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Allegato 2

 

 

TABELLA PER LA CESSAZIONE O RIDUZIONE DELLA CORRESPONSIONE DEGLI ASSEGNI FAMILIARI (AI LAVORATORI AUTONOMI) O DELLE QUOTE DI MAGGIORAZIONE DI PENSIONE (AI PENSIONATI DELLE GESTIONI SPECIALI PER I LAVORATORI AUTONOMI)

DAL 1° GENNAIO 2014

 

 

Da applicare ai soggetti cui si corrispondono gli assegni familiari o le quote di maggiorazione di pensione per i figli ed equiparati (*) minori e che siano nella condizione di vedovo/a, divorziato/a, separato/a legalmente, abbandonato/a, celibe o nubile.

 

 

 

Nucleo

familiare

Reddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione del trattamento di famiglia per il primo figlio e per il genitore a carico e relativi equiparati (*)

(+10 per cento)

Reddito familiare annuale oltre il quale cessa la corresponsione di tutti gli assegni familiari o quote di maggiorazione di pensione (+ 10 per cento)
1 persona (**)

2 persone

3 persone

4 persone

5 persone

6 persone

7 o più persone

– euro  10.114,63

– euro 16.784,09

– euro 21.581,18

– euro 25.773,29

– euro 29.968,95

– euro 33.964,39

– euro 37.959,10

                               –

– euro 20.100,73

– euro 25.841,46

– euro 30.865,02

– euro 35.888,61

– euro 40.674,38

– euro 45.459,35

 

(*) Per l’applicazione della presente tabella si considerano equiparati ai figli: gli adottivi, gli affiliati, i naturali legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, i nati da precedente matrimonio dell’altro coniuge, i minori affidati dagli Organi competenti a norma di legge (sono, quindi, esclusi i fratelli, le sorelle ed i nipoti).

Si considerano equiparati ai genitori: gli adottanti, gli affilianti, il patrigno e la matrigna, nonchè le persone alle quali l’interessato fu affidato come esposto (sono, quindi, esclusi i nonni ed i bisnonni).

(**) L’ipotesi riguarda il titolare minorenne di pensione ai superstiti unico componente il nucleo familiare.