MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Decreto ministeriale 18 ottobre 2018
Svolgimento dell’attività di pesca con i sistemi a strascico e/o volante e circuizione nei giorni di giovedì 1° novembre 2018, sabato 15, domenica 16, sabato 22, domenica 23, sabato 29 e domenica 30 dicembre 2018, nonché sabato 5 e domenica 6 gennaio 2019
Art. 1
1. In deroga al disposto di cui all’art. 4, comma 1 del decreto ministeriale 20 luglio 2018, è consentito, facoltativamente e per singola impresa, in tutti i compartimenti marittimi lo svolgimento dell’attività di pesca con i sistemi strascico e/o volante e circuizione nei soli giorni di 1° novembre 2018, sabato 15, domenica 16, sabato 22, domenica 23, sabato 29 e domenica 30 dicembre 2018, nonché sabato 5 e domenica 6 gennaio 2019.
2. Le imprese hanno l’obbligo di segnalare con congruo anticipo alle Autorità marittime la volontà di svolgere l’attività di pesca nelle giornate di cui al precedente comma 1.
3. Al fine di assicurare un corretto equilibrio tra risorse disponibili e catture in mare, le imprese di pesca che aderiscono al disposto di cui al comma 1, hanno l’obbligo di recuperare le giornate di pesca entro e non oltre i successivi quindici giorni lavorativi.
Art. 2
In deroga alle disposizioni dell’art. 5 del decreto ministeriale 22 dicembre 2000, il disposto di cui al precedente art. 1 è esteso alle imprese dedite alla cattura dei molluschi bivalvi, qualora, anche in relazione alle risorse disponibili, i singoli consorzi di gestione, siano interessati all’esercizio dell’attività di prelievo.
Art. 3
Fermo restando quanto previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro in materia di riposo settimanale, rimangono comunque ferme le misure tecniche di cui all’art. 4 del decreto ministeriale 20 luglio 2018, che vietano l’attività di pesca con i sistemi strascico e/o volante, nei giorni di sabato, domenica e festivi.
Il presente decreto è divulgato attraverso il sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, entra in vigore in data odierna ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.