Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili dal 18 maggio 2017 ha reso disponibile il software AS-SOS, sul proprio sito, che consente di effettuare le segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio/finanziamento del terrorismo. ( i due indirizzi sono www.commercialisti.it, oppure https://antiriciclaggiopro.it )
Il CNDCEC ha reso disponibile il predetto software a seguito del protocollo di intesa sottoscritto il 23 dicembre 2016 con la UIF (Unità di informazione finanziaria) che consente agli iscritti all’ordine dei commercialisti di poter adempiere all’obbligo di segnalazione di operazioni sospette previsto dalla normativa antiriciclaggio anche attraverso il Consiglio nazionale.
Il protocollo di intesa è stato predisposto in base all’art. 43 comma 1 del DLgs. 231/2007 che consente ai professionisti la possibilità di inoltrare la segnalazione in questione non direttamente alla UIF, ma agli Ordini professionali, ovvero, più precisamente, ai relativi Consigli nazionali.
Il secondo comma dell’articolo 43 i Consigli nazionali che possono ricevere la segnalazione di operazione sospetta dai propri iscritti sono individuati con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della Giustizia.
Il DM del 4 maggio 2012 ha riconosciuto anche ai dottori commercialisti ed esperti contabili la possibilità di segnalare le operazioni sospette di riciclaggio al Consiglio nazionale invece che alla UIF, subordinando la piena operatività del provvedimento all’adozione delle specifiche tecniche per la successiva trasmissione delle segnalazioni, in via telematica, alla UIF.
In tal modo, il CNDCEC può caricare il file contenente la segnalazione nella piattaforma predisposta dalla UIF, dalla quale riceve una ricevuta di accettazione o scarto, in formato PDF, contenente solo il protocollo rilasciato da UIF e l’ID univoco della segnalazione.
Una volta inviata la segnalazione il sistema provvede ad inoltrata automaticamente su una casella di posta elettronica predisposta dal CNDCEC e consente al software di associare l’ID univoco della segnalazione al protocollo comunicato dalla UIF per le eventuali comunicazioni successive (ad es. richiesta di integrazioni e/o seguiti).
L’utilizzo del software per la trasmissione delle segnalazioni richiede la registrazione da parte del professionista mediante l’inserimento dei dati richiesti.