COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per il Lazio sentenza n. 2451 sez. III depositata il 18 aprile 2019
Procedimento penale per evasione fiscale – Debenza del tributo – Sussistenza
La ricorrente X.C. impugnava l’avviso di accertamento di cui al ricorso, deducendo vizio di doppia imposizione, vizio dell’atto motivato per relationem, pendenza di procedimento penale per i fatti di evasione fiscale di cui al presente tributo richiesto alla ricorrente.
Con la sentenza n. 3870/2018 della Sez. 34 della Commissione Tributaria Provinciale di Roma il ricorso era rigettato e la contribuente condannata a Euro 10.000,00 di spese.
La contribuente impugna. Resiste l’Ufficio.
Il ricorso va rigettato. Invero, non esiste una doppia imposizione, che peraltro la contribuente non ha in alcun modo esibito. E’ irrilevante la pendenza di un procedimento penale per i fatti di cui al mancato pagamento del tributo. Non esiste motivazione per relazione e comunque la contribuente è perfettamente a conoscenza delle ragioni di cui al mancato versamento del tributo. Si possono fissare in Euro 2.000,00 la condanna alle spese di giudizio.
P.Q.M.
rigetta l’appello. Spese euro 2.000,00.