AGENZIA DELLE DOGANE – Nota 24 ottobre 2018, n. 116610

Coordinamento tecnico delle procedure di accreditamento propedeutico all’autorizzazione ad effettuare la verificazione dei sistemi di misura per i fini fiscali – Precisazioni

Com’è noto, con la circolare 6/D del 2 maggio 2017 sono state fornite prescrizioni per il coordinamento tecnico delle procedure di accreditamento, per i soli fini fiscali, dei soggetti che intendono operare quali laboratori autorizzati a prestare supporto all’Agenzia nei controlli di competenza.

Al riguardo, in superamento della risposta di cui al punto 15 della predetta circolare, si precisa che i costi minimi normali delle verifiche in campo sui sistemi di misura possono desumersi dal rispettivo valore normale di analoghi servizi, secondo la definizione dell’art.14, comma 3 del DPR 633/72. In quanto tali, hanno valenza statistica, con riferimento ad un campione sufficientemente ampio di verifiche, all’atto dell’effettuazione dei controlli ispettivi volti ad identificare prezzi di cessione sistematicamente anomali e non vincolano, in alcun modo, il prezzo finale effettivamente praticato per singola verifica che può subire oscillazioni, in più o in meno, rispetto al predetto valore in dipendenza delle normali dinamiche commerciali.

Per effetto di quanto sopra esposto, in superamento di quanto riportato nel punto 16 della medesima circolare, qualora Accredia rilevi anomalie su tale fattispecie è tenuta ad avvisare l’Agenzia per i successivi adempimenti di competenza.

Restano fermi i riscontri che l’Agenzia effettuerà in autonomia o su impulso esterno sulla fattispecie di che trattasi, al fine di garantire che le verifiche sugli impianti siano effettuate da tutti i laboratori autorizzati secondo le prescrizioni tecniche vigenti.

La presente nota è pubblicata sul sito internet dell’Agenzia ai sensi dell’art.1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.