MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 10 marzo 2025
Dialogo sociale, pubblicati i due Avvisi per individuare gli enti formatori
Approvati i due Avvisi volti a individuare i soggetti attuatori della formazione specialistica destinata a parti sociali e terzo settore per il dialogo sociale.
La formazione è finalizzata ad accrescere le competenze e le abilità professionali di delegati e operatori delle parti sociali e di volontari, associati e occupati del terzo settore sulle tematiche connesse al dialogo sociale, per promuovere e implementare gli strumenti normativi, programmatici e negoziali attraverso cui si sviluppano i processi di interrelazione e dialogo.
Le azioni di formazione mirano tra l’altro allo scambio e alla valorizzazione delle esperienze, anche su scala internazionale, e vedono co-protagonisti il partenariato economico e sociale e gli enti non-profit nell’attuare gli interventi di politica attiva del lavoro.
Possono candidarsi gli enti titolati ad erogare servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze ed enti accreditati dalle Regioni e Province autonome a svolgere attività di formazione continua.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 6 maggio 2025.
Allegato 1
Avviso Dialogo sociale per le parti sociali
Con Decreto direttoriale n. 96 del 7 marzo 2025, pubblicato in Gazzetta ufficiale, Serie Generale, n. 55 del 7 marzo 2025, è stato approvato l’Avviso per interventi di formazione destinati ai delegati e operatori delle parti sociali in materia di dialogo sociale.
L’ Avviso punta a selezionare progetti per interventi di formazione specialistica da ammettere a contributo pubblico. I progetti sono finalizzati ad accrescere le competenze e le abilità professionali delle parti sociali sulle tematiche connesse al dialogo sociale, per lo sviluppo dell’occupazione e dei settori produttivi interessati e una migliore integrazione e collaborazione con i diversi livelli istituzionali e i servizi pubblici.
L’intervento rientra nella priorità 4 Modernizzare i servizi per il lavoro e le politiche attive del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027 (Pn Gdl). L’obiettivo della priorità viene raggiunto anche con la creazione di comunità di pratiche, qualificazione, empowerment delle istituzioni, degli attori e degli stakeholders, valorizzando il dialogo, la connessione e il coordinamento tra i soggetti coinvolti. Le azioni di formazione previste da questo Avviso mirano infatti tra l’altro allo scambio e alla valorizzazione delle esperienze, anche su scala internazionale, e vedono co-protagonisti il partenariato economico e sociale e gli enti non-profit nell’attuare gli interventi di politica attiva del lavoro.
Possono presentare la propria candidatura per erogare le attività oggetto di questo Avviso gli enti titolati all’erogazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze e gli enti accreditati dalle Regioni e Province autonome per svolgere attività di formazione e che svolgono attività di formazione continua. Gli enti potranno presentare la candidatura in forma singola o associata. Saranno comunque ammesse a valutazione le candidature di soggetti senza i requisiti citati (titolazione o accreditamento). Il possesso dei requisiti dovrà essere dimostrato dal proponente entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo. Costituisce vincolo di ammissibilità delle proposte progettuali la preventiva adesione formale di almeno una organizzazione sindacale o datoriale, fra quelle maggiormente rappresentative a livello nazionale.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 14.000.000,00 (quattordici milioni/00) ripartiti come segue:
– € 7.000.000,00 per i progetti a favore di delegati e delegate, operatori e operatrici delle organizzazioni datoriali;
– € 7.000.000,00 per i progetti a favore di delegati e delegate, operatori e operatrici delle organizzazioni sindacali.
Ciascun progetto dovrà essere coerente con la ripartizione delle risorse tra categorie di Regioni secondo quanto previsto dal Pn Gdl:
– il 63,58% alle Regioni meno sviluppate
– il 5,47% alle Regioni in transizione
– il 30,95% alle Regioni più sviluppate
Le candidature e la relativa offerta formativa e di orientamento (comprensiva di tutta la documentazione richiesta e firmata digitalmente) dovranno pervenire entro e non oltre il 6 maggio 2025, salvo eventuale proroga, tramite pec da inviare a:
– dialogosociale21-27@pec.lavoro.gov.it (non oltre i 100 MB) con oggetto: “PN GDL: Avviso per interventi di formazione destinati ai delegati/operatori delle parti sociali in materia di dialogo sociale”.
Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere inviate, dal giorno successivo a quello di pubblicazione di questo Avviso, con l’indicazione del mittente, all’indirizzo: dialogosociale21-27@pec.lavoro.gov.it con oggetto: “PN GDL: FAQ PS_”
La pec dovrà indicare l’articolo dell’Avviso a cui si fa riferimento (es. PN GDL: FAQ PS_15), oppure “00” per “altro”.
Allegato 2
Avviso Dialogo sociale per il terzo settore
Con Decreto direttoriale n. 97 del 7 marzo 2025, pubblicato in Gazzetta ufficiale, Serie Generale, n. 55 del 7 marzo 2025, è stato approvato l’Avviso per interventi di formazione destinati ai volontari, associati, occupati del terzo settore in materia di dialogo sociale.
L’ Avviso punta a selezionare progetti per interventi di formazione specialistica da ammettere a contributo pubblico. I progetti sono finalizzati ad accrescere le competenze e le abilità professionali del terzo settore sulle tematiche connesse al dialogo sociale, per promuovere e attuare gli strumenti normativi, programmatici e negoziali attraverso cui si sviluppano i processi di interrelazione e dialogo.
L’intervento rientra nella priorità 4 Modernizzare i servizi per il lavoro e le politiche attive del Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027 (Pn Gdl). L’obiettivo della priorità viene raggiunto anche con la creazione di comunità di pratiche, qualificazione, empowerment delle istituzioni, degli attori e degli stakeholders, valorizzando il dialogo, la connessione e il coordinamento tra i soggetti coinvolti. Le azioni di formazione previste da questo Avviso mirano infatti tra l’altro allo scambio e alla valorizzazione delle esperienze, anche su scala internazionale, e vedono co-protagonisti il partenariato economico e sociale e gli enti non-profit nell’attuare gli interventi di politica attiva del lavoro.
Possono presentare la propria candidatura per erogare le attività oggetto di questo Avviso gli enti titolati all’erogazione dei servizi di individuazione, validazione e certificazione delle competenze e gli enti accreditati dalle Regioni e Province autonome per svolgere attività di formazione e che svolgono attività di formazione continua. Gli enti potranno presentare la candidatura in forma singola o associata. Saranno comunque ammesse a valutazione le candidature di soggetti senza i requisiti citati (titolazione o accreditamento). Il possesso dei requisiti dovrà essere dimostrato dal proponente entro e non oltre 30 giorni dalla comunicazione di ammissione al contributo. Costituisce vincolo di ammissibilità delle proposte progettuali la preventiva adesione formale, per la realizzazione dell’intervento, di uno o più enti del terzo settore oppure dell’associazione degli enti del terzo settore più rappresentativa (in ragione del numero di enti del terzo settore aderenti) sul territorio nazionale o regionale, nelle Regioni in cui si svolgeranno i progetti, riconosciuta come tale dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 2.800.000,00 (duemilioniottocentomila/00).
Il valore di ciascun progetto dovrà avere un importo massimo di € 400.000,00 (quattrocentomila/00), aumentabile nei casi previsti dall’Avviso fino a € 800.0000,00 (ottocentomila/00).
Ciascun progetto dovrà essere coerente con la ripartizione delle risorse tra categorie di Regioni secondo quanto previsto dal Pn Gdl:
– il 63,58% alle Regioni meno sviluppate
– il 5,47% alle Regioni in transizione
– il 30,95% alle Regioni più sviluppate
Le candidature e la relativa offerta formativa e di orientamento (comprensiva di tutta la documentazione richiesta e firmata digitalmente) dovranno pervenire entro e non oltre il 6 maggio 2025, salvo eventuale proroga, tramite pec da inviare a:
– dialogosociale21-27@pec.lavoro.gov.it (non oltre i 100 MB) con oggetto: “PN GDL: Avviso per interventi di formazione destinati ai volontari/associati/occupati del terzo settore in materia di dialogo sociale”.
Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere inviate, dal giorno successivo a quello di pubblicazione di questo Avviso, con l’indicazione del mittente, all’indirizzo: dialogosociale21-27@pec.lavoro.gov.it con oggetto: “PN GDL: FAQ TS_”
La pec dovrà indicare l’articolo dell’Avviso a cui si fa riferimento (es. PN GDL: FAQ TS_15), oppure “00” per “altro”.