CCNL Scuole private (ANINSEI): verbale della riunione paritetica nazionale
ACC 07-08-2012 – premessa
COSTITUZIONE DELLE PARTI
I giorni 1 e 7 agosto 2012 si è riunita la Commissione Paritetica Nazionale ANINSEO/OO.SS. di cui all’art. 5 Parte prima CCNL 2010-2012 per il personale della scuola non statale, sono presenti:
l’ANINSEI;
la FLC CGIL;
la CISL SCUOLA;
la UIL SCUOLA;
lo SNALS-Conf.SAL.
La Commissione è stata convocata dall’ANINSEI per l’esame della situazione di crisi del settore per la contingenza economica nazionale e per la nuova disciplina del lavoro introdotta dalla legge n. 92/2012.
L’ANINSEI fa presente che le imprese scolastiche lamentano una contrazione delle iscrizioni dovuta alla riduzione della possibilità di spesa delle famiglie, la riduzione e l’incertezza dei tempi e modi della erogazione dei contributi statali, un forte aumento dei costi dovuto alle norme introdotte dalla legge n. 92/2012 in tema di contratti a tempo determinato e della incertezza di poter stipulare contratti co.co.pro., pur se previsti dalla legge n. 62/2000.
L’ANINSEI chiede, quindi, di esaminare modifiche contrattuali che permettano un contenimento dei prevedibili aumenti quali ad esempio:
1) la possibilità di estendere il meccanismo del monte ore, previsto per i docenti del livello quinto e settimo, a tutti i livelli della docenza;
2) la possibilità di deroga all’art. 12 Parte seconda del CCNL con l’introduzione all’area della docenza del part-time misto;
3) la possibilità di differire la corresponsione della ultima trancia di incrementi retributivi del CCNL 2010-2012 prevista per il 1/09/2012;
4) istituzione di una certificazione per i contratti co.co.pro. per superare le incertezze interpretative della L. n. 92/2012 in relazione alla L. n. 62/2000.
L’ANINSEI sottolinea come le proposte di cui ai punti 1) e 2) consentirebbero la stabilizzazione del personale attualmente in forza con contratti precari a tempo determinato o co.co.pro.
Le OO.SS. ritengono che le proposte avanzate dall’Aninsei, pur motivate da una valutazione dello stato di crisi del settore della scuola non statale, non sono accogliibili in quanto mirano a modificare norme contrattuali mediante l’utilizzo di deroghe allo stesso CCNL Aninsei attualmente in vigore. Tale materie, infatti, sono oggetto di confronto tra le parti in occasione dell’apertura dei negoziato per il rinnovo del CCNL 2013/2015 e di conseguenza non è opportuno prefigurare fin d’ora eventuali soluzioni contrattuali che saranno valutate all’interno del prossimo rinnovo contrattuale.
Le OO.SS. invitano l’Aninsei ad aprite lo stato di crisi dell’intero settore affinché il Ministero del Lavoro sia direttamente investito dei processi in atto e individui, unitamente alle parti sociali, eventuali soluzioni e interventi a sostegno del lavoro e dell’occupazione.
Le OO.SS. comunque ritengono che l’art. 46 bis della L. 82/2012 venga recepito nella contrattazione collettiva nazionale consentendo, quindi, la possibilità per le istituzioni scolastiche aderenti all’Aninsei e che ne applicano il CCNL di rinnovare i contratti a termine nel dei tempi ridotti di intervallo previsti dal dispositivo di legge sopra citato.
Le OO.SS. ritengono, inoltre, che per quanto riguarda la previsione di cui alla L. n. 62/2000 l’Aninsei, di concerto con le OO.SS., promuova un interpello al Ministero del lavoro affinché venga chiarita l’applicabilità della norma citata in presenza di quanto disposto dalla L. n. 92/2012.
Le OO.SS. ritengono, infine, che a livello territoriale e sulla base di specifici, accordi individuali si possa procedere alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro precari e atipici del personale in servizio nell’a.s. 2011/2012 presso le istituzioni scolastiche dell’Aninsei o che ne applicano il CCNL in vigore.
L’ANINSEI ritiene che le soluzioni indicate dalle OO.SS. per i tempi che richiederebbero per produrre effetti risulterebbero tardive e di nessuna utilità per attenuare la situazione di crisi che, in mancanza di interventi immediati, comporterà inevitabilmente la chiusura di numerose scuole e la perdita di posti di lavoro.
Le parti ribadiscono l’impegno a considerare efficaci ed sottoscrivere accordi di secondo livello o territoriali solo con la presenza e la sottoscrizione della ANINSEI.