MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Decreto ministeriale 02 settembre 2013

Decreto interministeriale di identificazione dei settori e professioni caratterizzati da una significativa differenza di genere, ai fini dell’applicazione degli incentivi all’assunzione di cui all’articolo 4, commi 8-11, della legge 92/2012 per l’anno 2013

Decreta

1. In attuazione dell’art. 2, punto 18), lett. e), del Regolamento (CE) n. 800/2008 – nonché ai fini previsti dall’art. 4, comma 11 della legge 28 giugno 2012, n. 92 – col presente decreto vengono individuati, per il 2013, i seguenti settori o professioni, caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna, sulla base delle elaborazioni effettuate dall’lstat in relazione alla media annua del 2011. I settori e le professioni individuati sono elencati rispettivamente nelle tabelle A e B in allegato al presente decreto.

2. I settori e professioni dianzi individuati sono validi – limitatamente al settore privato – ai fini della concessione degli incentivi di cui all’articolo 4, comma 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92 per l’anno 2013.

Allegato A

SETTORI CARATTERIZZATI DA UN TASSO DI DISPARITÀ UOMO-DONNA CHE SUPERA ALMENO DEL 25 PER CENTO LA DISPARITÀ MEDIA UOMO-DONNA – ANNO 2011

ATTIVITÀ ECONOMICA

(ATECO 2007)

maschi

femmine

totale

% maschi

% femmine

% totale

Tasso disparità

Agricoltura

282

130

413

68,4

31,6

100,0

36,8

Industria

4.046

1.181

5.226

77,4

22,6

100,0

54,8

Costruzioni

1.046

91

1.138

92,0

8,0

100,0

83,9

Ind. estrattiva

31

4

35

87,7

12,3

100,0

75,4

Acqua e gestione rifiuti

168

29

197

85,2

14,8

100,0

70,5

Ind. energetica

99

24

123

80,4

19,6

100,0

60,9

Ind. manifatturiera

2.702

1.032

3.734

72,4

27,6

100,0

44,7

Servizi

Trasporto e magazzinaggio

745

188

933

79,9

20,1

100,0

59,7

Informazione e comunicazione

276

133

409

67,5

32,5

100,0

35,1

Servizi generali della PA

941

480

1.421

66,3

33,7

100,0

32,5

Organizzazioni ed organismi extraterritoriali

10

6

15

62,9

37,1

100,0

25,8

* Il tasso di disparità medio è stato rilevato, per l’anno 2011, in misura pari all’11,3%. La soglia sopra la quale un settore è considerato caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media è pari al 14,1%. I settori cha hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportati.

Allegato B

PROFESSIONI CARATTERIZZATE DA UN TASSO DI DISPARITÀ UOMO-DONNA CHE SUPERA ALMENO DEL 25 PER CENTO LA DISPARITÀ MEDIA UOMO-DONNA – ANNO 2011

PROFESSIONE (CP2011)

maschi

femmine

totale

% maschi

% femmine

totale

Tasso disparità

92 – Sergenti, sovrintendenti e marescialli delle forze armate

87

1

88

99,0

1,0

100,0

98,0

74 – Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento

682

15

697

97,9

2,1

100,0

95,7

93 – Truppa delle forze armate

100

2

102

97,8

2,2

100,0

95,6

62 – Artigiani ed operai metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche

963

29

992

97,1

2,9

100,0

94,2

91 – Ufficiali delle forze armate

49

2

50

97,0

3,0

100,0

93,9

61 – Artigiani e operai specializzati dell’ industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici

770

65

835

92,2

7,8

100,0

84,5

64 – Agricoltori e operai specializzati dell’agricoltura, delle foreste, della zootecnia, della pesca e della caccia

125

20

145

86,2

13,8

100,0

72,5

31 – Professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione

726

124

849

85,4

14,6

100,0

70,9

12 – Imprenditori, amministratori e direttori di grandi aziende

124

24

149

83,5

16,5

100,0

67,1

22 – Ingegneri, architetti e professioni assimilate

122

24

147

83,3

16,7

100,0

66,6

71 – Conduttori di impianti industriali

258

53

311

82,9

17,1

100,0

65,7

84 – Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni

198

44

243

81,7

18,3

100,0

63,5

21 – Specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali

98

26

124

78,7

21,3

100,0

57,5

13 – Imprenditori e responsabili di piccole aziende

17

5

22

78,4

21,6

100,0

56,8

73 – Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare

51

22

74

69,7

30,3

100,0

39,3

63 – Artigiani ed operai specializzati della meccanica di precisione, dell’artigianato artistico, della stampa ed assimilati

112

49

160

69,6

30,4

100,0

39,3

83 – Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca

202

102

304

66,4

33,6

100,0

32,9

72 – Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio

430

222

652

65,9

34,1

100,0

31,8

11 – Membri dei corpi legislativi e di governo, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica, nella magistratura, nei servizi di sanità, istruzione e ricerca e nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale

53

34

87

60,8

39,2

100,0

21,6

24 – Specialisti della salute

99

64

163

60,5

39,5

100,0

21,0

65 – Artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, del legno, del tessile, dell’abbigliamento, delle pelli, del cuoio e dell’industria dello spettacolo

258

174

432

59,7

40,3

100,0

19,4

* Il tasso di disparità medio è stato rilevato, per l’anno 2011, in misura pari all’11,3%. La soglia sopra la quale una professione è considerata caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media è pari al 14,1%. Le professioni cha hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportate.