Il Ministero dell’Istruzione e dell’Università con il decreto del 23 dicembre 2016  pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU Serie Generale n.55 del 7-3-2017) ha stabilito i nuovi importi massimi, detraibili dall’imposta lorda sui redditi per il periodo 2016,concernenti le tasse e contributi di iscrizione per la frequenza ai corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico, corsi post-laurea delle Università non statali.

Normativa di riferimento – Il T.U.I.R. al comma 1 lettera e) dell’art 15 statuisce che “dall’imposta lorda si detrae un importo pari al 19% delle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso Università statali e non statali, in misura non superiore, per le Università non statali, a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della ricerca da emanare entro il 31 dicembre, tenendo conto degli importi medi delle tasse e contributi dovuti alle Università statali”.

Contenuto del decreto – Il Ministero con il decreto del 23 dicembre 2016 ha fissato i nuovi limiti massimi di detraibilità delle tasse e dei contributi pagati per l’iscrizione alla partecipazione dei corsi di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico delle Università non statali, detraibile dall’imposta lorda sui redditi dell’anno 2016. Il decreto emanato ai sensi dell’art. 15, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 individua, per ciascuna area disciplinare di pertinenza ed in considerazione della regione in cui ha sede, l’Ateneo presso il quale è presente il corso di studio, negli importi massimi :

  • area medica, 3.700,00 euro per il Nord, 2.900,00 euro per il centro, 1.800,00 euro per il Sud e per le isole;
  • area sanitaria, rispettivamente 2.600,00 euro Nord, 2.200,00 euro Centro, 1.600,00 euro Sud e isole;
  • area scientifico-tecnologica, 3.500,00 euro per il Nord, 2.400,00 euro per il Centro, 1.600,00 per il Sud e isole;
  • area umanistico-sociale 2.800,00 euro per il Nord, 2.300,00 euro per il Centro, 1.500,00 euro per il Sud e isole.

Pertanto il limite massimo di detrazione viene definito:

  • Per area disciplinare ossia medica, sanitaria, scientifico-tecnologica, umanistico-sociale;
  • Per area geografica in cui è situato l’Ateneo dove si svolge il corso di laurea.

Alle soglie di detrazione sopra riportate va sommato, L’importo pagato per la tassa regionale per il diritto allo studio di cui all’articolo 3 della legge 28 dicembre 1995, n. 549 va aggiunto all’importo 

Corsi post-laurea – La detrazione delle spese e tasse trovano applicazione anche per i corsi post-laurea; la detraibilità delle spese e tasse per gli studenti iscritti ai Corsi di Dottorato, di Specializzazione e ai Master Universitari di primo e secondo livello è indicata nell’importo massimo di:

  • euro 3.700,00 per il Nord;
  • euro 2.900,00 per il Centro;
  • euro 1.800,00 per Sud e per le isole.