MINISTERO INTERNO – Decreto ministeriale 18 marzo 2022
Approvazione delle modalità di certificazione per l’assegnazione, nell’anno 2022, del contributo per il finanziamento della spesa sostenuta nell’anno 2021 per il personale collocato in distacco per motivi sindacali
Art. 1
Spesa ammissibile al rimborso
1. L’espressione «aspettativa per motivi sindacali» utilizzata dal legislatore nell’art. 1-bis del decreto-legge 25 novembre 1996, n. 599, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 gennaio 1997, n. 5, deve intendersi riferita all’istituto del «distacco sindacale», pertanto solo gli enti, di cui all’art. 2, punto 1, che hanno sostenuto, nell’anno 2021, oneri per il personale cui è stato concesso il distacco per motivi sindacali, sono legittimati alla trasmissione della certificazione, con le modalità e i termini di cui ai successivi articoli 2 e 3 del presente decreto.
Art. 2
Modalità di certificazione
1. E’ approvata la modalità di certificazione presente nell’Area riservata del Sistema certificazioni enti locali («Area certificati – TBEL, altri certificati) accessibile dal sito web della Direzione centrale per la finanza locale all’indirizzo https://finanzalocale.interno.gov.it/apps/tbel.php/login/verify relativa all’attribuzione, per l’anno 2022, a favore di comuni, province, città metropolitane, liberi consorzi comunali, comunità montane e I.P.A.B. (ora A.S.P.), ad esclusione degli enti appartenenti alle Regioni Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, del contributo per le spese sostenute per il personale cui è stato concesso, nell’anno 2021, l’aspettativa per motivi sindacali – rectius distacco per motivi sindacali.
2. La certificazione dovrà essere compilata esclusivamente con metodologia informatica, avvalendosi dell’apposito documento informatizzato che sarà messo a disposizione degli enti nell’ambito della predetta Area riservata a decorrere dal 19 aprile 2022 e fino alle ore 23,59 del 31 maggio 2022.
Art. 3
Termini e specifiche di trasmissione
1. Per la validità della comunicazione, i comuni, le province, le città metropolitane, i liberi consorzi comunali, le comunità montane e le I.P.A.B. (ora A.S.P.), ad esclusione degli enti appartenenti alle regioni Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, devono presentare telematicamente, esclusivamente con le modalità di cui all’art. 2, richiesta di contributo a decorrere dal 19 aprile 2022 ed entro le ore 23,59 del 31 maggio 2022, a pena di decadenza.
2. La richiesta di contributo deve essere debitamente sottoscritta dal responsabile del servizio finanziario mediante apposizione di firma digitale opportunamente e preventivamente censita nella sezione «Configurazione ente» dell’Area certificati -TBEL del sito web della Direzione centrale della finanza locale del Ministero dell’interno.
3. L’eventuale invio di documentazione aggiuntiva che pregiudichi la certezza del dato riportato nella certificazione già trasmessa telematicamente, comporta la non validità della stessa ai fini del rimborso degli oneri in argomento.
4. E’ data facoltà agli enti, che avessero necessità di rettificare i dati già trasmessi, di inoltrare una nuova certificazione, dopo aver annullato la precedente certificazione, sempre telematicamente e comunque entro il termine di trasmissione fissato al precedente comma 1.