il ciclo vegetativo delle principali varietà colturali orticole-frutticole e floricole;
– conoscere le principali tecniche di impianto selezione, trapianto, innesto, ibridazione e modalità e tempi di potatura;
– conoscere le tecniche di diagnosi, prevenzione e trattamento delle patologie vegetali più diffuse;
– conoscere i principali modelli di automazione in serra;
– conoscere i prodotti e le tecniche di preparazione delle miscele per trattamenti fitosanitari e di irrigazione;
– conoscere le specifiche disposizioni a tutela della sicurezza del lavoratore in operazioni che prevedono la manipolazione di prodotti chimici.
IMPIEGATI
Area contabile, amministrativa
Area informatica
Area della produzione
Profilo formativo
ADDETTO AREA CONTABILE-AMMINISTRATIVA
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere e utilizzare misure di sicurezza individuale e tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere e utilizzare gli strumenti informatici e i principali software applicativi, in particolare per le operazioni di calcolo e di video scrittura;
– acquisire le conoscenze e utilizzare, organizzare e gestire un archivio cartaceo ed elettronico;
– avere una adeguata conoscenza delle normative e delle procedure da applicare in materia di dichiarazioni fiscali, contabilità generale e IVA, sistemi di pagamento e/o contrattualistica relativa alle operazioni che si svolgono con clienti e fornitori;
– acquisire le conoscenze e compilare documenti contabili o lettere di natura contabile/amministrativa/fiscale, moduli e distinte;
– conoscere e saper applicare i principi di amministrazione e gestione del personale.
Profilo formativo
ADDETTO AREA INFORMATICA
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere i prodotti e i servizi di settore e il contesto aziendale;
– conoscere e saper applicare le basi tecniche e scientifiche della professionalità;
– conoscere e saper utilizzare ie tecniche e i metodi di lavoro;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere e saper utilizzare le misure di sicurezza individuale e di tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere e gestire i processi relativi alle operazioni da effettuare;
– conoscere la struttura hardware di un elaboratore elettronico;
– conoscere e utilizzare i principi della programmazione, i “linguaggi informatici” e la terminologia “tecnica” della propria area di attività;
– conoscere e utilizzare i sistemi di elaborazione elettronica di dati o i mezzi periferici che interagiscono con il sistema operativo principale;
– conoscere e applicare le tecniche in materia di sicurezza informatica.
Profilo formativo
ADDETTO AREA DELLA PRODUZIONE
Competenze tecnico-professionali generali
– conoscere le tecniche fondamentali di direzione, amministrazione e gestione di aziende agrarie e zootecniche e di aziende di lavorazione e commercializzazione di prodotti agrari e zootecnici, ivi comprese le funzioni contabili e quelle relative all’amministrazione del personale addetto alla produzione;
– conoscere e saper utilizzare gli strumenti tecnici e le tecnologie di lavoro (attrezzature, macchinari e strumenti di lavoro);
– conoscere e utilizzare misure di sicurezza e di protezione individuale e di tutela ambientale;
– conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto.
Competenze tecnico-professionali specifiche
– conoscere e utilizzare le tecniche fondamentali di coltura, sull’alimentazione degli animali d’allevamento, sul controllo qualitativo delle produzioni agroalimentari;
– conoscere e saper utilizzare le tecniche in materia di misura e di stima, di divisione di fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e zootecniche;
– conoscere e utilizzare le tecniche di valutazione dei danni alle colture, la stima di scorte e dei miglioramenti fondiari, la valutazioni degli interventi fitosanitari;
– conoscere e utilizzare le tecniche di progettazione e collaudo di opere di miglioramento fondiario e di trasformazione di prodotti agrari e relative costruzioni secondo le tecnologie del momento.