AGENZIA delle ENTRATE – Risoluzione n. 1/E del 4 gennaio 2024
Canone di abbonamento alla televisione per uso privato per l’anno 2024 – Articolo 1, comma 19, della legge 30 dicembre 2023, n. 213
L’articolo 1, comma 19, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, ha stabilito che “La misura del canone di abbonamento alla televisione per uso privato, di cui all’articolo 1, comma 40, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, è rideterminata in 70 euro per l’anno 2024.”.
Pertanto, nelle tabelle che seguono sono indicati i nuovi importi del canone dovuto per l’anno 2024 per le varie casistiche, in sostituzione delle corrispondenti tabelle contenute nella circolare n. 45/E del 30 dicembre 2016, a cui si rinvia per quanto non previsto dalla presente risoluzione.
In particolare, nelle tabelle seguenti sono indicati l’importo del canone complessivo per il rinnovo degli abbonamenti (tabella 1) e per i nuovi abbonamenti (tabella 2), per l’anno 2024.
Tabella 1. Importo del canone per il rinnovo degli abbonamenti uso privato
| Fonte: Sportello SAT – importi in euro | |
| Periodicità del pagamento | Canone complessivo |
| Annuale | 70,00 |
| Semestrale | 35,73 |
| Trimestrale | 18,62 |
Tabella 2. Importo del canone per i nuovi abbonamenti uso privato
| Fonte: Sportello SAT – importi in euro | |
| Periodo | Canone complessivo |
| Gennaio-giugno | 35,73 |
| Febbraio-giugno | 30,13 |
| Marzo-giugno | 24,53 |
| Aprile-giugno | 18,93 |
| Maggio-giugno | 13,32 |
| Giugno | 7,73 |
| Gennaio-dicembre | 70,00 |
| Febbraio-dicembre | 65,75 |
| Marzo-dicembre | 60,15 |
| Aprile-dicembre | 54,55 |
| Maggio-dicembre | 48,94 |
| Giugno-dicembre | 43,35 |
| Luglio-dicembre | 37,74 |
| Agosto-dicembre | 32,14 |
| Settembre-dicembre | 26,54 |
| Ottobre-dicembre | 20,94 |
| Novembre-dicembre | 15,33 |
| Dicembre | 9,74 |
Nelle tabelle seguenti sono indicati l’importo delle rate da addebitare ai titolari di utenza elettrica residenziale, per le utenze già attive al 1° gennaio 2024 (tabella 3) e per le nuove attivazioni che avverranno nel corso del 2024 (tabella 4), in funzione del mese di attivazione (NOTA 1).
Tabella 3. Rate di addebito del canone per le utenze già attive
| Fonte: Sportello SAT – importi in euro | ||||
| Attivazione utenza | N. rate | Importo della rata | Importo totale | Codice |
| Attiva al 1⁰ gennaio | 10 | 7,00 | 70,00 | A01 |
Tabella 4. Rate di addebito del canone per utenze di nuova attivazione
| Fonte: Sportello SAT – importi in euro | ||||
| Attivazione utenza | N. rate | Importo della rata | Importo totale | Codice |
| Gennaio | 10 | 7,00 | 70,00 | A01 |
| Febbraio | 9 | 7,31 | 65,75 | A02 |
| Marzo | 8 | 7,52 | 60,15 | A03 |
| Aprile | 7 | 7,79 | 54,55 | A04 |
| Maggio | 6 | 8,16 | 48,94 | A05 |
| Giugno | 5 | 8,67 | 43,35 | A06 |
| Luglio | 4 | 9,44 | 37,74 | A07 |
| Agosto | 3 | 10,71 | 32,14 | A08 |
| Settembre | 2 | 13,27 | 26,54 | A09 |
| Ottobre (*) | 1 | 20,94 | 20,94 | A10 |
| Novembre (*) | 1 | 15,33 | 15,33 | A11 |
| Dicembre (*) | 1 | 9,74 | 9,74 | A12 |
| — (*) da addebitare in unica soluzione nella prima rata dell’anno 2025 (NOTA 2). | ||||
Nella tabella 5 è indicato l’importo delle rate, sia per le utenze già attive che per le nuove attivazioni, nell’ipotesi in cui il canone sia dovuto per il solo primo semestre del 2024.
Tabella 5. Rate di addebito del canone dovuto per il primo semestre
| Fonte: Sportello SAT – importi in euro | ||||
| Mese attivazione | N. rate | Importo della rata | Importo totale | Codice |
| Gennaio | 6 | 5,96 | 35,73 | S01 |
| Febbraio | 5 | 6,03 | 30,13 | S02 |
| Marzo | 4 | 6,13 | 24,53 | S03 |
| Aprile | 3 | 6,31 | 18,93 | S04 |
| Maggio | 2 | 6,66 | 13,32 | S05 |
| Giugno | 1 | 7,73 | 7,73 | S06 |
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– Note –
(1) Ai sensi dell’articolo 4 del Regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, l’obbligo di pagamento decorre “dal mese in cui ha avuto inizio la detenzione dell’apparecchio e per quanti sono i mesi dell’anno in corso mancanti per arrivare al 31 dicembre”. Si ricorda che, ai sensi del secondo comma dell’articolo 1 del citato Regio decreto-legge n. 246 del 1938, la detenzione di un apparecchio televisivo è presunta nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui un soggetto ha la sua residenza anagrafica.
(2) In base all’articolo 3, comma 6, del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 13 maggio 2016, n. 94, “In caso di attivazione di una nuova utenza successivamente all’emissione da parte dell’impresa elettrica delle fatture con scadenza nel mese di ottobre, il canone dovuto viene addebitato, in unica soluzione, nella prima rata dell’anno successivo, secondo quanto previsto al comma 1, dall’impresa elettrica che risulta con certezza essere titolare del contratto.”.