MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Lettera circolare 27 dicembre 2017, n. 560023
Direttiva 2012/17/UE – Sistema di interconnessione dei registri delle imprese unionali (Business registers interconnection system – BRIS) – Implementazione di ulteriori funzionalità
Con la circolare n. 3701/C del 20/09/2017 si è provveduto a dare notizia dell’avvio, in data 8/06/2017, dell’attività del sistema di interconnessione dei registri delle imprese unionali (in sigla, “BRIS” – Business registers interconnection system) previsto dalla direttiva 2012/17/UE, nonché dell’emanazione del DM di pari data recante attuazione dell’art. 5, paragrafo 2, della medesima direttiva.
Nella circolare in questione si era evidenziato che alla suddetta fase di avvio alcune funzionalità del BRIS risultavano inattive a causa, tra l’altro, di un imperfetto allineamento dei dati presenti nel registro delle imprese nazionale relativi alle succursali di società di capitali aventi la sede legale in altri paesi membri, nonché relativi alle casemadri delle succursali medesime, rispetto a quanto previsto dalle direttive “sottostanti” alla citata direttiva 2012/17/UE, ovverosia le direttive 89/666/CEE, 2005/56/CE e 2009/101/CE (oggi abrogate ai sensi dell’art. 166 della direttiva UE 2017/1132 e codificate dalla medesima direttiva).
Si illustrava, altresì, nella ridetta circolare n. 3701/C che erano in corso intense attività di recupero ed allineamento dei dati in questione da parte del sistema camerale, che avrebbero consentito, secondo le previsioni, l’attivazione del sistema di notifiche transnazionali attraverso il BRIS entro la fine del presente anno.
Con nota prot. n. 25781 del 30/11/2017 (all. 1) l’Unioncamere informa che le attività di recupero dei dati in questione si sono svolte in linea con quanto programmato e che, pertanto, a breve saranno rilasciati i servizi, previsti dal BRIS, per le notifiche transnazionali relative alle fusioni (v. art. 1, comma 1, lett. “d”, del citato DM 8/06/2017) e alle succursali (v. art. 1, comma 1, lett. “c” e “h” del DM medesimo).
Detti servizi saranno idonei al funzionamento dall’inizio del 2018.
Allegato
UNIONCAMERE – Nota prot. n. 25781 del 30/11/2017
Oggetto: Attuazione direttiva 2012/17/UE: ulteriori funzionalità
L’Italia, ai sensi della Direttiva 2012/17/UE del Parlamento europeo e del Consiglio (direttiva BRIS Business Registers Interconnection System), entrata in vigore l’8 giugno u.s., ha attuato il sistema di interconnessione dei registri delle imprese ed è, pertanto, tra i primi paesi europei ad essersi collegato.
Già da giugno, quindi, è possibile cercare le informazioni sulle società di capitali registrate nei registri di questi paesi attraverso il portale della Commissione europea al link seguente: https://e-justice.europa.eu/content_business_registers_at_european_level-105-it.do?init=truen.
Nel frattempo, il sistema camerale ha proceduto con le attività di recupero delle informazioni sulle succursali, così come previsto dalla circolare n. 3701/C del 20 settembre 2017. Pertanto, a breve, verranno rilasciati i servizi per le notifiche transfrontaliere, relative alle fusioni e alle succursali.
In particolare, al termine di un ciclo di formazione per le Camere appositamente dedicato al tema, organizzato dal sistema camerale e previsto per i mesi di dicembre e gennaio, verrà messa a disposizione di ogni Camera di Commercio una apposita applicazione che permetterà di gestire tali nuove attività.
Si tratta, quindi, di un importante passo in avanti in termini di trasparenza e per rendere più facile, veloce e sicuro lo scambio e la conoscenza di informazioni delle società di capitali registrate in Europa.
Il sistema camerale italiano è arrivato puntuale a questo importante appuntamento, grazie a uno sforzo importante a tutti i livelli, compresi gli uffici del registro delle imprese.