CONSIGLIO NAZIONALE CDL – Comunicato 19 febbraio 2018
Embraco, Consulenti del Lavoro estranei alla vicenda – Il Consiglio nazionale prende le distanze dalle dichiarazioni del Ministro Calenda
Si apprendono con stupore le dichiarazioni del Ministro dello sviluppo economico, Carlo Calenda, a proposito della vicenda Embraco e della relativa volontà di non voler più aver a che fare con i referenti dell’azienda e con i loro consulenti del lavoro italiani definendoli “gentaglia”.
Il Consiglio nazionale dell’ordine dei Consulenti del Lavoro, pur non entrando nel merito della trattativa sindacale all’interno dell’azienda, prende posizione sulle esternazioni del Ministro Calenda, riprese dalle agenzie di stampa subito dopo l’incontro odierno al Mise. La vertenza, peraltro, non è stata seguita da nessun iscritto all’ordine dei Consulenti del Lavoro.
Non è accettabile che si accostino termini denigratori come “gentaglia” a quello dei Consulenti del Lavoro, generalizzando e di conseguenza diffamando in una sola occasione una categoria composta da 27 mila iscritti, che fa del rispetto delle regole in materia di lavoro il suo punto di forza. Per questo è in fase di valutazione un’azione legale a tutela della categoria dei Consulente del Lavoro, rappresentati dall’ordine professionale vigilato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero di Giustizia.