dichiarazione di intentoL’Agenzia delle Entrate con il Provvedimento n.0213221 del 02 dicembre 2016 ha approvato il nuovo modello per le dichiarazioni d’intento per acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’Iva con le relative istruzioni e specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Il nuovo modello dovrà essere utilizzato per le lettere d’intento relative alle operazioni di acquisto di beni e servizi da effettuare a partire dal 1° marzo 2017. 

La dichiarazione d’intento deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate in via telematica

  • direttamente, da parte dei soggetti abilitati a Entratel o Fisconline,
  • tramite i soggetti incaricati .

I soggetti incaricati della trasmissione telematica hanno l’obbligo di rilasciare al dichiarante copia della dichiarazione inviata nonché copia della ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate che costituisce prova dell’avvenuta presentazione.

Attraverso il sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile, per il cedente ed il prestatore, la funzione a libero accesso per consentire il riscontro telematico dell’avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento.

Il nuovo modello sostituisce quello approvato con il provvedimento del 12 dicembre 2014 e modificato con provvedimento dell’11 febbraio 2015. Le modifiche non comportano alcuna variazione alla possibilità per gli esportatori abituali di effettuare operazioni di acquisto senza applicazione dell’imposta sul valore aggiunto, consentendo tuttavia un più puntuale monitoraggio ed una migliore analisi del rischio delle operazioni in commento, anche al fine di contrastare fenomeni evasivi e fraudolenti connessi all’utilizzo improprio di tale regime agevolativo.

Con il nuovo modello:

– permane la possibilità per gli esportatori abituali di chiedere ai fornitori di non applicare l’Iva sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi, entro i limiti del plafond disponibile;

– l’agenzia delle Entrate può effettuare un più puntuale monitoraggio ed una migliore analisi del rischio delle operazioni, anche per contrastare fenomeni evasivi e fraudolenti connessi all’utilizzo improprio di tale regime agevolativo.

Novità: le nuove regole prevedono che per una sola operazione, va indicato l’importo

Il Provvedimento di approvazione del nuovo modello per le dichiarazioni di intento statuisce che l’esportatore abituale dovrà indicare nella dichiarazione d’intenti l’anno di riferimento e la tipologia del prodotto o del servizio che intende acquistare senza Iva ed inoltre  nel caso in cui la dichiarazione si riferisce ad una sola operazione, specificare il relativo importo.

Nella nuova dichiarazione non risultano presenti i campi 3 e 4 della relativa sezione e quindi viene escluso che l’operatore possa presentare una lettera d’intenti per un periodo predeterminato senza indicazione specifica dell’importo del plafond che intende utilizzare.

Trasmissione

La dichiarazione può essere trasmessa in via telematica direttamente oppure tramite gli intermediari abilitati alla trasmissione utilizzando il software “DICHIARAZIONE D’INTENTO”, disponibile sul sito agenziaentrate.gov.it.

Nello stesso sito è disponibile, al cedente e al prestatore, la funzione, ad accesso libero, per consentire il riscontro telematico dell’avvenuta presentazione della dichiarazione d’intento.