ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 01 giugno 2020, n. 151
Attività conciliativa svolta presso gli ispettorati territoriali del lavoro – indicazioni operative.
Con riferimento alla nota prot. 192 del 18 maggio 2020 della Direzione centrale tutela, sicurezza e vigilanza del lavoro, di pari oggetto, si trasmette l’apposita informativa sul trattamento dei dati personali inerente l’attività conciliativa “da remoto”.
In merito, si precisa che non si ravvisa la necessità di chiedere la restituzione delle informative con la sottoscrizione del destinatario ma – in linea con l’art. 12 Regolamento generale sulla protezione secondo il quale “il titolare del trattamento adotta misure appropriate per fornire all’interessato tutte le informazioni di cui agli articoli 13 e 14″ – risulta sufficiente l’attestazione agli atti dell’avvenuta consegna dell’informativa da parte del funzionario conciliatore.
Si rammenta, inoltre, che nello svolgimento dell’attività conciliativa “da remoto” è fatto divieto di procedere alla registrazione dell’audio e della videoconferenza, oltre che allo scambio di files e alla attivazione della messaggistica tramite la stessa applicazione (Teams).
Per quanto concerne, infine, l’identificazione delle parti da remoto, si richiede che il funzionario conciliatore abbia cura di procedere alla visualizzazione del documento identificativo per ciascuna parte separatamente, al fine di escludere gli altri partecipanti dall’acquisizione del documento stesso.