MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 4 agosto 2023
Comitato tecnico per l’attuazione della riforma tributaria
Articolo 1
1. Presso il Ministero dell’economia e delle finanze è istituito il Comitato tecnico per l’attuazione della riforma tributaria, formato da un Comitato di coordinamento generale, da una Segreteria tecnica e da Commissioni di esperti.
Articolo 2
1. Il Comitato di coordinamento generale è composto dall’On.le Prof. Maurizio Leo, che lo presiede, dal Dott. Giovanni Spalletta, dal Dott. Fiorenzo Sirianni, dall’Avv. Ernesto Maria Ruffini, dal Cons. Roberto Alesse e dal Gen. C.A. Andrea De Gennaro.
2. Il Comitato di coordinamento generale, al quale i coordinatori delle Commissioni di esperti trasmettono entro il 20 settembre 2023 schemi di loro competenza dei decreti legislativi di attuazione della legge di delega per la riforma fiscale, ne verifica in particolare la coerenza complessiva con i principi ed i criteri direttivi, generali e specifici, stabiliti dalla legge delega. Il Comitato, coadiuvato dalla Segreteria tecnica, verifica inoltre la compiutezza degli elaborati trasmessi dei testi unici e del codice.
Articolo 3
1. La Segreteria tecnica è composta dal Cons. Italo Volpe, dal Cons. Umberto Maiello, dal Cons. Antonella Lariccia, dal Dott. Edoardo Arrigo, dal Dott. Renato Loiero, dal Dott. Maria Teresa Monteduro e dal Gen. Carlo Ragusa.
2. La Segreteria tecnica, i cui componenti partecipano ai lavori delle Commissioni di esperti, assicura in particolare la coerenza giuridico-finanziaria dei contenuti delle disposizioni degli schemi dei decreti legislativi delegati con quelle della legge di delega per la riforma fiscale.
Articolo 4
1. Le Commissioni di esperti sono così composte:
A) per la materia della fiscalità internazionale, al fine in particolare di assicurare l’adeguamento e la coerenza dell’ordinamento tributario nazionale alle raccomandazioni dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e ai princìpi stabiliti in materia dall’ordinamento dell’Unione europea, nonché di rendere il sistema di imposizione sul reddito maggiormente competitivo sul piano internazionale, di provvedere alla revisione della disciplina della residenza fiscale delle persone fisiche e delle persone giuridiche e di recepire la direttiva (UE) 2022/2523 del Consiglio del 14 dicembre 2022:
Dott. Marco Iuvinale, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Fabrizio Amatucci;
Prof. Guglielmo Maisto;
Prof. Pasquale Pistone;
Avv. Paola Pregliasco;
Dott. Giacomo Albano;
Dott. Paolo Valerio Barbantini;
Dott. Paola Bartoli;
Dott. Marco Bucci;
Dott. Tamara Gasparri;
Dott. Stefano Grilli;
Dott. David Pitaro;
Dott. Gaetano Scala;
Dott. Stefano Simontacchi;
Dott. Piergiorgio Valente;
Dott. Mario Visco;
Dott. Francesca Vitale;
B) per la materia dello Statuto dei diritti del contribuente, al fine in particolare di revisionarne la disciplina e di garantire i principi della certezza del diritto e del legittimo affidamento del contribuente, anche quanto all’interpretazione delle norme tributarie, di garantire una generale applicazione del contraddittorio a pena di nullità, il rafforzamento dell’obbligo di motivazione degli atti impositivi, la razionalizzazione della disciplina dell’interpello, la definizione della disciplina della consulenza giuridica e del diritto di accesso agli atti del procedimento tributario, delle cause di invalidità degli atti impositivi e di quelli della riscossione, nonché il potenziamento dell’esercizio del potere di autotutela e istituendo, definendone i compiti, il Garante nazionale del contribuente:
Cons. Italo Volpe, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Giuseppe Melis;
Prof. Pasquale Pistone;
Prof. Paolo Puri;
Prof. Pietro Selicato;
Avv. Gianni De Bellis;
Dott. Anna Luigia Cazzato;
Dott. Pasquale Formica;
Dott. Sabatino Ungaro;
Dott. Cristiana Usai;
C) per la materia dell’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF), al fine in particolare di definire le disposizioni generali del relativo sistema giuridico, garantendo la progressività e la graduale riduzione dell’imposta e il riordino delle deduzioni, degli scaglioni di reddito, delle aliquote, delle detrazioni e dei crediti d’imposta, nonché di disciplinare le norme relative alle diverse categorie reddituali:
Prof. Gianfranco Ferranti, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Marco Allena;
Prof. Loredana Carpentieri;
Prof. Giuseppe Corasaniti;
Prof. Francesco Farri;
Prof. Valerio Picari;
Prof. Angelo Miglietta;
Dott. Massimo Bagnoli;
Dott. Raffaele Borriello;
Dott. Massimo Braghin;
Dott. Giuseppe Buscema;
Dott. Nicola Caputo;
Dott. Patrizia Claps;
Dott. Carla Coppola;
Dott. Enzo De Fusco;
Dott. Paolo Ludovici;
Dott. Giuseppe Malinconico;
Dott. Andrea Nobili;
Dott. Ilario Scafati;
Dott. Paolo Scarioni;
Dott. Giorgio Spaziani Testa;
Dott. Andrea Trevisani;
Dott. Franco Vemassa;
Ten. Col. Antonio Specchia;
D) per la materia dell’imposta sui redditi delle società (IRES), al fine in particolare di revisionare l’aliquota IRES per finalità agevolative, di semplificare il regime di riallineamento dei valori fiscali a quelli contabili, nonché la revisione della disciplina relativa ai componenti a efficacia pluriennale, della deducibilità degli interessi passivi e delle perdite, di rivedere la disciplina tributaria delle disposizioni inerenti il codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, quella in materia di società non operative, nonché di rivedere la disciplina relativa alle società a ristretta base partecipativa. Per la materia dell’IRAP, al fine in particolare di definirne il graduale superamento con priorità per le società di persone e per le associazioni senza personalità giuridica costituite tra persone fisiche per l’esercizio in forma associata di arti e professioni:
Prof. Gianfranco Ferranti, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Giulio Andreani;
Prof. Lorenzo Del Federico;
Prof. Franco Paparella;
Prof. Giuseppe Zizzo;
Avv. Massimo Antonini;
Avv. Raffaella D’Anna;
Avv. Paolo Sbaraglia;
Avv. Ivan Vacca;
Dott. Renato D’Agostino;
Dott. Gabriella D’Alessio;
Dott. Giovanni Formica;
Dott. Stefano Grilli;
Dott. Andrea Giannone;
Dott. Bruno Izzo;
Dott. Gianluca Martani;
Dott. Francesca Mariotti;
Dott. Luca Miele;
Dott. Paolo Petrangeli;
Dott. Alessandro Sura;
Dott. Enrico Zanetti;
Ten. Col. Antonio Specchia;
E) per la materia dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) e delle altre imposte indirette, al fine in particolare di ridefinire i presupposti dell’IVA e le operazioni esenti, di razionalizzare il sistema delle aliquote secondo i criteri della normativa unionale, di riformare la disciplina della detrazione, di razionalizzare la disciplina del gruppo IVA e dell’IVA per gli enti del Terzo settore, nonché di rivedere il trattamento tributario delle opere d’arte:
Dott. Gianna Blasilli, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Livia Salvini;
Prof. Thomas Tassani;
Dott. Diego Barone;
Dott. Giulio Biino;
Dott. Demetrio Buono;
Dott. Claudio Carpentieri;
Dott. Sergio Cristallo;
Dott. Franco Maggio;
Dott. Pierpaolo Maspes;
Dott. Gaetano Mesiano;
Dott. Carla Pappalardo;
Dott. Raffaele Rizzardi;
Dott. Patrizia Russo;
Dott. Mario Spera;
Ten. Col. Roberto Florio;
Magg. Daniele Mannara;
F) per la materia doganale, al fine in particolare di ridefinirne il quadro normativo e gli assetti generali, nonché di rivedere la fattispecie delle controversie doganali. Per la materia dell’accisa e delle altre imposte sulla produzione e sui consumi, al fine in particolare di rimodulare i meccanismi impositivi sui prodotti energetici e sull’energia elettrica tenendo conto dell’impatto ambientale, di riordinare le agevolazioni di settore, nonché di regolare il divieto di vendita a distanza dei prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide:
Dott. Claudio Oliviero e Dott. Luigi Liberatore, con funzioni altresì di coordinatori secondo le tematiche di competenza;
Prof. Maurizio Logozzo;
Dott. Paola Apolloni;
Dott. Sara Armella;
Dott. Pietro Bracco;
Dott. Cinzia Bricca;
Dott. Roberto Galdi;
Dott. Gaetano Mesiano;
Dott. Isabella Orsini;
Dott. Pietro Orsini;
Dott. Enrico Perticone;
Ten. Col. Roberto Florio;
G) per la materia della fiscalità regionale e locale, al fine in particolare di rivedere le norme del decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68, di razionalizzare i tributi regionali e locali, di revisionare il sistema della riscossione delle entrate degli enti locali, anche attraverso forme di cooperazione con lo Stato, nonchè il sistema sanzionatorio:
Dott. Stefania Cianfrocca, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Angelo Cuva;
Avv. Pietro Di Benedetto;
Dott. Stefano Aurelj;
Dott. Claudia Rotunno;
Dott. Marco Tani;
Dott. Antonello Turturiello;
H) per la materia dei giochi, al fine di riordinarne le disposizioni come previsto dall’articolo 15 della legge delega, in particolare prevedendo tra l’altro misure per la tutela dei soggetti più vulnerabili, forme di concertazione tra Stato, regioni e enti locali quanto alla dislocazione territoriale delle reti fisiche di offerta di gioco, aggiornando la disciplina della struttura delle reti di raccolta del gioco online e dell’assegnazione delle relative concessioni, potenziando il contrasto del gioco illegale e delle infiltrazioni delle organizzazioni criminali nell’offerta di gioco, nonché revisionando la disciplina dei controlli e dell’accertamento dei tributi gravanti sui giochi:
Dott. Mario Lollobrigida, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Pietro Boria;
Prof. Gianluca Esposito;
Prof. Alberto Petrucci;
I) per la materia degli adempimenti e dei versamenti, al fine in particolare di razionalizzare gli obblighi dichiarativi, di armonizzarne e revisionare i termini degli adempimenti tributari e di versamento, nonché agli altri fini previsti dall’articolo 16 della legge delega:
Dott. Paolo Savini, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Enrico Marello;
Avv. Domenico Menorello;
Dott. Rolando Antonelli;
Dott. Pierluca Bambini;
Dott. Vincenzo De Luca;
Dott. Lorenzo Francesconi;
Dott. Marino Gabellini;
Dott. Federico Monaco;
Dott. Andrea Pizzabiocca;
Dott. Salvatore Regalbuto;
Dott. Andrea Trevisani;
L) per la materia del procedimento accertativo, al fine di riformarne la disciplina, perseguendone la semplificazione, di riordinare le disposizioni normative concernenti le attività di analisi del rischio, introducendo forme di cooperazione tra le amministrazioni nazionali ed estere che effettuano attività di controllo, nonché prevedendo misure di incentivazione dell’adempimento spontaneo dei contribuenti attraverso il potenziamento del regime dell’adempimento collaborativo e l’introduzione del concordato preventivo biennale:
Dott. Vincenzo Carbone, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Giuseppe Marino;
Prof. Gaetano Ragucci;
Avv. Gianluca Gambogi;
Dott. Gabriele Bonavitacola;
Dott. Pasquale Formica;
Dott. Tamara Gasparri;
Dott. Fabio Ignaccolo;
Dott. Fabrizio Pierucci;
Dott. Andrea Pizzabiocca;
Dott. Pasquale Saggese;
Dott. Andrea Trevisani;
Magg. Federico Padovan;
M) per la materia della riscossione, al fine in particolare di ridefinirne il sistema semplificandolo e incrementandone l’efficienza con la pianificazione annuale delle procedure di recupero di competenza dell’agente della riscossione e l’attribuzione al Ministero dell’economia e delle finanze del potere di verifica della conformità di tale attività alla programmazione annuale, nonché di introdurre il discarico automatico e la revisione della disciplina della responsabilità dell’agente della riscossione, la modifica progressiva delle condizioni di accesso ai piani di rateazione, il potenziamento dell’attività di riscossione coattiva dell’agente della riscossione e l’individuazione di un nuovo modello organizzativo del sistema nazionale della riscossione:
Dott. Luigi Favè, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Massimo Basilavecchia;
Avv. Enrico Fronticelli Baldelli;
Avv. Laura Salvati;
Dott. Paola Conforti;
Dott. Rosa Ferraro;
Dott. Marco Paglia;
Dott. Massimo Pinzarrone;
Dott. Gennaro Tontoli;
N) per la materia del contenzioso, al fine in particolare di potenziare la digitalizzazione della giustizia tributaria, di prevedere interventi di deflazione del processo favorendo, altresì, la definizione agevolata delle liti pendenti, nonché di ridefinire l’assetto territoriale delle corti di giustizia tributaria, nonché agli altri fini previsti dall’articolo 19 della legge delega:
Cons. Italo Volpe, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Giuseppe Melis;
Prof. Giuseppe Tinelli;
Cons. Enrico Manzon; (*)
Avv. Marco Cerrato;
Avv. Gianni Di Matteo;
Avv. Vittorio Minervini;
Avv. Giuseppe Pizzonia;
Dott. Luigia Caputo;
Dott. Cristiano Caumont Caimi;
Dott. Gianluca D’Amelio;
Dott. Rosa D’ Angiolella;
Dott. Danila D’Eramo;
Dott. Cristina Lami;
O) per la materia delle sanzioni, al fine in particolare di migliorarne la proporzionalità, di razionalizzarne il sistema, sia amministrativo sia penale, di rivedere i rapporti tra il processo penale e il processo tributario, di escludere l’applicazione delle sanzioni per i contribuenti che presentino una dichiarazione integrativa al fine di adeguarsi alle indicazioni elaborate dall’Amministrazione finanziaria, di riordinare il sistema sanzionatorio in materia di accisa e di altre imposte indirette sulla produzione e sui consumi previste dal testo unico di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, secondo quanto previsto dall’articolo 20, comma 2, della legge delega:
Cons. Umberto Maiello, con funzioni altresì di coordinatore;
Prof. Lorenzo Del Federico;
Prof. Giovanni Flora;
Prof. Alessandro Giovannini;
Prof. Alberto Marcheselli;
Prof. Giuseppe Melis;
Cons. Alessio Scarcella; (*)
Dott. Antonella Bianchi;
Dott. Gualtiero Cultrera;
Dott. Danila D’Eramo;
Dott. Martino Loddo;
Dott. Andrea Pizzabiocca;
Magg. Federico Padovan.
—
(*) in attesa dell’autorizzazione di rito
Articolo 5
1. Il Prof. Gianfranco Ferranti, il Dott. Marco Iuvinale e la Dott.ssa Gianna Blasilli, d’intesa tra loro, trasmettono al Comitato di coordinamento generale e alla Segreteria tecnica gli schemi delle disposizioni comuni in materia di imposte sui redditi, di imposte indirette e di fiscalità internazionale.
2. I coordinatori delle Commissioni di esperti possono organizzarne i lavori in sottocommissioni.
Articolo 6
1. L’Ufficio legislativo-finanze cura altresì, in particolare, l’adeguatezza e l’omogeneità del linguaggio normativo degli schemi dei decreti legislativi delegati, inoltrandoli quindi all’Ufficio del Coordinamento legislativo, ed il suo personale assicura le funzioni di segreteria del Comitato di coordinamento generale e delle Commissioni di esperti.
Articolo 7
1. La partecipazione ai lavori del Comitato tecnico per l’attuazione della riforma tributaria è in ogni caso gratuita e non dà diritto a compensi, emolumenti o altre indennità, né a rimborsi spese.