MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 27 settembre 2019

Reddito di cittadinanza – Linee guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale

Articolo 1

(Approvazione delle linee guida sugli strumenti operativi per la valutazione e la progettazione)

Al fine di assicurare omogeneità nei criteri di valutazione dei bisogni dei nuclei familiari beneficiari del Reddito di cittadinanza (di seguito denominato “Rdc”) e di assicurare omogeneità e appropriatezza nell’individuazione degli obiettivi e dei risultati e dei sostegni, nonché degli impegni, di cui si compongono i Patti per l’inclusione sociale connessi al Rdc, sono approvate le linee guida per la definizione degli strumenti operativi per la valutazione multidimensionale, di cui all’articolo 5, comma 9, del decreto legislativo n. 147 del 2017, e le linee guida per la definizione dei progetti personalizzati, di cui all’articolo 6, comma 12, del decreto legislativo n. 147 del 2017, integrate in un unico documento denominato “Reddito di cittadinanza – Linee Guida per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale”, di cui all’Allegato A, parte integrante del presente decreto.

Le linee guida costituiscono il principale riferimento per la valutazione multidimensionale dei nuclei familiari beneficiari del Rdc convocati dai servizi dei comuni competenti in materia di contrasto alla povertà, per la definizione del Patto per l’inclusione sociale e l’attivazione dei sostegni in esso previsti, che costituiscono livelli essenziali delle prestazioni nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente.

Articolo 2

(Monitoraggio)

Gli strumenti operativi per la valutazione multidimensionale e per la definizione dei Patti per l’inclusione sociale descritti nelle linee guida approvate ai sensi dell’articolo 1, sono oggetto di specifico monitoraggio, al fine di testare, decorsi 12 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, la loro efficacia ed apportare eventuali elementi migliorativi.

Il monitoraggio di cui al comma 1 è effettuato secondo modalità definite dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali e condivise con la cabina di regia, di cui all’articolo 21, comma 10-bis del decreto legislativo n. 147 del 2017, al fine di proporre eventuali revisioni delle linee guida approvate.

Articolo 3

(Risorse)

Alle attività previste dal presente decreto si provvede nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Allegato A

LINEE-GUIDA

(Testo dell’allegato)