MINISTERO dell’ INTERNO – Circolare n. 23 del 1 marzo 2023
Verbale d’ ispezione anagrafica – Nuovo modello
A seguito del completo subentro di tutti i comuni italiani nella Banca dati ANPR – che include i dati AIRE e le anagrafi della popolazione residente e dei cittadini all’estero tenute dai comuni – e della estensione a tutti i comuni del servizio di rilascio della Carta d’identità elettronica CIE, si è ritenuto opportuno definire, d’intesa con ISTAT, un aggiornato modello di Verbale di ispezione anagrafica. destinato a rendere più agevole l’attività di vigilanza anagrafica di cui sono titolari codeste Prefetture ai sensi dell’art. 52 del Regolamento anagrafico.
Il nuovo modello, dopo una parte introduttiva con i dati del comune ispezionato, è articolato in sezioni, sulle quali si forniscono le seguenti sintetiche osservazioni, relativamente agli aspetti ritenuti di maggiore interesse.
– Informazioni sull’organizzazione dell’ufficio Anagrafe: Viene premessa una parte introduttiva generale, destinata ad evidenziare le modalità organizzative impresse dal comune all’ ufficio di Anagrafe, rilevando le eventuali criticità
– Anagrafe Nazionale della popolazione residente. Sono introdotte le verifiche che permettono di controllare l’interoperabilità tra il sistema anagrafico in dotazione al comune e l’ANPR, la velocità di aggiornamento dell’ANPR, la tempestività nella trattazione delle pratiche pervenute dal sito ANPR e la scrupolosa osservanza delle prescrizioni di sicurezza confermate con la circolare n. 20 del 4 marzo 2022 e, da ultimo, richiamate con la circolare n. 115/2022.
– Verifiche sul procedimento anagrafico. Sono state ampliate le verifiche da effettuare sullo svolgimento dei procedimenti anagrafici, anche alla luce delle disposizioni normative introdotte dall’art. 5 del DL n.5/2012, convertito, con modificazioni, dalla L. 35/2012 in tema di “cambio di residenza in tempo reale”, dall’art. 5 del DL n. 47/2014, recante “Misure urgenti per l’emergenza abitativa, per il mercato delle costruzioni e per Expo 2015”, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 80/2014, e delle Circolari ministeriali n. 9/2012 e n. 7/2016. Inoltre, sono indicate verifiche inerenti alle modalità di ricezione delle dichiarazioni anagrafiche relative alla dimora abituale e al collegamento diretto tra ANPR ed il sito del comune
– Carta d’identità elettronica (CIE) Attualmente tutti Comuni d’Italia sono attivi nel circuito di emissione CIE. A tal riguardo sono state introdotte rilevazioni per vigilare sulle eventuali criticità di emissione delle CIE da parte dei Comuni, sul divieto di rilasciare carte d’identità cartacee, salvi i casi indicati dalle Circolari ministeriali n. 18/2016 e n. 8/2017, e sugli adempimenti contenuti nella Circolare n. 11/2019 concernenti il rilascio della CIE all’estero.
Si rappresenta la necessità di effettuare con regolarità le ispezioni previste dall’art. 52 del DPR 223/1989, con particolare attenzione per situazioni rilevanti – come improprio riconoscimento di cittadinanza jure sanguinis o casi di effrazione o furto avvenuti all’interno degli Uffici anagrafici segnalando allo scrivente Ufficio, ove ritenuto opportuno, le sole criticità che rientrino nell’alta vigilanza che compete al Ministero dell’interno ai sensi dell’art. 54 del regolamento anagrafico.
Allegato
(testo dell’allegato)