MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 16 novembre 2022, n. 327

Tasso di disparità uomo-donna – Settori e professioni per il 2023

Articolo unico

1. In attuazione dell’articolo 2, punto 4, lett. f) del Regolamento (UE) n. 651/2014 – nonché ai fini previsti dall’articolo 4, comma 11 della legge 28 giugno 2012, n. 92 – col presente decreto vengono individuati, per il 2023, i settori e professioni, caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che superi di almeno il 25 per cento la disparità media uomo-donna, sulla base delle elaborazioni effettuate dall’lstat in relazione alla media annua del 2021. I settori e le professioni individuati sono elencati rispettivamente nelle tabelle A e B in allegato al presente decreto.

2. I settori e le professioni individuati, come da tabelle allegate, rilevano, limitatamente al settore privato, ai fini della concessione degli incentivi di cui all’articolo 4, comma 11, della legge 28 giugno 2012, n. 92, per l’anno 2023.

Allegato A

Occupati dipendenti per attività economica e sesso – Anno 2021 (valori assoluti in migliaia, percentuali e tasso di disparità)

SEZIONI ATECO 2007MaschiFemmineTotale% Maschi%

Femmine

Tasso di disparità
Agricoltura      
Agricoltura36312749074,026,048,0
Industria      
Costruzioni8458492991,09,082,0
Ind. estrattiva2552984,215,868,5
Acqua e gestione rifiuti1974224082,317,764,7
Ind. manifatturiera2.7611.0073.76873,326,746,6
Ind. energetica762910672,227,844,4
Servizi      
Trasporto e magazzinaggio8072141.02179,021,058,1
Informazione e comunicazione36816853668,631,437,3
Servizi generali della PA7404021.14264,835,229,6
Totale9.6577.97317.63054,845,29,5

Fonte: Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro (nuova serie)

Tasso disparità 9,5

totale 25% del tasso 2,4

valore soglia 11,9

Il tasso di disparità medio rilevato per l’anno 2021 è pari al 9,5%. La soglia sopra la quale un settore è caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna superiore di almeno il 25% del valore medio è pari all’11,9%. I settori che hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportati.

Allegato B

Occupati dipendenti per professione e sesso – Anno 2021 (valori assoluti in migliaia, percentuali e tasso di disparità)

PROFESSIONE (CP2011)MaschiFemmineTotale%

Maschi

%

Femmine

Tass o di disp arità
91 – Ufficiali delle forze armate3113298,31,796,5
74 – Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento6181463297,92,195,7
92 – Sergenti, sovraintendenti e marescialli delle forze armate6126397,52,595,0
62 – Artigiani ed operai metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche8482387297,32,794,6
93 – Truppa delle forze armate105410995,94,191,8
61 – Artigiani e operai specializzati dell’ industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici6242765195,94,191,7
64 – Agricoltori e operai specializzati dell’agricoltura, delle foreste, della zootecnia, della pesca e della caccia1161913586,113,972,3
71 – Conduttori di impianti industriali3065536184,815,269,7
31 – Professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione80716397083,216,866,4
84 – Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni1302915981,418,662,9
22 – Ingegneri, architetti e professioni assimilate1614020080,219,860,4
12 – Imprenditori, amministratori e direttori di grandi aziende1113214377,822,255,6
21 – Specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali1634721077,522,555,0
63 – Artigiani ed operai specializzati della meccanica di precisione, dell’artigianato artistico, della stampa ed assimilati882811676,323,752,5
83 – Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca2889137976,024,051,9
72 – Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio46719866670,229,840,4
13 – Imprenditori e responsabili di piccole aziende1792666,633,433,3
73 – Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare57328964,235,828,4
65 – Artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, del legno, del tessile, dell’abbigliamento, delle pelli, del cuoio e dell’industria dello spettacolo26016242261,638,423,2
81 – Professioni non qualificate nel commercio e nei servizi7895591.34758,541,517,1
11 – Membri dei corpi legislativi e di governo, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica, nella magistratura, nei servizi di sanità, istruzione e ricerca e nelle organizzazioni di interesse nazionale e sovranazionale39296857,542,515,0
Totale9.6577.97317.63054,845,29,5

Fonte: Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro (nuova serie)

Tasso disparità 9,5

Totale 25% del tasso 2,4

Valore soglia 11,9

Il tasso di disparità medio rilevato per l’anno 2021 è pari al 9,5%. La soglia sopra la quale un settore è caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna superiore di almeno il 25% del valore medio è pari all’11,9%. Le professioni che hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportate.