MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 93 dell’ 11 giugno 2024

Linee Guida per la costruzione di Reti di servizi per l’attuazione dell’Assegno di Inclusione (ADI)

Articolo 1

(Definizioni)

1. Ai fini del presente decreto valgono le seguenti definizioni:

a) «AdI»: Assegno di Inclusione di cui all’art. 1 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85;

b) «SFL»: Supporto per la Formazione ed il Lavoro di cui all’art. 12 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85;

c) «Patto di attivazione digitale»: il patto sottoscritto dai richiedenti l’AdI o il SFL di cui all’art. 4, comma 1, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85;

d) «Percorso personalizzato di inclusione sociale e lavorativa»: il percorso cui sono tenuti a aderire i nuclei familiari beneficiari dell’AdI una volta sottoscritto il patto di attivazione digitale ai sensi dell’art. 6, comma 1, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85;

e) «Patto di inclusione»: il patto sottoscritto dai nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di Inclusione ai sensi dell’art. 4, comma 5, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85;

f) «Patto di servizio personalizzato»: il patto sottoscritto ai sensi dell’art. 4, comma 5, decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85, dai componenti del nucleo familiare beneficiario avviati ai centri per l’impiego ovvero presso i soggetti accreditati ai servizi per il lavoro;

g) «Fondo povertà»: il Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dall’art. 1, comma 386, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016);

h) «Fondi europei»: Fondi europei con finalità compatibili con quelle delle misure AdI e SFL, afferenti a programmi a titolarità del Ministero del lavoro e delle politiche sociali quali: il Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027, a titolarità del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, approvato con decisione della Commissione C(2022) n. 9029 il 1° dicembre 2022; il Programma operativo nazionale «Inclusione», approvato con decisione della Commissione C (2014) 10130 del 17 dicembre 2014, come successivamente riprogrammato; il Programma operativo complementare (POC) di azione e coesione «Inclusione 2014-2020» (Delibera n. 40/2021);

i) «SIISL»: il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali di cui all’art. 5 decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla L. 3 luglio 2023, n. 85;

j) «Piattaforma di attivazione per l’inclusione sociale e lavorativa»: la Piattaforma digitale per l’inclusione sociale e lavorativa per la presa in carico e la ricerca attiva, implementata attraverso il sistema di cooperazione applicativa con i sistemi informativi regionali del lavoro definita ai sensi dell’articolo 5, commi 2 e 4 del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, cui sono tenuti a registrarsi i beneficiari di ADI e SFL;

k) «Piattaforma GEPI»: la Piattaforma per la gestione dei Patti per l’inclusione sociale che opera in interoperabilità con il SIISL, istituita presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Articolo 2

(Linee Guida per la costruzione di Reti di servizi per l’attuazione dell’Assegno di Inclusione)

Si approvano le Linee Guida per la costruzione di Reti di servizi per l’attuazione dell’Assegno di Inclusione descritte nel documento allegato, unitamente all’Allegato I – Esempio di struttura Protocollo d’Intesa/Accordo di programma per le reti di Intervento locali e all’Allegato II – Esempio/Proposta di schema di protocollo d’intesa per l’attivazione della Rete dei servizi territoriali per la predisposizione e attuazione dei progetti di presa in carico dei percorsi per l’inclusione sociale e per il rafforzamento delle azioni di collaborazione nell’ambito dell’Assegno di inclusione, parti integranti del corrente decreto.

Articolo 3

(Risorse)

Alle attività previste dal presente decreto si provvede nei limiti delle risorse umane e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Il presente decreto sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it Sezione pubblicità legale.

Allegato

LINEE-GUIDA