MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 17 dicembre 2021, n. 402

Tasso di disparità uomo-donna – Settori e professioni per il 2022

Articolo unico

1. In attuazione dell’articolo 2, punto 4, lett. f) del Regolamento (UE) n. 651/2014 – nonché ai fini previsti dall’articolo 4, comma 11 della legge 28 giugno 2012, n. 92 – col presente decreto vengono individuati, per il 2022, i settori e professioni, caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera di almeno il 25 per cento la disparità media uomo-donna, sulla base delle elaborazioni effettuate dall’lstat in relazione alla media annua del 2020. I settori e le professioni individuati sono elencati rispettivamente nelle tabelle A e B in allegato al presente decreto.

2. I settori e professioni dianzi individuati rilevano – limitatamente al settore privato – ai fini della concessione degli incentivi di cui all’articolo 4, comma 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92 per l’anno 2022.

Allegato A

SETTORI CARATTERIZZATI DA UN TASSO DI DISPARITÀ UOMO-DONNA CHE SUPERA ALMENO DEL 25 PER CENTO LA DISPARITÀ MEDIA UOMO-DONNA. ANNO 2020*

SEZIONI ATECO 2007

Maschi

Femmine

Totale

% Maschi

% Femmine

Tasso di disparità

Agricoltura            
Agricoltura 371 124 496 74,9 25,1 49,8
Industria            
Costruzioni 762 82 844 90,3 9,7 80,6
Ind. estrattiva 27 4 31 86,8 13,2 73,5
Acqua e gestione rifiuti 194 40 234 82,9 17,1 65,8
Ind. energetica 82 27 109 75,4 24,6 50,8
Ind. manifatturiera 2.821 1.016 3.837 73,5 26,5 47 ,1
Servizi            
Trasporto e magazzinaggio 780 216 996 78,3 21,7 56,6
Informazione e comunicazione 346 160 506 68,4 31,6 36,8
Servizi generali della PA 789 422 1.212 65,1 34,9 30,3
Totale 9.729 8.017 17.746 54,8 45,2 9,6
tasso disparità totale: 9,6

25% del tasso: 2,4

valore soglia: 12,1

Fonte; istat, Rilevazione sulle forze di lavoro (vecchia serie)

*Il tasso di disparità medio è stato rilevato per l’anno 2020 in misura pari al 9,6%. La soglia sopra la quale un settore è caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna superiore di almeno il 25 per cento del valore medio è pari al 12,1%. I settori che hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportati.

Allegato B

PROFESSIONI CARATTERIZZATE DA UN TASSO DI DISPARITÀ UOMO-DONNA CHE SUPERA ALMENO DEL 25 PER CENTO LA DISPARITÀ MEDIA UOMO-DONNA. ANNO 2020*

PROFESSIONE (CP2011)

Maschi

Femmine

Totale

% Maschi

% Femmine

Tasso di disparità

74 – Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento 615 13 627 98,0 2,0 96,0
62 – Artigiani ed operai metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche 857 18 875 97,9 2,1 95,8
61 – Artigiani e operai specializzati dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici 556 12 568 97,9 2,1 95,8
92 – Sergenti, sovraintendenti e marescialli delle forze armate 86 2 88 97,8 2,2 95,7
93 – Truppa delle forze armate 112 5 117 95,4 4,6 90,8
91 – Ufficiali delle forze armate 34 2 36 95,2 4,8 90,5
71 – Conduttori di impianti industriali 288 46 333 86,3 13,7 72,7
31 – Professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione 852 149 1.001 85,1 14,9 70,2
12 – Imprenditori, amministratori e direttori di grandi aziende 97 19 116 83,8 16,2 67,6
64 – Agricoltori e operai specializzati dell’agricoltura, delle foreste, della zootecnia, della pesca e della caccia 114 24 138 82,4 17,6 64,8
22 – Ingegneri, architetti e professioni assimilate 157 36 193 81,5 18,5 63,0
84 – Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni 130 35 165 78,6 21,4 57,2
83 – Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca 283 80 363 78,0 22,0 55,9
21 – Specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali 163 54 217 75,1 24,9 50,3
73 – Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare 58 22 80 72,3 27,7 44,7
63 – Artigiani ed operai specializzati della meccanica di precisione, dell’artigianato artistico, della stampa ed assimilati 76 30 106 71,7 28,3 43,4
72 – Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio 483 200 682 70,8 29,2 41,5
13 – Imprenditori e responsabili di piccole aziende 14 7 20 68,1 31,9 36,3
65 – Artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, del legno, del tessile, dell’abbigliamento, delle pelli, del cuoio e dell’industria dello spettacolo 275 166 441 62,3 37,7 24,6
11 – Membri dei corpi legislativi e di governo, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica, nella magistratura, nei servizi di sanità, istruzione e ricerca e nelle organizzazioni di interesse nazionale e sopranazionale 46 34 80 57,7 42,3 15,3
81 – Professioni non qualificate nel commercio e nei servizi 783 576 1.359 57,6 42,4 15,2
Totale 9.729 8.017 17.746 54,8 45,2 9,6
tasso disparità totale: 9,6

25% del tasso: 2,4

valore soglia: 12,1

Fonte; istat, Rilevazione sulle forze di lavoro (vecchia serie}

*Il tasso di disparità medio è stato rilevato per l’anno 2020 in misura pari al 9,6%. La soglia sopra la quale una professione è caratterizzata da un tasso di disparità uomo-donna superiore di almeno il 25 per cento del valore medio è pari al 12,1%. Le professioni che hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportate.