INPS – Messaggio n. 1997 del 15 giugno 2026
Aggiornamento della domanda di assegno sociale ordinario
1. Premessa
Con il messaggio n. 2003 del 30 maggio 2023, nell’ambito delle attività di innovazione digitale legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) di cui al progetto “Istruttoria assegno sociale”, è stato comunicato il rilascio della nuova versione della procedura di presentazione e istruttoria della domanda di assegno sociale, con l’obiettivo di renderla coerente con le nuove indicazioni operative e con gli standard di compliance definiti dall’Istituto.
Il progetto concerne l’assegno sociale ordinario (categoria 078) ed è, pertanto, escluso l’assegno sociale sostitutivo (categoria 044).
Tanto premesso, con il presente messaggio si comunica che, nell’ambito del più ampio percorso di revisione dei processi afferenti all’assegno sociale, orientato alla semplificazione dell’esperienza dell’utente, al rafforzamento dei canali digitali self-service e a una maggiore proattività dell’Istituto, è stato rilasciato, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente messaggio, un aggiornamento della citata procedura di acquisizione della domanda.
In una logica di evoluzione dell’applicativo, il successivo step riguarderà la revisione in progress della sezione dedicata alle informazioni reddituali, con l’obiettivo di verificare, già in fase di presentazione della relativa domanda, il diritto all’assegno sociale sulla base dell’incrocio delle informazioni presenti nell’archivio unico dei redditi.
L’accesso alla domanda è disponibile sul portale istituzionale www.inps.it, al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Per persone a basso reddito” > “Assegno sociale”.
2. Innovazioni introdotte
Gli interventi realizzati sulla procedura di presentazione della domanda di assegno sociale perseguono l’obiettivo di incrementare il numero di utenti in grado di completare autonomamente la compilazione dell’istanza attraverso un percorso più guidato e semplificato, riducendo dubbi interpretativi, errori di compilazione e conseguenti richieste di assistenza alle Strutture territoriali dell’Istituto.
Parallelamente, le modifiche introdotte consentono di raccogliere già in fase di acquisizione della domanda il maggiore numero possibile di informazioni e documenti necessari per l’istruttoria, così da potere limitare le successive richieste di integrazione documentale e ottimizzare i tempi di lavorazione, nonché di incrementare lo scambio informativo tra le banche dati disponibili.
Ulteriore finalità degli interventi è quella di consolidare l’acquisizione delle dichiarazioni di responsabilità del richiedente in merito agli obblighi di comunicazione connessi alla prestazione.
In tale ambito sono state introdotte le seguenti innovazioni funzionali e informative:
– il sistema precompila alcuni dati anagrafici, quali lo stato civile e la cittadinanza, recuperandoli dagli archivi disponibili, lasciando comunque all’utente la possibilità di modificarli;
– sono stati inseriti messaggi contestuali ed esplicativi (tooltip) a supporto della compilazione, finalizzati a chiarire i requisiti, le casistiche particolari e la documentazione necessaria, soprattutto con riferimento alla posizione del coniuge, ai dati relativi alla separazione o al divorzio, agli obblighi dichiarativi sui redditi e agli elementi rilevanti ai fini istruttori;
– nel caso di separazione personale o divorzio, il richiedente può inserire manualmente gli estremi del provvedimento o allegare direttamente la relativa documentazione. A tale fine è stata rimossa ogni limitazione tecnica relativa al numero di sentenze che si può inserire ed è stata rafforzata la raccolta delle informazioni reddituali, prevedendo specifiche indicazioni in merito alla corretta dichiarazione degli assegni di mantenimento nelle diverse sezioni della domanda;
– con riferimento al requisito del soggiorno legale e continuativo in Italia per almeno dieci anni, sono stati introdotti controlli bloccanti che consentono la prosecuzione della compilazione della domanda solo in presenza di una data di inizio soggiorno coerente con il requisito normativo. Sono stati, inoltre, introdotti specifici strumenti informativi e sezioni dedicate per consentire all’utente di dichiarare eventuali periodi di assenza dal territorio nazionale, indicandone le motivazioni e consentendo di allegare eventuale documentazione utile alla verifica del requisito;
– per i cittadini extracomunitari è stata implementata una sezione dedicata all’acquisizione delle informazioni relative ai titoli di soggiorno validi ai fini dell’assegno sociale. In tali casi, la procedura dialoga con l’archivio PE.SO. di ArcaNet e, ove disponibile un permesso di soggiorno di lungo periodo in corso di validità, acquisisce automaticamente le relative informazioni, precompilando i campi pertinenti ed evitando al richiedente l’onere di allegare ulteriore documentazione. Resta, comunque, ferma la possibilità per l’utente di modificare i dati proposti o allegare documentazione diversa;
– nella sezione conclusiva della compilazione della domanda sono state introdotte specifiche dichiarazioni obbligatorie che il richiedente deve spuntare, finalizzate sia alla conferma della veridicità delle informazioni rese sia alla presa d’atto degli obblighi di comunicazione relativi a variazioni reddituali, periodi di allontanamento dal territorio nazionale e ricoveri presso strutture pubbliche.
Le suddette implementazioni sono illustrate nel documento di aggiornamento della presentazione della domanda allegato al presente messaggio (Allegato n. 1), contenente gli esempi delle modifiche introdotte nella procedura e delle nuove funzionalità disponibili per l’utenza.
Allegato
(testo dell’allegato)