CONSIGLIO NAZIONALE DOTT COMM E ESP CON – Comunicato 05 dicembre 2021

I Commercialisti pubblicano la check list per il visto di conformità – Il documento del Consiglio e della Fondazione nazionali rappresenta uno strumento di supporto per il professionista incaricato utile per verificare la presenza della documentazione necessaria

Il Consiglio e la Fondazione nazionali dei commercialisti hanno pubblicato il documento di ricerca “Check List – Bonus facciate“. Il cosiddetto “Bonus facciate”, previsto dal Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (legge 27 dicembre 2019, n. 160), consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) per le spese relative agli interventi di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna. È possibile fruire della detrazione direttamente in dichiarazione oppure esercitare l’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito prevista dall’art. 121 del decreto-legge n. 34 del 2020.

Il recente “Decreto anti-frodi” (decreto-legge n. 157 dell’11 novembre 2021), al fine di arginare possibili abusi, ha esteso ai bonus edilizi diversi dal Superbonus – tra cui il “Bonus facciate” – l’obbligatorietà del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese, nei casi in cui il beneficiario intenda avvalersi di una delle predette opzioni per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

La presente check list fornisce una guida ai professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli interventi che danno diritto al “Bonus facciate”, utile per verificare la presenza della documentazione necessaria per l’apposizione del visto. Si evidenzia che essa, al pari delle check list già pubblicate per gli interventi che danno diritto al Superbonus, rappresenta uno strumento di supporto per il professionista di carattere generale che non può ritenersi comunque esaustivo circa i controlli da effettuare. Spetta infatti esclusivamente al professionista incaricato verificare, caso per caso, la conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta e che è necessaria ai fini della valida apposizione del visto di conformità.

Allegato

CHECK LIST – BONUS FACCIATE

Abstract

Il c.d. “Bonus facciate” di cui all’articolo 1, commi 219 e 220, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 consiste in una detrazione dall’imposta lorda (Irpef o Ires) per le spese relative agli interventi di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna.

È possibile fruire della detrazione direttamente in dichiarazione oppure esercitare l’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito prevista dall’art. 121 del decreto-legge n. 34 del 2020.

Il recente decreto-legge n. 157 dell’11 novembre 2021 (c.d. “Decreto anti-frodi”), al fine di arginare possibili abusi, ha esteso ai bonus edilizi diversi dal Superbonus, tra cui il “Bonus facciate”, l’obbligatorietà del visto di conformità e dell’asseverazione della congruità delle spese, nei casi in cui il beneficiario intenda avvalersi di una delle predette opzioni per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

La presente check list fornisce una guida ai professionisti incaricati del rilascio del visto di conformità in relazione agli interventi che danno diritto al “Bonus facciate”, utile per verificare la presenza della documentazione necessaria per l’apposizione del visto. Si evidenzia che essa, al pari delle check list già pubblicate per gli interventi che danno diritto al Superbonus, rappresenta uno strumento di supporto per il professionista di carattere generale che non può ritenersi comunque esaustivo circa i controlli da effettuare. Spetta infatti esclusivamente al professionista incaricato verificare, caso per caso, la conformità dei dati relativi alla documentazione che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione d’imposta e che è necessaria ai fini della valida apposizione del visto di conformità.

Check list – Bonus facciate

BENEFICIARIO

Cognome/Ragione sociale________________________________________________

Nome ________________________________________________

Cod.fiscale ________________________________________________

SPESE SOSTENUTE

€ _____________________

€ _____________________

Totale spesa€ _____________________

TOTALE DETRAZIONI € _____________________

AMMONTARE CREDITO CEDUTO

I°/SAL UNICO € _________________

II°  SAL€ _________________

III° SAL€ _________________

IV°  SAL€ _________________

V° SAL€ _________________

Soggetto beneficiario
CondominioSINO
Persona fisica  
ProprietarioSINO
DetentoreSINO
Familiare convivente – convivente di fatto – componente unione civile – coniuge separatoSINO
Promissario acquirenteSINO
Ente pubblico che non svolge attività commercialeSINO
Ente privato che non svolge attività commercialeSINO
Società di personeSINO
Società di capitaliSINO
Associazione tra professionistiSINO
Dati relativi all’immobile
Visura catastale, domanda di accatastamento o, in assenza di quest’ultima, ricevute di pagamento dei tributi localiSINO
 Copia stralcio del PRG dal quale si evince che l’immobile oggetto di intervento ricade in zona A o B o in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunaliSINO
Documentazione idonea a consentire di verificare la visibilità delle facciate dalla strada o da suolo ad uso pubblico ovvero dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 2000, che attesti la sussistenza del requisito della visibilità, anche parziale, dell’involucro esterno dell’edificio interessato dai lavoriSINO
Documentazione attestante la proprietà o disponibilità dell’immobile
Atto di acquisto o certificato catastaleSINO
Contratto di locazione registratoSINO
Contratto di comodato registratoSINO
Certificato dello stato di famiglia o autocertificazione (familiare convivente)SINO
Successione e in caso di cessione delle rate residue autocertificazione attestante la disponibilità e detenzione materiale e diretta dell’immobile rilasciata dall’eredeSINO
Sentenza di separazione per il coniuge assegnatario dell’immobile di proprietà dell’altro coniugeSINO
Preliminare di acquisto registrato con immissione in possessoSINO
Consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario (per tutti i detentori diversi da familiari conviventi)SINO
Copia atto di cessione dell’immobile con previsione di mantenimento del diritto alla detrazione in capo al cedente (in caso di cessione delle rate residue)SINO
Parti comuni (condominio)
Copia della delibera assembleare di approvazione dell’esecuzione dell’intervento e tabella millesimale di ripartizione delle speseSINO
Condominio minimo  
Delibera assembleare dei condòmini di approvazione dell’esecuzione dell’intervento e modalità di ripartizione delle speseSINO
Autocertificazione attestante la natura dei lavori eseguiti e i dati catastali delle unità immobiliari facenti parte del condominioSINO
Altre dichiarazioni sostitutive rese dal beneficiario della detrazione
Dichiarazione sostitutiva attestante la presenza o meno di altri contributi riferiti agli stessi lavori o che le spese agevolate sono state calcolate al netto di tali eventuali altri contributiSINO
Documentazione o dichiarazione sostitutiva attestante il possesso di reddito imponibile in ItaliaSINO
Abilitazioni amministrative, comunicazioni, relazioni e attestazioni tecniche richieste dalla vigente legislazione
Comunicazione Inizio Lavori (CIL o CILA) con ricevuta di depositoSINO
Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) con ricevuta di depositoSINO
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa dal contribuente in cui sia indicata la data di inizio dei lavori ed attestata la circostanza che gli interventi posti in essere rientrano tra quelli agevolabili e che i medesimi non necessitano di alcun titolo abilitativo ai sensi della normativa edilizia vigenteSINO
Altro _____________________SINO
Comunicazione preventiva all’ASL di competenza (se dovuta), con relativa ricevuta di spedizione/trasmissioneSINO
Documenti di spesa e relativi pagamenti
FattureSINO
Bonifici parlantiSINO
Oneri di urbanizzazioneSINO
Imposta di bolloSINO
Altro __________________________SINO
Altro __________________________SINO
Altro __________________________SINO
Tipologia di intervento
Recupero o restauro della “facciata esterna”SINO
Su parti comuniSINO
Su edifici unifamiliari o plurifamiliariSINO
Interventi di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata;SINO
Su parti comuniSINO
Su edifici unifamiliari o plurifamiliariSINO
Interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura, su balconi, ornamenti o fregi.SINO
Su parti comuniSINO
Su edifici unifamiliari o plurifamiliariSINO
Lavori riconducibili al decoro urbano quali quelli riferiti alle grondaie, ai pluviali, ai parapetti, ai cornicioni e alla sistemazione di tutte le parti impiantistiche che insistono sulla parte opaca della facciataSINO
Su parti comuniSINO
Su edifici unifamiliari o plurifamiliariSINO
Interventi sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificioSINO
Su parti comuniSINO
Su edifici unifamiliari o plurifamiliariSINO
Documenti relativi alle opzioni da esercitare prima della fine dei lavori
Dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal singolo condomino e la misura della detrazione maturataSINO
Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del cessionario/fornitoreSINO
Asseverazione della congruità delle spese sostenute (D.L. 157/2021) con allegato computo metricoSINO
Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionaliSINO
Polizza RC del sottoscrittore dell’asseverazioneSINO
Solo per interventi influenti dal punto di vista termico
Relazione tecnica ex art. 8, comma 1, D.Lgs. 192/2005SINO
Schede tecniche dei materiali e dei componenti edilizi impiegati e, se prevista, marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP)SINO
Documenti relativi alle opzioni da esercitare alla fine dei lavori
Dichiarazione dell’amministratore del condominio che certifichi l’entità della somma corrisposta dal singolo condomino e la misura della detrazione maturataSINO
Consenso alla cessione del credito o sconto in fattura da parte del cessionario/fornitoreSINO
Asseverazione della congruità delle spese sostenute (D.L. 157/2021) con allegato computo metricoSINO
Iscrizione del tecnico asseveratore agli specifici ordini e collegi professionaliSINO
Polizza RC del sottoscrittore dell’asseverazioneSINO
Copia/e della/e ricevuta/e di trasmissione della/e Comunicazione/i di opzione di cessione/sconto all’Agenzia delle entrate riguardante/i precedenti SAL (se presenti)SINO
Solo per interventi influenti dal punto di vista termico
Asseverazione con la quale un tecnico abilitato certifica la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici previsti per ciascuno di essi ovvero asseverazione resa dal direttore dei lavori sulla conformità al progetto delle opere realizzate con allegato computo metricoSINO
Relazione tecnica ex art. 8, comma 1, D.Lgs. 192/2005SINO
Schede tecniche dei materiali e dei componenti edilizi impiegati e, se prevista, marcatura CE con relative dichiarazioni di prestazione (DoP)SINO
Attestato di prestazione energetica (APE), per ogni singola unità immobiliare per cui si chiedono le detrazioni fiscali, redatta da un tecnico non coinvolto nei lavoriSINO
Copia della scheda descrittiva relativa agli interventi realizzati trasmessa a Enea riportante il codice CPID sottoscritta dal beneficiario della detrazione e dal tecnico abilitato e relativa mail trasmessa da Enea riportante il suddetto codice CPIDSINO