AGENZIA DELLE ENTRATE RISCOSSIONE – Comunicato 06 novembre 2018
On-Line i moduli per la “rottamazione-ter”
Pronti i moduli per aderire alla definizione agevolata 2018, la cosiddetta rottamazione-ter delle cartelle, prevista dal Decreto Legge n. 119/2018. Con qualche giorno di anticipo rispetto alla scadenza del 13 novembre prevista dal Decreto, sono già disponibili, sul portale e presso gli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, i due modelli da utilizzare per la presentazione delle domande di adesione alla definizione agevolata 2018:
– modello DA-2018, utilizzabile per i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017;
– modello DA-2018-D destinato ai contribuenti che intendono definire in maniera agevolata i debiti affidati alla riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione Europea.
Inoltre, nella sezione del portale dedicata alla definizione agevolata, sono consultabili le due guide alla compilazione dei modelli (DA-2018 e DA-2018-D) e le Faq contenenti le risposte alle domande più frequenti già pervenute all’Agenzia, predisposte per facilitare i contribuenti nella fase di presentazione della domanda.
Per coloro che aderiranno alla “rottamazione-ter” è previsto il pagamento del solo importo residuo delle somme dovute, senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora, mentre le multe stradali potranno essere estinte in forma agevolata senza corrispondere gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge. L’importo dovuto per la definizione agevolata potrà essere pagato in un’unica rata oppure dilazionarlo fino a un massimo di 5 anni in 10 rate consecutive con prima scadenza 31 luglio 2019.
Per aderire alla Definizione agevolata 2018 è necessario presentare, entro il 30 aprile 2019, l’apposita domanda di adesione (DA-2018 o DA-2018-D) compilata in ogni sua parte, unitamente alla copia del documento di identità. La domanda potrà essere consegnata presso gli Sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione presenti su tutto il territorio nazionale (esclusa la regione Sicilia)ovvero trasmessa alla casella pec della Direzione Regionale di Agenzia delle entrate-Riscossione competente. L’elenco delle caselle PEC è riportato a pagina 4 dei modelli e disponibile sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it
Nella domanda di adesione, in continuità con i precedenti provvedimenti legislativi in materia, il contribuente dovrà impegnarsi a rinunciare ai giudizi pendenti relativi ai carichi indicati nella medesima dichiarazione. La presentazione della dichiarazione di adesione determinerà la sospensione dei termini di prescrizione e decadenza, la sospensione degli obblighi di pagamento di dilazioni già concesse e il divieto di avviare nuove procedure cautelari (fatti salvi i fermi e le ipoteche già iscritte) ed esecutive.
Nuove opportunità anche per i contribuenti che hanno aderito alla cosiddetta rottamazione-bis (DL 148/2017). Coloro che sono in regola con i pagamenti delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018, ovvero che provvederanno al saldo delle predette rate entro il 7 dicembre 2018, avranno accesso automatico ai benefici previsti dalla “rottamazione-ter”. Infatti l’importo residuo sarà suddiviso in dieci rate (5 anni) di pari importo con scadenza 31 luglio e 30 novembre di ogni anno a partire dal 31 luglio 2019.
Vediamo nel dettaglio le modalità di adesione alla definizione agevolata 2018.
“ROTTAMAZIONE-TER” PER LE CARTELLE 2000-2017. La definizione agevolata si applica ai carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017. La domanda di adesione deve essere presentata utilizzando il modello DA-2018 che deve essere compilato e consegnato entro il 30 aprile 2019 agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione oppure trasmesso tramite posta elettronica certificata (pec). La domanda può essere presentata da tutti i contribuenti interessati anche se le cartelle sono state inserite nella richiesta di adesione della prima “rottamazione” (DL 193/2016) e non sono stati rispettati i piani dei pagamenti dovuti.
Sono inoltre ammessi alla nuova procedura di definizione agevolata, anche i soggetti che, dopo aver aderito alla rottamazione di cui all’art. 1 del DL n. 148/2017, non hanno provveduto al pagamento, entro il 31 luglio 2018, di tutte le rate dei vecchi piani di dilazione, in essere alla data del 24 ottobre 2016, scadute al 31 dicembre 2016.
Entro il 30 giugno 2019 l’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà la “Comunicazione delle somme dovute” con l’indicazione dell’importo residuo da versare insieme ai bollettini di pagamento in base al piano di rate indicato nel modello DA-2018. Nel modulo il contribuente potrà scegliere di pagare in unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure in 10 rate (5 anni) di pari importo in scadenza a luglio e a novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. In caso di pagamento rateale saranno dovuti dal 1° agosto 2019 interessi al tasso del 2 per cento annuo.
Le somme dovute a titolo di definizione agevolata potranno essere versate, oltre che con le modalità già in uso, anche mediante compensazione con i crediti non prescritti, certi liquidi ed esigibili, per somministrazioni, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della Pubblica Amministrazione, recandosi presso la rete degli oltre 200 sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione diffusi sul territorio nazionale (esclusa la Regione Sicilia).
AMMISSIONE AUTOMATICA CON SALDO RATE “ROTTAMAZIONE BIS”. Accedono automaticamente alla terza rottamazione delle cartelle i contribuenti che hanno aderito alla “rottamazione-bis” per i quali risulteranno pagate, entro il prossimo 7 dicembre, le rate del piano di definizione in loro possesso scadute a luglio, settembre e ottobre. Per pagare devono essere utilizzati i bollettini ricevuti con la “Comunicazione delle somme dovute”. Il saldo delle 3 rate costituisce il requisito indispensabile per accedere alla “rottamazione-ter” e beneficiare dell’automatico differimento dei pagamenti delle ulteriori somme residue del piano di definizione che verranno ripartite automaticamente in 10 rate di pari importo con scadenze fissate, a luglio e novembre di ogni anno, a partire dal 2019 ed interessi calcolati nella misura del 0,3 per cento a decorrere dal 1° agosto 2019. A tal fine, senza alcun adempimento a carico di contribuenti interessati, e pertanto senza necessità di presentare la dichiarazione di adesione alla rottamazione-ter, entro il 30 giugno 2019 l’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà una comunicazione con il ricalcolo delle somme residue e i bollettini con le nuove scadenze dei pagamenti.
Nel caso in cui, entro il 7 dicembre 2018, non venissero regolarizzate le rate del piano di definizione agevolata della rottamazione-bis, in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre, per gli stessi debiti, non si potrà in alcun modo accedere ai benefici della rottamazione-ter.
LA DEFINIZIONE DEI CARICHI A TITOLO DI RISORSE UE. Possono essere definiti in forma agevolata i carichi affidati alla riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di risorse proprie dell’Unione Europea e di imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione. La domanda di adesione deve essere presentata entro il 30 aprile 2019 compilando il modello DA-2018-D, disponibile sul portale di Agenzia e presso gli uffici sul territorio. La domanda può essere consegnata agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione oppure inviata tramite posta elettronica certificata (pec), insieme alla copia del documento di identità, all’indirizzo pec della Direzione regionale di riferimento il cui elenco è pubblicato a pagina 4 del modello DA-2018- D e pubblicato sul portale web. Entro il 31 luglio 2019 l’Agenzia di Riscossione invierà la “Comunicazione delle somme dovute” e i bollettini di pagamento con le singole scadenze. Il saldo della prima o unica rata è previsto entro il 30 settembre 2019, mentre la seconda è fissata al 30 novembre 2019. I restanti versamenti (massimo altre 8 rate) dovranno essere effettuati entro il 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno successivo.
Allegato 2
(Modello DA-2018-D)
Questa dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse propriedell’Unione europea deve essere presentata:
– tramite posta elettronica certificata, insieme alla copia del documento di identità, alla casella PEC della Direzione Regionale dell’Agenzia delle entrate-Riscossione di riferimento (l’elenco delle PEC è pubblicato a pagina 4)
oppure
– agli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.
Eventuali ulteriori modalità di trasmissione saranno comunicate e rese disponibili sul portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it nella sezione dedicata alla definizione agevolata.
La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata deve essere presentata entro il 30 aprile 2019, esclusivamente con una delle suindicate modalità.
ATTENZIONE: La presentazione di dichiarazioni aventi ad oggetto carichi non rientranti nell’ambito applicativo1 della definizione agevolata non produrrà alcun effetto e non determinerà la sospensione dell’attività di recupero coattivo.
DICHIARAZIONE DI ADESIONE ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA
PER LE RISORSE PROPRIE DELL’UNIONE EUROPEA
(CARICHI AF F IDAT I AL L ’AGENT E DE L LA RI SCOS S IONE DAL 1° GENNAIO 2000 AL 31 DICEMB RE 2017 A TITOLO DI RISORSE PROPRIE DELL’UNIONE EUROPEA Art. 5 D.L. n. 119/2018)
Il/La sottoscritto/a ______________________ nato/a il ___________
A ______________________ (Prov. ___________) codice fiscale ______________________
[ ] in proprio (persone fisiche);
[ ] in qualità di ______________________
(specificare se titolare/rappresentante legale/tutore/curatore/altro)
del/della _________________________________
codice fiscale ____________________________________________
ai fini della trattazione di questa richiesta dichiara di essere domiciliato al seguente indirizzo:
Comune ______________________ (Prov. ___________), via/piazza _________________________________
CAP ___________ telefono ______________________presso (indicare eventuale domiciliatario) _________________________________
oppure
alla casella di Posta elettronica certificata (PEC) ____________________________________________
Il/La sottoscritto/a si impegna a comunicare le eventuali variazioni di domicilio e riconosce che l’Agenzia delle entrate-Riscossione non
assume alcuna responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario all’indirizzo anagrafico o di posta elettronica dichiarato.
DICHIARA
di volersi avvalere della DEFINIZIONE AGEVOLATA dei carichi rientranti nell’ambito applicativo (NOTA 1) dell’art. 5, comma 1, del D.L. n. 119/2018, affidati all’Agente della riscossione (NOTA 2) dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017
e riguardanti risorse proprie dell’Unione europea (NOTA 3):
[ ] contenuti nell’elenco delle cartelle/avvisi (NOTA 4) che allega come parte integrante di questa dichiarazione
oppure
[ ] contenuti nelle seguenti cartelle/avvisi (NOTA 4):
| N. Progr. | Numero cartella/avviso | N. Progr. | Numero cartella/avviso |
|---|---|---|---|
| 1 | 4 | ||
| 2 | 5 | ||
| 3 | 6 |
Con riferimento all’elenco delle cartelle/avvisi sopra indicati, dichiara di voler aderire alla definizione
agevolata soltanto per i seguenti carichi (da compilare solo nel caso in cui si voglia aderire alla definizione agevolata limitatamente ad alcuni carichi presenti nelle cartelle/avvisi precedentemente indicati):
| Rif. N. Progr. | Identificativo carico | Rif. N. Progr. | Identificativo carico |
|---|---|---|---|
DICHIARA ALTRESI’
di voler adempiere al pagamento dell’importo dovuto a titolo di definizione agevolata con le seguenti
modalità:
[ ] UNICA SOLUZIONE – scadenza 30 settembre 2019
oppure
[ ] NEL NUMERO MASSIMO DI RATE PREVISTE DALLA NORMA (NOTA 5) – n. 10 rate (in cinque anni) scadenti, per l’anno 2019, il 30 settembre e il 30 novembre e, per gli anni successivi, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno
oppure
nel seguente NUMERO DI RATE [ ] (indicare un numero di rate compreso tra 2 e 9)5.
ATTENZIONE:
Qualora non venga barrata alcuna delle soluzioni rateali, il pagamento si intende richiesto in 10 rate (cinque anni), ferma restando la facoltà di eseguire il versamento in unica soluzione entro il 30 settembre 2019. Qualora invece venisse indicato un numero di rate superiore a 10, il pagamento si intende comunque richiesto per 10 rate.
Sono dovuti, a decorrere dal 1° agosto 2019, gli interessi al tasso del 2% annuo. In caso di mancato o insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata o di una delle rate, la definizione non produce effetti.
DICHIARA INOLTRE
[ ] che non vi sono giudizi pendenti aventi a oggetto i carichi ai quali si riferisce questa dichiarazione
oppure
[ ] che assume l’impegno a RINUNCIARE ai giudizi pendenti aventi a oggetto i carichi ai quali si riferisce questa dichiarazione.
Riquadro da compilare solo in caso di dichiarazione effettuata dal titolare/rappresentante legale/tutore/curatore/altro
DICHIARA INFINE
sotto la propria responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 dello stesso decreto (in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi) di essere:
_________________________________ del/della _________________________________
(specificare se titolare/rappresentante legale/tutore/curatore/altro)
Relativamente al trattamento consentito dei dati personali conferiti ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 3, comma 5, del D.L. n. 119/2018, il sottoscritto dichiara di aver preso visione dell’informativa ex art. 13 del Regolamento generale sulla protezione dei dati 2016/679 e di accettarne i contenuti.
Luogo e data _________________________________ Firma _________________________________
N.B. Allegare copia del documento di identità del dichiarante solo nel caso in cui questa richiesta non venga presentata e sottoscritta allo sportello. Nell’ipotesi di presentazione, allo sportello o tramite PEC, da parte di un soggetto diverso dal dichiarante, è necessario compilare il riquadro “DELEGA ALLA PRESENTAZIONE”.
DELEGA ALLA PRESENTAZIONE
(da compilare esclusivamente nell’ipotesi di presentazione da parte di un soggetto diverso dal richiedente)
Io sottoscritto/a _________________________________
[ ] in proprio;
[ ] in qualità di _________________________________
(specificare se titolare/rappresentante legale/tutore/curatore/altro)
del/della _________________________________
delego il/la Sig./Sig.ra _________________________________
[ ] a consegnare questa dichiarazione di adesione alla definizione agevolata;
[ ] a modificare (sottoscrivendone le parti modificate) questa dichiarazione di adesione alla definizione agevolata;
[ ] a ritirare, sottoscrivendone copia per ricevuta, qualsiasi ulteriore comunicazione connessa a questa dichiarazione di adesione.
Luogo e data ______________________ Firma del delegante _________________________________
N.B. Allegare fotocopia del documento di identità del delegante e del delegato
SPAZIO RISERVATO AL PERSONALE
Agenzia delle entrate-Riscossione, Agente della riscossione per l’ambito provinciale di…………………………….
[ ] allego copia del documento di riconoscimento del soggetto richiedente, acquisito ai sensi dell’art. 45 del DPR n. 445/2000
OPPURE
[ ] attesto, ai sensi dell’art. 38 del DPR n. 445/2000, che la sottoscrizione della richiesta di cui sopra è apposta in mia presenza dal/dalla Sig./Sig.ra _________________________________
identificato/a mediante documento di riconoscimento ______________________ n ______________________
rilasciato da ______________________ in data ______________________
Data ___________ Nome, cognome e firma del dipendente addetto ______________________
ELENCO DELLE CASELLE PEC
delle Direzioni Regionali dell’Agenzia delle entrate-Riscossione ESCLUSIVAMENTE dedicate alla ricezione delle Dichiarazioni di adesione alla definizione agevolata
| Direzione Regionale | PEC |
|---|---|
| Abruzzo | definizione2018.abruzzo@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Basilicata | definizione2018.basilicata@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Calabria | definizione2018.calabria@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Campania | definizione2018.campania@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Emilia Romagna | definizione2018.emiliaromagna@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Friuli Venezia Giulia | definizione2018.friuliveneziagiulia@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Lazio | definizione2018.lazio@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Liguria | definizione2018.liguria@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Lombardia | definizione2018.lombardia@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Marche | definizione2018.marche@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Molise | definizione2018.molise@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Piemonte Valle d’Aosta | definizione2018.piemontevalleaosta@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Puglia | definizione2018.puglia@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Sardegna | definizione2018.sardegna@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Trentino Alto Adige | definizione2018.trentinoaltoadige@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Toscana | definizione2018.toscana@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Umbria | definizione2018.umbria@pec.agenziariscossione.gov.it |
| Veneto | definizione2018.veneto@pec.agenziariscossione.gov.it |
N.B. Si rammenta che in caso di invio di questa dichiarazione di adesione tramite PEC è NECESSARIO allegare copia del documento di identità del dichiarante. Inoltre, nell’ipotesi di trasmissione da parte di un soggetto diverso dal dichiarante, è necessario compilare il riquadro “DELEGA ALLA PRESENTAZIONE”.
INFORMAZIONI PER L’INTERESSATO
[art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 – Regolamento
generale sulla protezione dei dati]
Agenzia delle entrate-Riscossione (di seguito, per brevità, AdeR), con sede legale in via Giuseppe Grezar, 14 – 00142
Roma, codice fiscale e partita IVA: 13756881002, è Titolare del trattamento dei dati personali che La riguardano.
AdeR tratta i Suoi dati personali, nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, esclusivamente per dar seguito alla dichiarazione di adesione alla definizione agevolata da Lei avanzata ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 3 comma 5 del D.L. n. 119/2018.
Il conferimento dei Suoi dati è, al fine di cui sopra, necessario. Il rifiuto al conferimento dei dati personali necessari per soddisfare la Sua richiesta comporta l’impossibilità di darvi seguito.
I dati personali contenuti nella documentazione da Lei eventualmente trasmessa saranno trattati unicamente per la predetta finalità.
AdeR potrà avvalersi dei recapiti (posta elettronica, telefono, indirizzo) da Lei eventualmente indicati, per le comunicazioni inerenti alla richiesta.
Il trattamento dei Suoi dati avviene anche mediante l’utilizzo di strumenti elettronici per il tempo e con logiche strettamente correlate alle predette finalità e comunque in modo da garantirne la sicurezza e la riservatezza, nel rispetto delle previsioni normative, anche europee, in materia di protezione dei dati personali.
I Suoi dati personali, che saranno conservati sino alla data del discarico, ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 112/1999, ovvero, se successiva o, ancora, in caso di pagamento del debitore o di annullamento amministrativo per indebito, sino a quella di prescrizione del diritto di agire o di difendersi in giudizio e in tutti i casi di contenzioso (e fatto salvo l’eventuale maggior termine di cui all’art. 37 del D.Lgs. n. 112/1999) sino alla data di passaggio in giudicato della sentenza che definisce il giudizio, non possono essere oggetto di diffusione, tuttavia, se necessario per le finalità di cui sopra, possono essere comunicati:
– ai soggetti a cui la comunicazione dei dati debba essere effettuata in adempimento di un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria ovvero per adempiere ad un ordine dell’Autorità Giudiziaria;
– ai soggetti designati dal Titolare, in qualità di Responsabili ovvero alle persone autorizzate al trattamento dei dati personali che operano sotto l’autorità diretta del Titolare o del Responsabile;
– ad altri eventuali soggetti terzi, nei casi espressamente previsti dalla legge, ovvero ancora se la comunicazione si renderà necessaria per la tutela di AdeR in sede giudiziaria, nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali.
Lei ha il diritto, in qualunque momento, di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e/o verificarne l’utilizzo. Ha, inoltre, il diritto di chiedere, nelle forme previste dall’ordinamento, la rettifica dei dati personali inesatti e l’integrazione di quelli incompleti; nei casi indicati dal Regolamento, fatta salva la speciale disciplina prevista per alcuni trattamenti, può altresì chiedere – decorsi i previsti termini di conservazione – la cancellazione dei dati o la limitazione del trattamento; l’opposizione al trattamento, per motivi connessi alla Sua situazione particolare, è consentita salvo che sussistano motivi legittimi per la prosecuzione del trattamento.
Esclusivamente per esercitare i diritti sopra indicati potrà presentare richiesta, corredata da copia di idoneo e valido documento di riconoscimento, utilizzando i dati di contatto del Titolare del trattamento – Agenzia delle entrate-Riscossione, Struttura a supporto del Responsabile della protezione dei dati – con le seguenti modalità:
– per posta, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate-Riscossione – Struttura a supporto del Responsabile della protezione dei dati, via Giuseppe Grezar, 14 – 00142 Roma;
– telematicamente, all’indirizzo di posta elettronica certificata: protezione.dati@pec.agenziariscossione.gov.it. In tal caso, ai sensi dell’art. 65 comma 1 lettere a) e c-bis) del D.Lgs. n. 82/2005 (Codice dell’amministrazione digitale), non sarà necessario allegare il documento di riconoscimento in caso di istanze telematiche sottoscritte con una delle firme previste dall’articolo 20 del D.Lgs. n. 82/2005 (CAD) ovvero trasmesse dall’istante o dal dichiarante dal proprio domicilio digitale con le modalità previste dalla legge.
I predetti diritti, relativi ai dati personali presupposti all’affidamento dei carichi all’Agente della riscossione, possono essere esercitati con richiesta rivolta direttamente all’Ente creditore.
Il dato di contatto del Responsabile della protezione dei dati è: dpo@pec.agenziariscossione.gov.it.
Qualora ritenga che il trattamento sia avvenuto in modo non conforme al Regolamento, Lei potrà inoltre rivolgersi all’Autorità di controllo, ai sensi dell’art. 77 del medesimo Regolamento.
Ulteriori informazioni in ordine ai Suoi diritti sulla protezione dei dati personali sono reperibili sul sito web del Garante per la protezione dei dati personali all’indirizzo www.garanteprivacy.it.
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Note:
(1) Rientrano nell’ambito applicativo della definizione agevolata i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di risorse proprie dell’Unione europea di cui all’art. 5 del D.L. n. 119/2018
(2) Operante su tutto il territorio nazionale a esclusione della regione Sicilia.
(3) Vale a dire le risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e l’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.
(4) Cartelle di pagamento dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli
(5) L’art. 5, comma 1, lett. d), del D.L. n. 119/2018 prevede che le somme dovute a titolo di definizione agevolata possano essere versate, in un’unica soluzione, entro il 30 settembre 2019 oppure, a partire dal 30 settembre 2019, nel numero massimo di 10 rate consecutive, di pari importo, in scadenza, nell’anno 2019, il 30 settembre e il 30 novembre e, per gli anni successivi, il 31 luglio ed il 30 novembre di ciascun anno.