CONSIGLIO DEI MINISTRI – Delibera 02 dicembre 2019
Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza, adottato con delibera del Consiglio dei ministri del 14 novembre 2019, ai territori colpiti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel mese di novembre 2019
Delibera:
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 7, comma 1, lettera c) e dell’art. 24 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, gli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 14 novembre 2019 sono estesi ai territori colpiti delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e Veneto, interessati dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nel mese di novembre 2019 secondo la tabella allegata alla presente delibera che ne fa parte integrante e sostanziale.
Per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, ai sensi dell’art. 25, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile, acquisita l’intesa delle regioni interessate, in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
Con le ordinanze di cui al comma 2 si dispone in merito:
a) alla individuazione delle procedure per la delimitazione territoriale, su base comunale, delle aree oggetto degli interventi da effettuare in vigenza dello stato di emergenza;
b) all’immediata attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b), del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 nei limiti delle risorse di cui al comma 4;
c) alla definizione dei criteri e delle procedure per la valutazione di eventuali ulteriori risorse necessarie al completamento delle attività di cui alle lettere a) e b), per le misure di cui alla lettera c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d), nonché per la ricognizione dei fabbisogni di cui alla lettera e), dell’art. 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1.
Per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’art. 25, comma 2, lettere a) e b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto degli eventi in rassegna, si provvede nel limite di euro 100.000.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. Detto importo è così ripartito: euro 1.685.410,82 alla Regione Abruzzo; euro 48.977,78 alla Regione Basilicata; euro 666.163,21 alla Regione Calabria; euro 2.357.094,62 alla Regione Campania; euro 24.438.027,72 alla Regione Emilia-Romagna; euro 932.628,50 alla Regione Friuli-Venezia Giulia; euro 39.950.673,95 alla Regione Liguria; euro 156.786,97 alla Regione Marche; euro 19.634.880,93 alla Regione Piemonte; euro 897.848,95 alla Regione Puglia; euro 5.294.037,86 alla Regione Toscana; euro 3.937.468,69 alla Regione Veneto.
Allegato 1
| Regione/Provincia autonoma | Estensione temporale dell’evento |
|---|---|
| Abruzzo | 12 – 13 novembre 2019 |
| Basilicata | 11 – 12 novembre 2019 |
| Calabria | dal 10 novembre 2019 |
| Campania | dal 3 novembre 2019 |
| Emilia-Romagna | dal 2 novembre 2019 |
| Friuli-Venezia Giulia | dal 12 novembre 2019 |
| Liguria | 22 – 24 novembre 2019 |
| Marche | 12 novembre 2019 |
| Piemonte | 21 – 25 novembre 2019 |
| Puglia | dal 12 novembre 2019 |
| Toscana | dal 3 novembre 2019 |
| Veneto | dal 12 novembre 2019 |