PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto n. 196 del 30 ottobre 2024

Regolamento recante modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84

Art. 1

Modifiche alle tabelle allegate al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84

1. La tabella B) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, è sostituita dalla tabella di cui all’allegato I, che costituisce parte integrante del presente decreto.

2. La tabella C) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, è sostituita dalla tabella di cui all’allegato II, che costituisce parte integrante del presente decreto.

3. La tabella E) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84, è sostituita dalla tabella di cui all’allegato III, che costituisce parte integrante del presente decreto.

Art. 2

Disposizioni transitorie

1. Alla individuazione nonchè alla definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell’ambito dei Provveditorati regionali dell’Amministrazione penitenziaria interessati dal processo di riorganizzazione, si provvede, nei limiti della vigente dotazione organica, con uno o più decreti del Ministro della giustizia, ai sensi dell’articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

2. Le procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali di prima e seconda fascia relativi ai Provveditorati regionali dell’Amministrazione penitenziaria interessati dal processo di riorganizzazione, dovranno concludersi entro il termine di sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto. In ogni caso, fino alla definizione delle procedure di cui al primo periodo rimangono fermi gli incarichi dirigenziali relativi alle strutture organizzative esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e interessate dal processo di riorganizzazione.

Art. 3

Clausola d’invarianza finanziaria

1. Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Allegato I

(articolo 1, comma 1)

«Tabella B

PROVVEDITORATI REGIONALI DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA

(articolo 16, comma 3)

1) Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta/Vallee d’Aoste (sede Torino);

2) Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/Südtirol (sede Padova);

3) Lombardia (sede Milano);

4) Emilia-Romagna (sede Bologna);

5) Toscana (sede Firenze);

6) Lazio, Abruzzo e Molise (sede Roma);

7) Campania (sede Napoli);

8) Puglia, Basilicata (sede Bari);

9) Calabria (sede Catanzaro);

10) Sicilia (sede Palermo);

11) Sardegna (sede Cagliari);

12) Umbria, Marche (sede Perugia).».

Allegato II

(articolo 1, comma 2)

«Tabella C

Ministero della giustizia
Dotazione organica complessiva del personale dirigenziale
Qualifiche dirigenziali – carriera amministrativaDotazione organica
Dirigenti 1^ fascia22
Dirigenti 2^ fascia395*
Totale Dirigenti417
  
Qualifiche dirigenziali – carriera penitenziariaDotazione organica
Dirigenti generali penitenziari19
Dirigenti penitenziari372
Totale Dirigenti391

* di cui 40 assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro.».

Allegato III

(articolo 1, comma 3)

«Tabella E)

Ministero della giustizia
Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
Dotazione organica complessiva del personale amministrativo
Qualifiche dirigenzialiDotazione organica
Dirigenti penitenziari 
Dirigenti generali penitenziari18
Dirigenti istituti penitenziari320
Dirigenti 2^ fascia – carriera amministrativa29
Totale Dirigenti367
AreeDotazione organica
Area Funzionari2.319
Area Assistenti2.377
Area operatori93
Totale aree4.789
Totale complessivo5.156»