Con i recenti chiarimenti ministeriali del 22 giugno, l’infrastruttura del SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) amplia le funzionalità disponibili, introducendo in via sperimentale e opzionale la gestione delle Comunicazioni Obbligatorie (CO).
Dal 1° luglio 2026 vengono rese disponibili ulteriori funzionalità previste dagli aggiornamenti del portale, aprendo a un’integrazione progressiva dei flussi che, tuttavia, non stravolge l’attuale assetto normativo e sanzionatorio. Vediamo con precisione tecnica cosa cambia, l’esatto funzionamento dei tracciati e come impostare l’attività di studio.
L’avvio sperimentale delle CO su SIISL dal 1° luglio
L’utilizzo del SIISL per l’invio delle comunicazioni di instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione si inserisce in un percorso di progressiva implementazione. È fondamentale chiarire subito due aspetti cardine:
Modalità opzionale e alternativa: L’utilizzo del portale per l’invio delle CO rimane facoltativo e alternativo rispetto ai sistemi informatici regionali, e continuerà ad esserlo anche dopo l’emanazione del futuro decreto ministeriale.
Consultazione storica: Sempre a partire dal 1° luglio, la piattaforma implementerà una funzione di ricerca in cui la storia contributiva e le CO inviate tramite i canali regionali negli ultimi sei mesi saranno rese disponibili alla consultazione.
Nota procedurale sulla ricevuta: L’invio effettuato tramite il portale genera un modello di sintesi che costituisce la ricevuta dell’invio effettuato tramite SIISL, senza andare a sostituire o annullare la validità giuridica delle ricevute emesse dai sistemi regionali per i medesimi adempimenti. Per l’accesso, i professionisti abilitati non necessitano di un’associazione preventiva all’azienda cliente sul portale: l’accreditamento come intermediario consente la compilazione diretta inserendo i dati del datore di lavoro.
Proroghe e Trasformazioni: la gestione sul portale
Per le variazioni del rapporto di lavoro (codici PR e TR), la piattaforma richiede l’aggancio al tracciato della comunicazione originaria:
Ricerca del rapporto: Tramite codice fiscale del lavoratore o inserendo il Codice Comunicazione Nazionale della CO di instaurazione.
Variazione dati: Il sistema precompila i dati anagrafici del datore di lavoro e del lavoratore, lasciando editabili esclusivamente i campi oggetto di modifica (es. nuova data di fine rapporto in caso di proroga, o modifica del regime orario).
Chiusura della pratica: Il completamento della procedura rilascia la relativa documentazione telematica di avvenuto invio tramite la piattaforma.
Flussi UniEmens e incentivi: le specifiche tecniche dell’INPS
Il punto di maggiore attenzione per gli studi professionali riguarda il coordinamento tra le offerte di lavoro inserite sul SIISL (vacancies) e la successiva fruizione degli incentivi all’assunzione previsti dal D.L. n. 159/2025 (convertito in Legge n. 198/2025).
La disciplina introdurrà un collegamento tra vacancy e assunzione ai fini del riconoscimento dei benefici. Sotto il profilo tecnico, il Messaggio INPS n. 1153/2026 ha già delineato le modalità di esposizione di questo dato nei flussi UniEmens, strutturandole all’interno dell’elemento <InfoAggCausaliContrib>.
Per l’esposizione dell’ID della vacancy, il tracciato prevede la valorizzazione dei seguenti elementi:
L’elemento
<IdentMotivoUtilizzoCausale>dovrà ospitare il codice identificativo numerico della vacancy pubblicata sul SIISL.Tale elemento dovrà essere accompagnato dall’attributo
TipoIdentMotivoUtilizzo="ID_VACANCY".
Fino all’emanazione del decreto ministeriale attuativo, l’esposizione di questo codice nei flussi UniEmens rimane facoltativa e l’omessa indicazione non comporta lo scarto della denuncia né la revoca dell’incentivo. Non sono previsti automatismi di recupero del dato da parte dei software gestionali: l’inserimento dell’ID dovrà essere gestito secondo le specifiche del proprio fornitore di software paghe.
Indicazioni operative per lo Studio
In questa fase di avvio sperimentale e in attesa del decreto definitivo, l’approccio consigliato è orientato alla pianificazione:
Incentivazione all’uso delle Vacancies: Anche in assenza di stringenza normativa, è opportuno iniziare a pubblicare le posizioni aperte sul SIISL per i clienti che intendono accedere agli incentivi occupazionali, familiarizzando con la piattaforma.
Qualità dell’inserimento: Strutturare le offerte in modo preciso per profili e mansioni, per evitare pubblicazioni meramente formali che potrebbero non trovare corrispondenza con la successiva qualifica di assunzione registrata nella CO.
Monitoraggio dei rilasci: Seguire l’implementazione delle funzioni di consultazione storica per verificare la corretta convergenza dei dati regionali nel cruscotto SIISL.
La piattaforma si delinea come uno strumento integrativo di supporto alle politiche attive; muoversi d’anticipo consente di stabilizzare le procedure interne prima che il quadro normativo definitivo entri in vigore.
FAQs del 22 giugno 2026
Posso inviare una comunicazione a partire dall’offerta di lavoro pubblicata sul SIISL?
Si, a partire dal 1° luglio 2026. Direttamente dal dettaglio di un’offerta di lavoro, tramite apposita funzionalità, verrai reindirizzato al portale CO, dove potrai inserire una nuova Comunicazione Obbligatoria.
Posso inviare una comunicazione a partire dal CV del candidato che voglio assumere?
Si, a partire dal 1° luglio 2026. Direttamente dal dettaglio del CV cittadino, tramite apposita funzionalità, verrai reindirizzato al portale CO, dove potrai inserire una nuova Comunicazione Obbligatoria.
Posso inviare una comunicazione a partire dalla manifestazione di interesse?
Si, a partire dal 1° luglio 2026. Direttamente dal dettaglio della manifestazione di interesse, tramite apposita funzionalità, verrai reindirizzato al portale CO, dove potrai inserire una nuova Comunicazione Obbligatoria.
Cosa posso fare dalla dashboard del portale CO?
La dashboard rappresenta la pagina principale e consente di gestire le comunicazioni. Da questa sezione puoi effettuare ricerche su tutte le CO inviate tramite il SIISL, visualizzare lo stato delle comunicazioni, completare eventuali bozze, scaricare le ricevute e accedere alle principali funzionalità operative (rettifica, annullamento). A partire dal 1° luglio 2026, potrai ricercare anche tutte le CO inviate tramite i sistemi regionali nei sei mesi precedenti.
Chi può inviare la comunicazione UNILAV?
Ai sensi dell’Art.14 del DL n.159 del 31 ottobre 2025, a decorrere dal 1° aprile 2026, le Comunicazioni UNILAV potranno essere effettuate, anche tramite il SIISL, dai datori di lavoro e i loro delegati, nonché dai soggetti abilitati e autorizzati di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12.
Come posso accedere al SIISL per inviare una Comunicazione Obbligatoria?
Puoi accedere al SIISL per inviare una Comunicazione Obbligatoria autenticandoti con le tue credenziali personali SPID/CIE, previa registrazione del datore di lavoro/azienda su Servizi Lavoro della tua azienda e relativa associazione della stessa alcon il tuo profilo.
Come si invia una nuova comunicazione UNILAV attraverso il SIISL?
Una volta all’interno del SIISL, nell’homepage troverai la funzionalità “Invia nuova C.O./Consulta e Gestisci C.O.”, che ti reindirizzerà direttamente al Portale CO, dove potrai compilare le diverse sezioni previste del modello UNILAV (dati del datore di lavoro, dati del lavoratore, rapporto di lavoro, dati di invio) e, dopo aver verificato il riepilogo, procedere con l’invio definitivo della Comunicazione Obbligatoria.
Sono un consulente del lavoro, come faccio ad associarmi sul SIISL le aziende per inviare le Comunicazioni Obbligatorie?
Non è necessario effettuare alcuna associazione ad altre aziende. È sufficiente collegarsi al Portale delle CO tramite le funzionalità “Invia nuova C.O./Consulta e Gestisci C.O.” e compilare la comunicazione inserendo direttamente i dati richiesti nel form di compilazione.
Quali comunicazioni posso inviare tramite il SIISL?
Il SIISL consente di inviare le comunicazioni UNILAV di assunzione, annullamento e rettifica e, a partire dal 29 aprile 2026, anche le comunicazioni di proroga, trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro.
Posso salvare in bozza una comunicazione?
Sì. Durante la compilazione, potrai cliccare in qualsiasi momento il pulsante ‘Salva bozza’. La comunicazione, in stato di bozza, può essere poi ripresa e completata in un momento successivo, fino all’invio definitivo. Dalla dashboard, o dal tab UNILAV, puoi ricercare tutte le comunicazioni in stato di bozza, utilizzando gli opportuni filtri di ricerca, e riprenderne la compilazione o cancellarle.
Quali informazioni devo inserire nella comunicazione?
La comunicazione di assunzione si compone di diverse sezioni che devono essere compilate:
- Dati del datore di lavoro
- Dati del lavoratore
- Informazioni sul rapporto di lavoro
- Dati di invio
Il sistema ti guiderà nella compilazione, segnalandoti eventuali campi obbligatori mancanti.
Come posso prorogare un rapporto di lavoro?
Puoi inviare una comunicazione di proroga in due modalità:
- Ex novo: accedi al tab UNILAV, clicca su Nuova comunicazione e seleziona Proroga. Verrai reindirizzato al modulo UNILAV, dove dovrai compilare i dati richiesti, inclusa la data fine proroga.
- Da una CO già inviata: ricerca la comunicazione di interesse, apri il menu Azioni, seleziona Aggiungi variazione e poi Proroga. Verrai reindirizzato al modulo UNILAV con i dati già precompilati; dovrai solo inserire la data di fine proroga e completare l’invio.
Come posso trasformare un rapporto di lavoro?
Puoi inviare una comunicazione di trasformazione in due modalità:
- Ex novo: accedi al tab UNILAV, clicca su Nuova comunicazione e seleziona Trasformazione. Verrai reindirizzato al modulo UNILAV, dove dovrai compilare tutti i dati della CO, inclusi quelli relativi alla trasformazione, tra cui la data di trasformazione e la tipologia di trasformazione;
- Da una CO già inviata: ricerca la comunicazione di interesse, apri il menu Azioni, seleziona Aggiungi variazione e poi Trasformazione. Verrai reindirizzato al modulo UNILAV con i dati già precompilati; dovrai indicare la data della trasformazione e scegliere il tipo di trasformazione (ad esempio passaggio a tempo indeterminato, trasferimento o distacco), compilando eventuali campi aggiuntivi richiesti.