MINISTERO INTERNO – Decreto ministeriale 05 agosto 2019

Individuazione delle zone di frontiera o di transito ai fini dell’attuazione della procedura accelerata di esame della richiesta di protezione internazionale

Art. 1

Oggetto del decreto

Il presente decreto individua le zone di frontiera o di transito nelle quali per le domande di protezione internazionale presentate nei casi previsti dall’art. 28-bis del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, si applicano le procedure accelerate.

Il presente decreto provvede, altresì, ad istituire ulteriori sezioni delle commissione territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale, ai sensi del comma 1-quater, ultimo capoverso, dell’art. 28-bis del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, definendone gli ambiti di competenza.

Art. 2

Individuazione delle zone di frontiera o di transito

Le zone di frontiera o di transito di cui all’art. 1, comma 1, sono individuate in quelle esistenti nelle seguenti province:

a) Trieste, Gorizia;

b) Crotone, Cosenza, Matera, Taranto, Lecce, Brindisi;

c) Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Catania, Messina;

d) Trapani, Agrigento;

e) Città Metropolitana di Cagliari, Sud Sardegna.

Art. 3

Esame delle domande presentate nelle zone di frontiera o di transito. Istituzione di ulteriori sezioni delle Commissioni territoriali e ambiti di competenza

Ai sensi del comma 1-quater, ultimo capoverso, dell’art. 28-bis del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25, sono istituite le seguenti sezioni delle Commissioni territoriali:

a) Matera, insediata presso la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Matera, che opera nell’ambito della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Bari, per la zona di frontiera di Matera;

b) Ragusa, insediata presso la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo di Ragusa, che opera nell’ambito della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale di Siracusa, per la zona di frontiera di Ragusa.

L’esame delle domande di protezione internazionale presentate nelle zone di frontiera o di transito di cui all’art. 2, è effettuato dalle Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale o dalle relative sezioni, competenti sulla base della circoscrizione territoriale del luogo in cui è presentata la domanda. Nella tabella riportata nell’allegato A), che costituisce parte integrante del presente decreto, accanto a ciascuna provincia delle zone di frontiera o di transito di cui all’art. 2 è indicata la Commissione territoriale competente ad esaminare le domande.

Art. 4

Disposizioni finali e clausola di invarianza finanziaria

Fino alla piena operatività delle sezioni delle Commissioni territoriali, istituite dall’art. 3, comma 1, la competenza per l’esame delle domande di protezione internazionale presentate nelle zone di frontiera o di transito di Matera e di Ragusa resta attribuita rispettivamente alle Commissioni territoriali di Bari e di Siracusa.

Dell’attuazione del presente decreto sono incaricati il Capo della Polizia – Direttore generale della pubblica sicurezza ed il Capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, ciascuno per quanto di rispettiva competenza.

All’attuazione del presente decreto il Dipartimento della pubblica sicurezza provvede con le risorse umane, strumentali e logistiche disponibili a legislazione vigente, senza ulteriori oneri per il bilancio dello Stato. Agli oneri connessi all’istituzione e al funzionamento delle Sezioni delle commissioni territoriali istituite dall’art. 3, comma 1, lettere a) e b), si provvede con le risorse di cui all’art. 39, comma 1, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132.

Allegato A

ZONE DI FRONTIERA O DI TRANSITOCOLLEGI TERRITORIALI PER L’ESAME DELLE DOMANDE PRESENTATE PRESSO LE ZONE DI FRONTIERA O DI TRANSITO
A) TRIESTECommissione Territoriale di TRIESTE
A) GORIZIACommissione Territoriale di TRIESTE
B) CROTONECommissione Territoriale di CROTONE
B) COSENZACommissione Territoriale di CROTONE
B) MATERASezione Territoriale della Commissione di BARI*
B) TARANTOCommissione Territoriale di BARI
B) LECCECommissione Territoriale di LECCE
B) BRINDISICommissione Territoriale di LECCE
C) CALTANISSETTACommissione Territoriale di SIRACUSA
C) RAGUSASezione Territoriale della Commissione di SIRACUSA*
C) SIRACUSACommissione Territoriale di SIRACUSA
C) CATANIACommissione Territoriale di CATANIA
C) MESSINACommissione Territoriale di CATANIA*
D) TRAPANISezione Territoriale della Commissione di PALERMO
D) AGRIGENTOSezione Territoriale della Commissione di PALERMO
E) CAGLIARICommissione Territoriale di CAGLIARI
E) SUD SARDEGNACommissione Territoriale di CAGLIARI
—(*) in corso di istituzione