CASSA NAZIONALE FORENSE – Comunicato 11 maggio 2020

Dl rilancio. Atteso via libera dal Consiglio dei Ministri – Il provvedimento prevede risorse per 55 miliardi

Il provvedimento introduce risorse per 55 miliardi prevede misure per famiglie, aziende, scuola e sanità. Il Dl conta ben 258 articoli ed è atteso all’esame del Consiglio dei Ministri. Nella bozza attuale si va da interventi in materia sanitaria e di sicurezza, al sostegno alle imprese e all’economia, fino alla tutela del risparmio e del settore creditizio. Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha annunciato che verrà abbonato il saldo e acconto dell’Irap di giugno, sottolinenado che nel decreto ci saranno misure per accelerare la cig in deroga e sulla liquidità viene chiesto “un impegno maggiore” anche alle banche. Previsti per le imprese contributi a fondo perduto per Pmi, artigiani, commercianti e autonomi fino a 5 milioni di ricavi o compensi. Per le imprese che abbiano subito una diminuzione del fatturato di almeno il 50%, inoltre, è previsto un credito d’imposta fino al 60% dell’affitto (meno rispetto al ristoro integrale promesso nei giorni scorsi). Sovvenzioni per pagare i salari dei dipendenti delle imprese (compresi i lavoratori autonomi) ed evitare così i licenziamenti e un credito d’imposta dell’80% per le spese necessarie per la riapertura. Per le famiglie più in difficoltà arriva il reddito di emergenza. La misura è destinata ai nuclei che non beneficiano di altri sussidi (con un limite di Isee di 15 mila euro e patrimonio entro i 10 mila euro) e sarà riconosciuto “in due quote” tra i 400 e gli 800 euro ciascuna in base al nucleo. In materia di sanità non ci sarà quindi l’Iva su mascherine, gel disinfettanti e su tutti i dispositivi di protezione anti-Coronavirus nel 2020. In arrivo poi un premio fino a 1000 euro per tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri, tecnici. R.M.