E’ disponibile il nuovo modello di autodichiarazione in caso di spostamenti per la fase 2, emanato dal Ministero degli Interni.
Nel nuovo modello di autocertificazione reso disponibile, con validità dal 4 maggio e fino al 18 maggio 2020, dal Ministero dell’Interno sono state apportate poche modifiche rispetto alla precedente versione.
Dal 4 maggio oltre a riprendere molte delle attività sospese alcuni vincoli alla libertà di spostamento saranno eliminati. Infatti dalla predetta data sarà possibile fare visita ai congiunti. Restano vietati gli spostamenti in una Regione diversa da quella in cui ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative e di assoluta urgenza per motivi di salute.
Nella versione del 23 marzo 2020 sono state recepite le ultime misure contenute nel DPCM del 22 marzo 2020. In particolare il divieto i trasferimenti da un Comune all’altro. Resta la possibilità di uscire dalla propria per i seguenti motivi:
- per “comprovate esigenze lavorative”;
- per “motivi di salute”;
- per “situazione di necessità”;
- per “assoluta urgenza” che ha sostituito quella del “rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”.
Resta valida la “situazione di necessità” per spostamenti all’interno dello stesso comune, come già previsto dai Dpcm dell’8 e del 9 marzo.
Nella precedente versione dell’autodichiarazione, oltre ad aver aggiornata la voce già presente nella vecchia versione sono stato inserite due nuova voce:
- di non essere sottoposto alla misura della quarantena e di non essere risultato positivo al virus COVID-19 di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c), del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ 8 marzo 2020;
- di essere a conoscenza delle sanzioni previste, dal combinato disposto dell’art. 3, comma 4, del D.L. 23 febbraio 2020, n. 6 e dell’art. 4, comma 1, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’ 8 marzo 2020 in caso di inottemperanza delle predette misure di contenimento (art. 650 c.p. salvo che il fatto non costituisca più grave reato);
Pertanto nel nuovo modello di autodichiarazione il soggetto deve dichiarare di non trovarsi nelle condizioni previste dall’art. 1, comma 1, lett. c) del D.P.C.M. 8 marzo 2020 che reca un divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus “COVID-19”.
Inoltre il ministero con la circolare indirizzata ai questori precisa che: «Il modello prevede che l’operatore di polizia controfirma l’autodichiarazione, attestando che essa viene resa in sua presenza e previa identificazione del dichiarante». Pertanto viene evidenziato nella circolare che «il cittadino viene esonerato dall’obbligo di allegare all’autodichiarazione una fotocopia del proprio documento di identità».
- nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti valido 04 maggio 2020
- nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti valido 25 marzo 2020
- nuovo nodulo di autocertificazione per gli spostamenti valido dal 23 marzo 2020
- nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti (non più valido)