PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Ordinanza 11 giugno 2020, n. 680
Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili
Art. 1
Modifiche all’art. 1 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 652 del 19 marzo 2020
1. Il comma 1 dell’art. 1 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 652 del 19 marzo 2020, è sostituito dal seguente:
«1. Allo scopo di consentire, a Poste Italiane S.p.a. la gestione dell’accesso ai propri sportelli, dei titolari del diritto alla riscossione delle predette prestazioni, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da COVID-19, salvaguardando i diritti dei titolari delle prestazioni medesime, il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, di cui all’art. 1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive integrazioni e modificazioni, di competenza di aprile, maggio, giugno e luglio 2020 è anticipato a decorrere:
– dal 26 al 31 marzo 2020 per la mensilità di aprile 2020;
– dal 27 al 30 aprile 2020 per la mensilità di maggio 2020;
– dal 26 al 30 maggio 2020 per la mensilità di giugno 2020;
– dal 24 al 30 giugno 2020 per la mensilità di luglio 2020.
Resta fermo che, ad ogni altro effetto, il diritto al rateo mensile delle sopra citate prestazioni si perfeziona comunque il primo giorno del mese di competenza dello stesso».