Con il solito comunicato stampa, con funzione legislativa, il Ministero delle Finanze ha annunciato il provvedimento legislativo che proroga la scadenza per la “Rottamazione-quater” (definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione, dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, prevista dall’articolo 1, commi da 231 a 252, della Legge n. 197 del 2022). Il nuovo termine di scadenza è prorogato al 30 giugno 2023. Il comunicato n. 68 del 21 aprile 2023 informa che il termine entro cui l’Agenzia delle entrate-Riscossione invierà a coloro che hanno aderito alla rottamazione quater è fissato al 30 settembre 2023 (invece del 30 giugno 2023). Di conseguenza il termine per il versamento della prima o unica rata è fissato al 31 ottobre 2023.

Tale provvedimento di proroga della prima rata comporterà il ridursi del tempo previste per il versamento delle prime due rate, ciascuna delle quali di importo pari al 10 per cento delle somme complessivamente dovute dal contribuente ai fini della definizione, poiché la seconda ha come scadenza il 30 novembre 2023.

La concessione di termini più ampi determinerà l’avvicinamento delle scadenze . Originariamente la prima e la seconda rata del piano di rottamazione, ciascuna delle quali di importo pari al 10 per cento delle somme complessivamente dovute dal contribuente ai fini della definizione, scadevano rispettivamente il 31 luglio e il 30 novembre 2023.

Le successive rate come statuito dall’articolo 1, comma 232, della Legge n. 197 del 2022, scadranno il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024. 

 

ADEMPIMENTO
VECCHIA SCADENZA
NUOVA SCADENZA
Presentazione istanza di adesione02 maggio 2023 (il 30 aprile è domenica e il 1° maggio festivo)30 giugno 2023
Comunicazione AdER somme dovute30 giugno 202330 settembre 2023
Scadenza 1° o unica rata31 luglio 2023 versamento unica soluzione o 1° rata

31 ottobre 2023

Scadenza 2° rata30 novembre 2023

Numero massimo di 18 rate (in 5 anni).

In attesa del decreto per i nuovi termini di versamento

  le successive 16 rate, di pari importo avranno come scadenza il 28 febbraio – 31 maggio -31 luglio – 30 novembre  di ogni anno a partire dal 2024