MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO – Decreto ministeriale 21 maggio 2018

Assegnazione di risorse finanziarie del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR agli interventi per le aree di crisi industriale, ai contratti di sviluppo e al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

Art. 1

Integrazione delle assegnazioni finanziarie destinate all’attuazione degli interventi di cui alla legge n. 181 del 1989

1. Per la copertura degli oneri derivanti dalle domande di agevolazioni relative a programmi d’investimento localizzati nei territori delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia), presentate ai sensi del decreto direttoriale 24 febbraio 2017, sono assegnati agli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva di aree interessate da situazioni di crisi industriali di cui alla legge 15 maggio 1989, n. 181, euro 30.000.000,00 (trentamilioni/00) a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR.

2. Le risorse di cui al comma 1 sono utilizzate per la copertura finanziaria di programmi di investimento coerenti con i criteri di selezione del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR, Asse III, Azione 3.2.1.

Art. 2

Integrazione delle assegnazioni finanziarie destinate ai contratti di sviluppo

1. All’applicazione dello strumento dei contratti di sviluppo, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014, nei territori delle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia) sono assegnati, a integrazione delle risorse finanziarie destinate con il decreto del Ministro dello sviluppo economico 29 luglio 2015, euro 13.643.000,00 (tredicimilioniseicentoquarantatremila/00) a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR, per il sostegno di programmi di investimento coerenti con i criteri di selezione del medesimo programma, Asse III, Azioni 3.1.3, 3.2.1, 3.3.1, secondo quanto indicato nella circolare del direttore generale per gli incentivi alle imprese 18 febbraio 2016, n. 14.

2. All’applicazione dello strumento dei contratti di sviluppo, di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 9 dicembre 2014, nei territori delle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna) sono assegnati euro 22.732.716,23 (ventiduemilionisettecentotrentaduemila settecentosedici/23) a valere sulle risorse del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR, per il sostegno di programmi di investimento coerenti con i criteri di selezione del medesimo programma, Asse III, Azioni 3.1.3, 3.2.1, 3.3.1, e in analogia con quanto indicato nella circolare del direttore generale per gli incentivi alle imprese 18 febbraio 2016, n. 14.

Art. 3

Decremento dell’assegnazione finanziaria destinata all’intervento Smart & Start Italia nelle regioni in transizione e integrazione dell’assegnazione finanziaria destinata alla sezione «PON IC» del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese

1. L’assegnazione finanziaria in favore dello strumento Smart & Start Italia di cui all’art. 13, comma 4, lettera a), e comma 5, lettera b), del decreto del Ministro dello sviluppo economico 24 settembre 2014, come modificato dal decreto ministeriale 9 agosto 2016, è ridotta di euro 6.000.000,00 (seimilioni/00) ed è pertanto rideterminata nelle misure, rispettivamente, di euro 39.500.000,00 (trentanovemilionicinquecentomila/00) ed euro 6.100.000,00 (seimilioni centomila/00).

2. La «Riserva PON IC» del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese istituita ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 marzo 2017 è integrata, per gli interventi da attuare nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna), di euro 6.000.000,00 (seimilioni/00) a valere sulle risorse dell’Asse III del Programma operativo nazionale «Imprese e competitività» 2014-2020 FESR.