Lavoratori domestici: contributi da poagare entro il 10 luglio per la seconda rata trimestraleUltimi giorni per il versamento della seconda “rata” di contributi Inps per i collaboratori domestici. Il periodo per il versamento va dal 1° al 10 luglio, è costituisce l’intervallo di tempo in cui i datori di lavoro possono pagare la quota relativa al secondo trimestre 2013. Lo scadenzario dei pagamenti prevede che il primo trimestre venga saldato dal 1° al 10 aprile, il terzo dal 1° al 10 ottobre e il quarto dal 1° al 10 gennaio dell’anno successivo a quello cui i contributi si riferiscono.

Si tratta dei versamenti operati dai datori di lavoro a favore di colf, babysitter, governanti, camerieri e di tutti coloro che prestano attività lavorativa continuativa per le esigenze di una famiglia o presso strutture collettive come conventi, seminari, caserme orfanotrofi e ricoveri per anziani.

Il pagamento dei contributi per i lavoratori domestici è diviso in quattro rate trimestrali:

  1. la prima rata va versata entro il 10 aprile ed è quella dei contributi per i mesi di gennaio, febbraio e marzo. 
  2. la seconda rata deve essere pagata entro il 10 luglio ed è quella dei contributi per i mesi di aprile, maggio e giugno.
  3. la terza rata dei contributi occorre eseguire il relativo versamento entro il 10 ottobre ed è per i mesi di luglio, agosto e settembre.
  4. la quarta rata dei contributi per lavoratori domestici deve essere pagata entro il 10 dicembre ed è per i mesi di ottobre, novembre e dicembre.

DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI DA VERSARE

I contributi che il datore di lavoro deve versare sono calcolati in base:
– alla retribuzione effettiva oraria;
– alla tredicesima mensilità calcolata in misura oraria;
– al valore convenzionale, anch’esso ripartito in misura oraria, del vitto e dell’alloggio.
Essi si versano per tutti i giorni comunque retribuiti, per tutte le ore effettivamente lavorate nel corso del trimestre e per quelle relative a periodi di assenza comunque retribuita.
Si ricorda, inoltre, che a partire dal 1° gennaio 2013 , per finanziare l’Aspi, che sostituisce l’indennità di disoccupazione, l’art. 2 della legge 28 giugno 2012, ha previsto l’applicazione ai rapporti a tempo determinato un contributo addizionale, a carico del datore di lavoro pari all’1,40% della retribuzione imponibile.
Pertanto il calcolo dei contributi dipende anche dal tipo di contratto stipulato. Occorre precisare che in caso di lavoratori assunti a tempo determinato in sostituzione di lavoratori assenti, tale contributo addizionale non è previsto.
Altra puntualizzazione va fatta riguardo, alla restituzione del contributo ASPI, nella circostanza della trasformazione del contratto da tempo determinato a indeterminato e, nel caso il datore riassuma il lavoratore entro 6 mesi dalla scadenza del contratto a termine.

I contributi orari per l’anno 2013 sono indicati nella tabella in relazione alla retribuzione senza contributo addizionale(contratto tempo indeterminato o determinato solo per sostituzione collaboratori assenti):

Ore di lavoro settimanali

Retribuzione effettiva oraria

Contributo orario compresa CUAF

Contributo orario esclusa CUAF

Contributo orario dipendente

da

A

Fino a 24 ore settimanali

0

7,77

1,37

1,38

0,35

7,78

9,47

1,55

1,56

0,39

9,48

999

1,89

1,90

0,47

Prestazioni superiori a 24 ore settimanali

0

999

1,00

1,00

0,25

Nella tabella sono indicati gli importi del contributo orario per l’anno 2013 in relazione alla retribuzione con contributo addizionale(contratto tempo determinato tranne nel caso di  sostituzione collaboratori assenti):

Ore di lavoro settimanali

Retribuzione effettiva oraria

Contributo orario compresa CUAF

Contributo orario esclusa CUAF

Contributo orario dipendente

da

A

Fino a 24 ore settimanali

0

7,77

1,47

1,48

0,35

7,77

9,47

1,66

1,67

0,39

9,47

999

2,02

2,03

0,47

Prestazioni superiori a 24 ore settimanali

0

999

1,07

1,07

0,25

Modalità di pagamento

I contributi per i lavoratori domestici possono essere pagati scegliendo uno delle seguenti modalità:

1. Rivolgendosi ai soggetti aderenti al circuito “Reti Amiche“, senza necessita di bollettini cartacei:

  • presso tutti gli sportelli della Banca Popolare di Sondrio senza addebito di commissioni;
  • presso tutti gli sportelli Bancomat della Banca Popolare di Sondrio senza addebito di commissioni;
  • gli sportelli di qualsiasi altra banca senza addebito di commissioni;
  • gli uffici postali: basta portare il bollettino MAV (Pagamento mediante avviso) che INPS manda a casa relativo al trimestre in scadenza. Questo stesso bollettino può essere scaricato dal sito dell’INPS, nell’area riservata del datore di lavoro. I MAV sono già compilati con gli importi dovuti. Nel caso siano cambiati gli elementi per il calcolo dei contributi (ad esempio, una variazione dell’orario di lavoro), dal sito www.inps.it, sezione Servizi online, è possibile effettuare le variazioni e ottenere un altro bollettino MAV con gli importi conformi. Successivamente al primo invio, coloro che intendono servirsi dei MAV per il pagamento dei contributi, compresi i datori di lavoro che invieranno nuove comunicazioni di assunzione, potranno ottenere i bollettini MAV accedendo al sito dell’Istituto.
  • nelle tabaccherie abilitate che espongono il logo ” Servizi Inps”;

2. Online:

  • sul sito dell’INPS: www.inps.it con carta di credito Visa, MasterCard e Moneta;

3. telefonando al Contact Center numero gratuito 803 164 (solo da rete fissa) o il numero 06 16 41 64 (solo da telefono cellulare, con tariffazione stabilita dal proprio gestore), utilizzando la carta di credito.

Qualunque sia le modalità di pagamento scelta, utilizzando il codice fiscale del datore di lavoro e il codice rapporto di lavoro, è proposto l’importo complessivo per il trimestre in scadenza, calcolato in base ai dati comunicati all’assunzione o successivamente variati con l’apposita comunicazione. I dati esposti (ore lavorate, retribuzione, settimane) e il conseguente importo, calcolato automaticamente, possono sempre essere modificati:

– dichiarando i dati da sostituire all’operatore, se il pagamento avviene tramite Reti Amiche o Contact Center,

– utilizzando la procedura a disposizione sul sito internet per pagamenti online o per generare un nuovo Mav stampabile.

Allegati