Decreto lavoro: approvazione e disposizioni di natura fiscale - D.L. 76/2013 convertito con modificazione dalla legge n. 99/2013L’approvazione del decreto lavoro (decreto legge n.76/2013) ad opera dalla legge di conversione n. 99 del 09 agosto 2013 ci permette di elencare i punti contenuti nel provvedimento legislativo con contenuto fiscale. Fra le altre novità introdotte a Palazzo Madama, è stato approvato un emendamento che sblocca una ulteriore tranche di pagamenti dei debiti della Pubblica Amministrazione che viene stimata dell’ordine di 20-25 miliardi.

La disposizione fiscale più rilevante e contenuta nell’articolo 11 comma 1 riguardante il rinvio dell’aumento dell’IVA. Pertanto il previsto incremento di un punto dell’aliquota ordinaria, dal 21 al 22%, è momentaneamente riman modificazione dato al prossimo primo ottobre.

L’articolo 11 comma da 18 a 20, al fine di dare una copertura finanziaria la rinvio dell’aumento IVA, incrementa gli acconti IRPEF ed IRES con decorrenza dall’anno 2013. Per quanto concerne l’aumento dell’acconto Irpef passa dal 99 al 100% . Gli effetti dell’incremento sono validi in sede di versamento della seconda o unica rata. Per quanto riguarda l’Ires, l’acconto va calcolato invece sul 101% (invece dell’attuale 100%), ma l’aumento è valido solo per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013. Gli incrementi delle percentuali di acconto previsti per le imposte sui redditi hanno effetto anche ai fini dell’Irap.

L’aliquota sulle ritenute sugli interessi maturati sulle somme depositate su conti correnti o depositi sono aumenta, ai sensi dell’articolo 11 comma 221 della legge n. 99/2013,  la misura dell’acconto, al cui versamento devono provvedere gli istituti di credito: per gli anni 2013 e 2014, l’anticipo è dovuto nella misura del 110 per cento.

L’articolo 11 comma 22 del Decreto legge n. 76/2013 convertito con modificazione dalla legge 99/2013 introduce – con effetto dall’01 gennaio 2014 – l’imposta di consumo, nella misura del 58,5 per cento, sulle sigarette elettroniche e le relative parti di ricambio. La vendita di questi prodotti, inoltre, sarà consentita anche nelle tabaccherie. La definizione delle norme applicabili alla distribuzione e vendita delle sigarette elettroniche e degli accessori è demandata a un decreto del ministro dell’Economia e finanze, da emanare entro il 31 ottobre prossimo.